Ormai, alla Juventus manca solo la matematica. Con un punto i bianconeri saranno campioni d’Italia per l’ottava volta consecutiva e per ottenerlo hanno a disposizione ancora 7 partite. Al secondo posto il Napoli, nonostante il periodo negativo, sembra piuttosto sicuro della qualificazione alla Champions. Discorso simile per l’Inter che ha scavato un solco di 5 punti dal quarto posto e senza sforzi esagerati potrà mantenere il terzo piazzamento. Le ultime giornate di campionato saranno dunque caratterizzate dalla corsa all’Europa, soprattutto per capire chi sarà la quarta squadra ad iscriversi alla prossima Coppa Campioni. Ecco un’analisi delle cinque squadre che si contenderanno gli ultimi posti rimasti per accedere alle competizioni europee nella prossima stagione.

QUARTO POSTO: MILAN

Attualmente, il tanto agognato quarto posto è occupato dal Milan, che fino a poche settimane fa sembrava il grande favorito a scapito dei cugini nerazzurri. A ribaltare la situazione è stato proprio il derby della Madonnina, vinto quasi a sorpresa dall’Inter. I ragazzi di Gattuso stavano giocando sulle ali dell’entusiasmo, grazie agli ottimi risultati ottenuti nel girone di ritorno. La sconfitta nella stracittadina sembra aver minato le certezze dei rossoneri, che nelle tre partite seguenti hanno conquistato solo un punto, permettendo alle avversarie di recuperare punti. Come se non bastasse, nel match casalingo perso contro la Sampdoria, Ringhio ha perso per infortunio Donnarumma e Paquetà, uomo chiave con Piatek della crescita milanista. Tra le cinque pretendenti, il Milan è quella che ha più bisogno di ritrovarsi a livello mentale. Nell’ultima partita, persa contro la Juventus, i rossoneri hanno dato segnali di netta ripresa, con un’ottima prestazione malgrado il risultato. La speranza dei sostenitori del Diavolo è che lo scontro con i bianconeri abbia dato la scossa necessaria in vista delle ultime fatiche di questa stagione, a partire dal questa sera, nello spareggio contro la Lazio. Da non sottovalutare anche il bis in Coppa Italia contro i biancocelesti che potrebbe togliere energie importanti.

QUINTO POSTO: ATALANTA

A dire il vero, l’Atalanta ha gli stessi punti del Milan (52) ed è dietro solo in virtù degli scontri diretti a sfavore. Quello che però è certo è che i bergamaschi sono la squadra più in forma del campionato. La banda di Gasperini, guidata da capitan Gomez, gioca probabilmente il calcio più bello d’Italia e vive un momento magico. Da tre stagioni i nerazzurri stanno incantando la Serie A e stendendo, una ad una, tutte le big del campionato. Dopo due qualificazioni consecutive all’Europa League, quest’anno si accarezza il sogno Champions, qualcosa di impensabile fino a pochissimo tempo fa, ma che adesso sembra davvero alla portata. Il Papu e i suoi compagni non hanno niente da perdere e giocano con la spensieratezza giusta per centrare il bersaglio grosso. L’unica distrazione concreta è la semifinale di ritorno in Coppa Italia, un altro grande traguardo ottenuto grazie al sontuoso 3-0 contro la Juventus. La stagione della Dea è l’ennesima dimostrazione della crescita di questa società, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sportivo. Nella scorsa partita è arrivato un pareggio a San Siro, contro l’Inter, sesto risultato utile consecutivo. Sulla carta l’Atalanta non è la favorita, ma finché Zapata, Ilicic e gli altri continueranno a giocare così, è lecito sognare.

SESTO POSTO: ROMA

La Roma è senza ombra di dubbio la squadra più in difficoltà tra le cinque candidate. La stagione dei giallorossi è stata molto più travagliata del previsto e i recenti addii di Di Francesco e Monchi non hanno migliorato la situazione. Ranieri, traghettatore della Lupa fino a fine stagione, non è ancora riuscito a dare una svolta e non sono arrivati i risultati sperati. Alcuni giocatori giallorossi appaiono svogliati e demotivati e raggiungere un obiettivo come il quarto posto risulta davvero complicato contro squadre ben più agguerrite. Oltre agli errori commessi sul mercato, il cambio dell’allenatore è arrivato probabilmente troppo tardi, ma non bisogna ancora dare i capitolini per vinti. In fondo, nonostante le difficoltà, la classifica parla chiaro: un solo punto di distanza da Milan ed Atalanta. Inoltre, la Roma è forse la squadra con il calendario più favorevole, poiché oltre alla gara contro l’Inter a San Siro avrà solo un altro big match, in casa contro la Juve alla terzultima giornata. Dunque, nonostante attualmente la Roma sembri sfavorita rispetto a chi sta sopra di lei, non è detta l’ultima parola. Servirà però tanta grinta, quella messa in mostra da capitan De Rossi nell’ultimo successo fondamentale contro la Sampdoria.

SETTIMO POSTO: LAZIO

Appena sotto alla Roma si piazzano i cugini della Lazio, che però hanno una gara da recuperare contro l’Udinese. Gara che infittisce ulteriormente il calendario dei biancocelesti e che potrebbe rivelarsi meno facile del previsto dato il momento positivo dei friulani dall’arrivo di Tudor. Sulla carta la Lazio è la squadra con più qualità, con i vari Correa, Milinkovic e Alberto (per citarne alcuni) ma gli impegni dei biancocelesti non si possono sottovalutare. Oltre al recupero con l’Udinese e la semifinale con il Milan, la squadra di Simone Inzaghi avrà ben tre scontri diretti da qui alla fine del campionato: Milan, Atalanta e Torino, senza dimenticare l’ostica trasferta di Marassi con la Samp. Proprio gli scontri diretti sono stati in questa stagione uno dei problemi principali dei biancocelesti, ma il successo contro l’Inter potrebbe aver dato sicurezza in vista dei prossimi faccia a faccia. Bisogna sottolineare inoltre che, senza l’inaspettato stop di Ferrara contro la SPAL, Immobile e compagni avrebbero gli stessi punti di Atalanta e Milan. La costanza sarà dunque un elemento chiave nell’eventuale qualificazione della Lazio: non sono più concessi passi falsi di questo tipo.

OTTAVO POSTO: TORINO

Il Torino è, in un certo senso, la Cenerentola di questo gruppo. L’ottavo posto dei granata è una delle grandi sorprese di questa Serie A, soprattutto per come è maturato. Ad inizio campionato, il Toro ha sofferto e non è riuscito a racimolare molti punti. Nelle ultime 11 partite però è arrivata una sola sconfitta (un ritmo da secondo posto) e questa serie di ottimi risultati ha permesso la risalita in classifica. Alla base di questo piccolo capolavoro c’è una difesa molto solida che è riuscita a mantenere la porta inviolata per 6 partite consecutive. Altro elemento fondamentale è il ritrovato Belotti. Il Gallo ha realizzato 5 goal nelle ultime 6 apparizioni e sta trascinando da vero capitano la sua squadra. Il pareggio di sabato scorso al Tardini, contro il Parma, potrebbe rivelarsi davvero pesante per l’esito di questa corsa all’Europa, ma, fra le cinque, il Torino è la squadra che accetterebbe più volentieri un piazzamento in Europa League. Sarà fondamentale però capire quali saranno le sorti della Coppa Italia, che garantisce alla sua vincitrice l’accesso diretto alla competizione. Anche per i granata vale il discorso fatto per l’Atalanta: non c’è nulla da perdere, bisogna crederci.

IN CONCLUSIONE

Tirando le somme, Milan e Lazio partono un passettino avanti alle altre, soprattutto per il valore della rosa. La Roma, nonostante un’annata da dimenticare può ancora dire la sua e centrare la qualificazione. Le due outsider sono Atalanta e Torino, ma i bergamaschi sembrano avere una marcia in più rispetto a tutte le altre e potrebbero lasciare le avversarie con un palmo di naso. Mancano 7 giornate per sapere chi la spunterà, ma sicuramente ci sarà da divertirsi.