L’Atletico Madrid, dopo l’eliminazione dalla Champions League, in campionato si sta giocando il secondo posto con i “cugini“. Il vantaggio sul Real Madrid è di quattro punti, ma in ogni caso la qualificazione alla prossima edizione della più grande competizione continentale non è a rischio.

Questo permette di pensare già alle strategie per il prossimo calciomercato estivo in vista della prossima stagione. In questi giorni, però, tiene banco il caso Diego Costa, che è stato squalificato dalla Federazione spagnola per ben otto giornate. Il reato incrimato sono stati gli insulti dello spagnolo rivolti all’arbitro durante Barcellona-Atletico Madrid.

Nonostante la stagione dello spagnolo sia praticamente già finita, il calciatore continua a far parlare di sè.

ROTTURA CON VISTA CESSIONE

Oggi, il numero 19 dei colchoneros si è recato al centro sportivo dell’Atletico Madrid, ma si è rifiutato di allenarsi per protesta. Il club spagnolo nella giornata di ieri ha aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti. La società ha indagato sui presunti insulti rivolti all’arbitro Gil Manzano, che l’attaccante ha smentito affermando che il direttore di gara aveva interpretato male le sue parole.

Il test effettuato dall’Atletico Madrid, invece, ha dato ragione al fischietto spagnolo. Per tal motivo, anche il club sta pensando ad una sanzione economica per il calciatore nel rispetto del proprio codice etico. Diego Costa ha preso male l’iniziativa avviata dai suoi dirigenti e in data odierna ha voluto esprimere tutto il suo malumore.

Allo stesso tempo, la società non ha assolutamente gradito l’atteggiamento del classe ’88. Il clima si è fatto teso e la rottura tra le due parti sembra molto vicino. Le conseguenze in sede di calciomercato sembrano inevitabili, nonostante la volontà di Simeone di tenere il suo pupillo.

L’ipotesi cessione è molto concreta, anche per altri motivi. L’ex Chelsea è stato perseguitato da numerosi problemi fisici che lo hanno tenuto molte volte fuori dal campo. In questa stagione, ha saltato ben 24 partite sulle 45 totali giocate finora dalla sua squadra. Da quando ha compiuto il suo ritorno dopo l’esperienza inglese, i match saltati per infortuni sono stati il 48%.

I 31 anni che il giocatore compirà a ottobre e la richiesta di aumento del suo ingaggio attuale di 8 milioni sono altre motivazioni che inseriscono Diego Costa sulla lista partenti. Il fatto di oggi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si va verso una cessione nella prossima estate con la destinazione Cina favorita.