Il campionato sta arrivando alle battute finali e diverse competizioni hanno già decretato i vincitori dei rispettivi tornei come è accaduto questo weekend in Francia e in Italia. Il weekend di Pasqua ha inoltre costretto i club ad anticipare o a posticipare le proprie gare di campionato, infatti in Serie A 9 partite su 10 si sono giocate tutte di sabato. Nonostante oggi si festeggi il lunedì dell’angelo noi di Numero Diez abbiamo stilato come sempre la nostra Top e Flop del weekend. 

TOP

DOMINIO PSG

Il pareggio del Lille contro il Tolosa aveva già di fatto consegnato il titolo al Paris Saint Germain, ma la vittoria di ieri sera contro il Monaco al Parco dei Principi ha reso tutto più trionfale. Il mattatore della serata è stato il classe 1998 Kylian Mbappé che con una tripletta ha messo KO la sua ex squadra, il Monaco. Il dominio della società parigina perdura dalla stagione 2012-13 fino ad oggi, mettendo in fila ben 6 campionati consecutivi, e che con questo titolo raggiunge quota 8 complessivi. Lobbiettivo sarà sicuramente diventare la squadra più titolata di Francia, mettendo così nel mirino il Saint-Etienne a quota 10. Quello che però si augura Al-Khelaifi è di non dominare solamente in patria, ma anche in Europa con la Uefa Champions League che sembra maledetta.

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Un altro campionato già chiuso con diverse giornate d’anticipo è quello italiano. La leadership della Juventus quest’anno non è mai stata in discussione guadagnando già nel girone d’andata un cospicuo vantaggio rispetto al Napoli, che non è mai riuscito a tenere il passo dei bianconeri. La società guidata da Agnelli aveva puntato a vincere tutto provando a ripetere il Triplete dell’Inter, ma la successiva uscita dalla Coppa Italia prima e dalla Champions poi, ha decisamente ridimensionato i sogni dei bianconeri. La vittoria sulla Fiorentina ha sancito definitivamente e matematicamente la vittoria dello scudetto. Il dominio della Juventus in Italia continua da ben 8 anni e sembra destinato a continuare dato l’elevato valore della rosa rispetto alle altre contendenti.

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BOMBER KARIM

L’addio di Ronaldo è stato un colpo duro da sopportare per il Real Madrid e i suoi tifosi, infatti l’attuale stagione è stata a dir poco tremenda per la bacheca delle merengues che dovranno contemplare i vecchi trofei perché quest’anno non ne arriveranno altri. Se il Real ha sofferto l’addio di CR7, alcuni giocatori invece si sono messi in luce: su tutti Karim Benzema. Il centravanti francese le passate stagioni le ha vissute all’ombra di Cristiano, a cui ha fatto da ottima spalla nei successi dei blancos, ma quest’anno, anche se travagliato per il club, per lui ha rappresentato la svolta riuscendo a tornare al gol con più frequenza. La tripletta di ieri sera contro l’Athletic Bilbao gli ha permesso di raggiungere quota 30 reti in stagione. Sicuramente in estate il Real rivoluzionerà la rosa tramite cessioni illustri, ma Benzema non sarà tra questi.

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FLOP

SCHIAFFONE AI RED DEVILS

Il Manchester United è in piena lotta per il piazzamento in Champions League, ma la domenica di Pasqua gli ha mandato di traverso l’uovo. A Goodison Park uno straripante Everton ha strapazzato lo United con un pesantissimo 4-0. Gli uomini di Solskjaer oltre al danno anche la beffa: infatti l’Arsenal attualmente al quarto posto ha perso contro il Crystal Palace in casa e un’eventuale vittoria avrebbe permesso di sorpassarli. La lotta per il quarto posto si fa sempre più serrata e gli impegni dei Red Devils non sono di certo in discesa ed al prossimo turno c’è il Manchester City coinvolto nella bagarre per il titolo che li attende.

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FOLLIA GUNNERS

Come lo United anche l’Arsenal di Unai Emery è in lotta per il piazzamento in Champions, e proprio come ai red devils anche ai gunners l’uovo di Pasqua gli è andato di traverso perché ieri pomeriggio all’Emirates gli ospiti del Crystal Palace hanno scippato i padroni di casa, vincendo per 3 reti a 2. Aubemeyang e compagni hanno fallito un importante match point che gli avrebbe permesso di guadagnare una buona distanza di sicurezza rispetto alle inseguitrici ed al quinto posto. Il calendario dei nord londinesi è quello più semplice sulla carta, ma come hanno dimostrato ieri contro le eagles, i Gunners tendono spesso a scivolare soprattutto contro avversarie decisamente abbordabili.

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AQUILE O TACCHINI?

In Serie A come in Premier la bagarre per il quarto posto è molto serrata e si combatte tra 5 squadre: Milan, Roma, Atalanta, Torino e Lazio. Proprio quest’ultima era chiamata probabilmente a salire sull’ultimo treno disponibile per rimettersi in posizione favorevole, ma la sconfitta contro il già retrocesso Chievo ha complicato ulteriormente i piani. La stagione attuale potrebbe essere davvero quella dei rimpianti, soprattutto per il passo lento che le altre concorrenti stanno tenendo. I prossimi appuntamenti saranno decisivi con i biancocelesti che non possono più sbagliare se vogliono sperare ancora nella UCL.

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