Cinque partite per centrare l’obbiettivo Champions League e poi sarà di nuovo mercato. La prima volta di un’estate intera a disposizione del duo Maldini – Leonardo per affidare a Gattuso (in caso di qualificazione alla prossima Champions League) una squadra che sia ancora più forte di quella messa a disposizione negli ultimi dodici mesi, e che sia sopratutto infarcita di talento da formare in ottica futura. Il Milan di fine stagione pensa già al prossimo mercato estivo e le attenzioni, come riportato dai maggiori quotidiani verdeoro, sono tutte su un campioncino classe ’96 che milita nel Gremio.

Già tre goal e un assist nelle cinque partite di Copa Libertadores disputate fino a questo momento. Abile anche come seconda punta, Everton potrebbe ricoprire più ruoli nello scacchiere tattico di Gattuso.

EVERTON TUTTOFARE

Che Gattuso sia legato al 4-3-3 è cosa nota, un modulo che secondo le sue scelte tattiche e tecniche ha previsto una manovra avvolgente nel corso di tutto l’anno più tosto che strappi da velocisti consumati. Suso e Calhangolu, trequartisti prestati alle fasce, svolgono più un ruolo di cucitura e intessitura del gioco all’interno dello scacchiere rossonero, lasciando a Paquetà l’onere di rompere le linee avversarie con le giocate verticali che ne hanno contraddistinto l’impatto nella galassia di Milanello. Dopo l’arrivo dell’ex numero undici del Flamengo, Leonardo si sta concentrando nel riuscire a portare alla corte di Gattuso anche Everton, la cui elettricità nei movimenti è il motivo principale per cui il Milan ha messo gli occhi su di lui. Velocità di azione e di pensiero, Everton è l’ala che manca a questo Milan per accrescere la velocità della fase offensiva e offrire una variante tattica agli attacchi di Gattuso: un giocatore simile, dotato tra le altre cose di un dribbling ubriacante, servirebbe per scassinare le difese più cmpatte della Serie A, portando più palloni in area di rigore e rifornendo Piatek e Cutrone di assist dalla corta misura.

CEBOLINHA

Ma chi è Everton Sousa Soares? Nato il 22 marzo 1996, l’ala del Gremio ha iniziato la sua carriera nel 2014, prima stagione con la squadra di Porto Alegre, con la quale mette a segno il suo primo goal il 6 settembre di quell’anno contro il Goias. Ad oggi sono 46 le reti segnate con la maglia del Gremio in 205 partite giocate, con una crescita esponenziale nell’ultima stagione in cui ha messo a segno 16 goal tra Campionato Brasiliano (10 reti in 28 partite), Copa Libertadores (5 reti in 8 partite) e Mondiale per Club (1 goal in 2 partite). Se il suo palmarès parla di un giocatore abituato a grandi palcoscenici, Copa Libertadores nel 2017,Copa do Brasil 2018, Campionato “Gaucho” nel 2016, la Re-Copa Sudamericana 2018 e la “Bola de Prata” (Pallone d’argento come miglior giocatore del campionato nel suo ruolo) nel 2018, il suo soprannome lo riporta alle origini del gioco brasiliano, scherzoso e legato alla fantasia delle giocate di livello assoluto. Cebolinha è il protagonista di un fumetto molto famoso in Brasile a cui Everton somiglia in maniera viscerale: se inizialmente però il soprannome era semplicemente “Cebolla”, l’arrivo al Gremio dell’ex Atletico Madrid Cebolla Rodriguez lo ha trasformato nella piccola “Cebolinha”, un ala sinitra in grado di far mettere le mani nei capelli ai difensori per l’agilità negli ultimi venticinque metri e la rapidità d’azione che lo rendono un vero terrore per qualsivoglia difensore lo affronti.

Cebolinha: il fumetto da cui Everton ha acquisito il proprio soprannome.

QUESTIONI DI MERCATO

Come accaduto con altri talenti brasiliani della nuova generazione, vedasi Gabriel Jesus, Gabriel Barbosa, Vinicus Jr e Lucas Paquetà, tutte le grandi squadre europee conoscono il prospetto e si sono interessate al suo futuro. Everton ha una clausola rescissoria di ottanta milioni e il Gremio, visto l’alto potenziale del ragazzo sembrava in un primo momento intenzionato a richiedere unicamente la cifra della clausola per privarsi del suo numero undici. Da Gennaio però le voci che indicano Everton vicino al Milan sono aumentate: riportate anche da Globoesporte, queste sono state le parole dell’ala brasiliana nel corso di una conferenza con la Seleçao:

“Sono molto felice che un’enorme squadra come il Milan abbia manifestato interesse per me. Andremo a vedere come va a finire, anche perché si tratta davvero di una grande squadra. Lucas Paqueta? Scherzo spesso con lui, dicendo che, se tutto andrà come deve, potremmo essere compagni di squadra.”

Quaranta milioni: questo il costo che Leonardo potrebbe riuscire a strappare ai compatrioti del Gremio per portare a Milanello il talento di Everton, corteggiato dal Manchester City di Guardiola e dalle grandi di Spagna, che su di lui hanno più di un occhio puntato. Come per l’operazione Paquetà però, sul quale il Real Madrid in persona ha cercato di inserirsi all’ultimo, Leonardo conta di sfruttare le proprie conoscenze in Brasile per convincere il ragazzo a scegliere la destinazione rossonera e il Gremio a non chiedere più del suo reale valore. A ventidue anni Everton ha comunque collezionato solamente quattro presenze in nazionale con esordio datato 7 settembre 2018: un vero e proprio anno di cambiamento e di esplosione per il numero undici di Porto Alegre che nella stagione in corso ha già collezionato tre goal e un assist nelle cinque presenze in Coppa Libertadores.

Quattro le gare di Everton con la maglia verdeoro: Stati Uniti, El Salvador, Panama e Repubblica Ceca le prime sfidanti nella sua avventura con la Seleçao.

BRAZILIAN NEXT GENERATION

Il futuro ci dirà se questo ragazzo approderà sulle coste di Milanello e se, proprio come tanti suoi connazionali, sarà in grado di fare la storia del club rossonero. Una nuova scommessa brasiliana si profila all’orizzonte, con Leonardo a guidare la spedizione per far suo uno dei talenti più luminosi del panorama brasiliano attuale.