In Inghilterra il campionato è ancora vivo. Sono infatti diverse le squadre che stanno lottando per centrare i propri obiettivi stagionali. Fra queste, è d’obbligo annoverare United e City, che ieri sera hanno dato vita al tanto atteso derby di Manchester. I Red Devils sono capitolati sotto i colpi di Bernardo Silva prima e di Leroy Sané poi. Grazie ai tre punti conquistati all’Old Trafford, gli Sky-blues sono tornati in testa alla classifica, ad una sola lunghezza dal Liverpool di Jürgen Klopp. Nella nefasta serata che ha consegnato per la seconda volta in stagione il primato cittadino ai cugini del City, il Manchester United ha dovuto concedere un bonus economico ad Alexis Sánchez.

Secondo quanto riportato dal Mirror, l’esterno cileno, che è tra i calciatori più pagati dell’intera Premier League, ha all’interno del proprio contratto una clausola molto particolare: il club è costretto a premiarlo con ben 85 mila euro ogni qual volta metta piede in campo. La cosa ha fatto storcere – e non poco – il naso dei supporters dei Diavoli Rossi. Infatti, l’ex Arsenal – entrato all’83° minuto – ha toccato il pallone una sola volta e a circa 60 metri dalla porta di Ederson, riuscendo comunque a guadagnare il gettone partita promesso dalla società.

Sánchez è oramai in rotta con la dirigenza dello United e l’allernatore Solskjær non lo reputa fra le prime scelte: in questa stagione Alexis ha preso parte soltanto a 17 incontri, andando in rete per due volte. Un bottino decisamente magro per un atleta che, soltanto pochi anni fa, era considerato un fuoriclasse assoluto pronto ad assurgere all’Olimpo dei migliori calciatori al mondo.

Quella di Sánchez non è la clausola più strana di cui sentirete parlare. In Uruguay qualcuno ha fatto molto di peggio (CLICCA QUI).