Era una notizia che circolava nell’ambiente da un bel po’ di tempo. Che Cristian Romero interessasse alla Juventus era cosa ormai nota ma nessuno aveva mai rilasciato dichiarazioni ufficiali che confermassero la buona riuscita dell’affare. Oggi ai microfoni di Primocanale, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha confermato che la trattativa tra Romero e la Juventus è ormai vicina alla conclusione.

“Dal punto di vista societario le cessioni di Piatek e di Romero sono operazioni sanissime, che metteranno a posto i conti della società. Romero dove andrà? Sapete benissimo che c’è una trattativa avviata e molto probabilmente andrà alla Juventus”.

Non si è dunque parlato ancora di cifre, ma la sensazione è che il futuro del difensore argentino sarà – a meno di clamorosi ribaltoni – lontano da Genova. Un altro nodo da sciogliere riguarda le tempistiche. La volontà del Grifone è quella di vendere Romero quest’anno e fare in modo che il difensore argentino possa rimanere in rossoblù per un’altra stagione. In casa Juve, invece, non si sono ancora sbilanciati. Il ds Paratici, il primo a fiondarsi sull’argentino, ha fin da subito mostrato interesse nei confronti del difensore classe ’98 nel portarlo subito a Torino. Saranno comunque aspetti su cui le due società parleranno a tempo debito. Sul campo, il Genoa ha ancora una salvezza da conquistare e i discorsi di mercato sono dunque rimandati a fine stagione. Certo è che questi scogli sono tutt’altro che insormontabili. I rapporti tra Preziosi e Agnelli sono ottimi come confermano le numerose trattative andate a buon fine negli ultimi anni: Rincon, Favilli e Sturaro, giusto per citarne alcuni.

Classe ’98, “El Cuti” ha esordito in Serie A proprio contro la Juve il 20 ottobre 2018 e ha realizzato il suo primo gol la settimana successiva contro l’Udinese, partita durante la quale è stato anche espulso. Con Juric, Ballardini e ora Prandelli, Romero non ha mai avuto problemi di minutaggio, riuscendo a conquistarsi un posto da titolare nella difesa genoana. Dotato di grande dinamismo ed esplosività fisica, Romero ha imparato anche a gestire con maggiore calma e lucidità il pallone in fase di impostazione. La grinta e la forza fisica sono le sue migliori caratteristiche, tant’è che molti vedono in lui il giusto mix tra Otamendi e Varane. Ciò in cui l’argentino deve assolutamente migliorare è la gestione della sua forza fisica, a volte risulta troppo irruento e cattivo, un aspetto che con al fianco grandi campioni dal calibro di Bonucci e Chiellini Romero potrà sicuramente curare meglio.