Il movimento calcistico inglese nell’ultimo periodo sta conoscendo un brillante sviluppo. La finale di Champions League tutta british ne è il segno lampante, anche se non l’unico. Basta guardare la quantità di talento che la nazionale inglese sta mostrando negli ultimi anni per farsi un’idea ancor più chiara.

La selezione dei Tre Leoni sta tornando ai ranghi del passato infornando in quasi ogni ritrovo una giovane leva dalle enormi potenzialità. L’ultimo ad essere lanciato dal ct Gareth Southgate è stato Declan Rice, che a 20 anni ha già fatto parlare tanto di sè, non solo per l’attrazione del suo profilo.

Chi è Declan Rice?

LA STORIA DELLA TENACIA

Declan Rice, 20enne dal 14 gennaio scorso, è nativo di Londra, nonostante i nonni abbiano chiare origini irlandesi.

Proprio la sua nazionalità è stata recentemente oggetto di grande discussione tra Inghilterra e Irlanda. Il giovane centrocampista, infatti, inizialmente ha deciso di vestire la maglia verde, prima di cambiare idea dopo tre amichevoli per indossare quella inglese. Il regolamento permette il cambio in caso di mancata disputa di partite ufficiali, anche se, inevitabilmente, in Irlanda l’hanno accusato di tradimento.

Mettendo da parte questo capitolo, la storia della nascita di questo prospetto racconta il valore della tenacia.

Tutto inizia a 7 anni, quando Declan Rice entra a far parte dell’accademia giovanile di uno dei club più importanti d’Inghilterra: il Chelsea che, essendo un top club, pretende un livello di preparazione atletica molto alto. Il classe ’99 affronta, così, il duro percorso conquistandosi un posto anche nella squadra blues under 14.

In prossimità della fine del 2014, tuttavia, la società di proprietà di Abramovic lo rilascia a causa di una presunta scarsa propensione a reggere la pressione. La delusione per il giovane ragazzo è indubbiamente enorme: ricevere lo scarto da una squadra così importante, dopo tanti anni, è un duro schiaffo morale.

La sua forza, da lì in avanti, è poi stata la tenacia, con la quale inizierà un nuovo capitolo della sua carriera: è stato, infatti, subito prelevato dal West Ham che lo ha fatto crescere e debuttare in Premier League. L’esordio è arrivato poco meno di due anni fa, il 21 maggio 2017; da quel momento in avanti, ha fatto seguito una crescita esponenziale nelle ultime due stagioni.

In breve tempo, ha cominciato a mettere sulla mensola di casa numerosi premi individuali. Nel marzo 2018, è arrivato quello di miglior giocatore U19 dell’anno. Il mese successivo si è aggiudicato il titolo di secondo miglior calciatore della stagione 2017-18, la prima per lui ad alti livelli, del West Ham. Quest’anno ha fatto un ulteriore step avviandosi a ritagliarsi un ruolo da protagonista del prossimo calciomercato estivo.

Declan Rice, il grande rimpianto Blues, il ragazzo della tenacia.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Declan Rice ha le letture di un difensore centrale e la tecnica di un centrocampista. La soluzione per esaltare le sue qualità è stata quella di avanzare il suo raggio d’azione spostandolo dalla difesa a centrocampo in veste di metronomo.

Il cambiamento è avvenuto in questa stagione e non è un caso che il suo talento sia esploso definitivamente. Il ruolo di centrale davanti la difesa gli calza a pennello perchè il 41 hammer è il perfetto profilo di centrocampista box-to-box, abile nelle due fasi: rottura e costruzione.

Avendo iniziato la sua carriera da centrale difensivo, spicca soprattutto in fase di non possesso, aiutato da una struttura fisica possente (185 cm per 80 kg). Possiede un profondo senso della posizione, una eccellente lettura del gioco avversario che gli permette di recuperare spesso palla in anticipo, buon uso del corpo e grande tempismo negli interventi in tackle. Tutte doti in evidenza considerata la giovane età.

Le statistiche di quest’anno dicono come sia molto forte nei contrasti a terra, di cui ne vince di media il 58%. Considerata la stazza fisica, è bravissimo anche nei duelli aerei (media di 1.7 vinti a partita). Per completare il quadro, da segnalare gli 1.5 recuperi a partita e le 1.6 chiusure difensive, non le migliori medie, ma buoni numeri per un centrocampista.

Non ingannino le capacità prettamente difensive perchè Declan Rice vanta anche una tecnica eccezionale. In fase di possesso non sfigura affatto, anzi, è molto bravo a portare e distribuire palla e a destreggiarsi tra le maglie avversarie con la sfera tra i piedi. Quest’ultimo aspetto, in particolare, denota una buona capacità ad usare entrambi i piedi e a saltare in dribbling l’avversario. Una rilevante abilità, inoltre, è costituita dall’uscita palla al piede dal pressing avversario, segno anche di una grande personalità.

GLI OCCHI DI MANCHESTER

Il valore di Declan Rice è evidentemente schizzato alle stelle nell’ultimo periodo. Il portale calcistico transfermarkt gli attribuisce un prezzo di 35 milioni di euro, ma non c’è da sorprendersi se il West Ham dovesse chiedere molto di più. Del resto, recentemente, il talento inglese ha anche rinnovato il suo contratto fino al 2024.

Allo stesso tempo, per una ristretta cerchia di club, cifre cospicue non costituiscono un problema. Tra questi, ci sono le due squadre di Manchester, le uniche che al momento hanno mostrato un concreto interesse per il talento 20enne. In vantaggio sembrerebbe esserci lo United, anche se la candidatura degli Sky Blues non è meno forte.

Entrambi i percorsi sarebbero a lui congeniali, anche se il progetto del City possiede un fascino maggiore. Se dovesse rimanere sulla panchina, Guardiola sarebbe un coach fondamentale per la sua crescita. Ci sarebbe anche l’attrazione Champions League che, a 20 anni, non è una priorità, ma che rimane una grande opportunità per mettersi alla prova.

In ogni caso, Declan Rice ha numerose possibilità di raggiungere grandi traguardi in futuro perchè il suo profilo è di quelli preziosi nel calcio fisico e tecnico di oggi. L’importante sarà per lui non perdere mai la tenacia, quella che lo ha fatto diventare un rimpianto Blues.