Il 14 maggio 1892, nella cittadina di Arnhem, nel centro dei Paesi Bassi, veniva fondato il Stichting Betaald Voetbal Vitesse. Un club che deve il suo simbolo, l’aquila, proprio all’etimologia del nome della sua città che, in lingua, significa “casa delle aquile“. In concomitanza con il 127° anniversario della sua fondazione, è curioso analizzare il fatto per cui questo club è così famoso al mondo.

GIALLO-NERO SFUMATO BLUES

La storia del Vitesse non è equiparabile a quella dei maggiori club olandesi, quali Ajax, Feyenoord e PSV. I giallo-neri hanno conquistato il loro primo titolo appena 2 anni fa quando, in finale di Coppa d’Olanda, hanno sconfitto per 2-0 l’Az Alkmaar. Nonostante ciò, il Vitesse è abbastanza famoso per lo stretto rapporto che lo lega al Chelsea. Nel 2010 infatti, il club olandese venne acquistato dall’imprenditore georgiano Merab Jordania, amico stretto del proprietario dei blues Roman Abramovich.

L’anno successivo le due società hanno stretto un accordo di partenariato, una sorta di contratto secondo il quale due società, non necessariamente sportive, collaborano al fine di incrementare il loro sviluppo economico e sociale. Nel panorama calcistico ciò si riflette sul passaggio in prestito di molti giovani giocatori del Chelsea al Vitesse, con l’obiettivo di fare esperienza in un campionato professionistico e uscire dal mondo del calcio giovanile. Ovviamente la caratura del club londinese non permette ai giovani di giocare con regolarità, e, dall’altro lato, il Vitesse è ben disposto ad accogliere giocatori promettenti affiancandogli profili esperti per condurre campionati tranquilli e togliersi qualche sfizio, come le recenti partecipazioni alla UEFA Europa League.

TANTE METEORE

I giocatori passati dal Vitesse sono davvero tanti, e molto spesso si è trattato di meteore mai esplose. Qualche giocatore di buon livello però è passato anche da Arnhem.

Per esempio Marko Van Ginkel, cresciuto nelle giovanili del Vitesse con il quale ha collezionato 111 presenze, 23 gol e 18 assist. Un bottino positivo per un centrocampista, che gli è valso la fiducia del Chelsea, che nel 2013 lo acquistò per circa 10 milioni. Dopo una stagione in blues con solamente due presenze, è stato girato in prestito al Milan e allo Stoke City, dove però non è mai esploso come si potesse sperare. Dopo un’esperienza positiva nella terra madre, col Psv, è tornato al Chelsea. Attualmente figura ancora tra i blues ma non ha mai trovato spazio durante quesa stagione.

Un altro giocatore che ha vestito la maglia giallo-nera è Lucas Piazon, acquistato dai londinesi nel 2013 e girato in prestito al Vitesse due stagioni più tardi. 29 presenze e 11 gol in Olanda facevano presagire un futuro roseo, ma anche lui dopo una serie di prestiti ha perso man mano fiducia. Da gennaio milita nel Chievo (sempre in prestito) dove ha trovato il campo solo 3 volte.

Profilo interessante anche quello di Tomáš Kalas, centrale difensivo della Repubblica Ceca che ha militato dal 2011 al 2013 al Vitesse in prestito dal Chelsea. In due stagioni, il difensore classe 1993 ha trovato molto spazio accumulando ben 63 presenze. Una volta tornato dalle parti di Stamford Bridge è stato schierato solo una volta per poi essere girato in prestito a Colonia, MiddlesbroughFulham e Bristol City dove gioca tutt’ora.

Ben maggiori risultati li ha portati Nemanja Matić che, una volta acquistato nel 2009 dai Blues, venne mandato in prestito alle aquile giallo-nere. Una stagione da 27 presenze 2 reti incuriosirono il Benfica che puntò su di lui nel 2011. Tre anni dopo il Chelsea investì 25 milioni di euro per riaverlo tra le sue fila. 3 anni in blues gli hanno fruttato ben 121 presenze e la vittoria di due Premier League.

In ordine di tempo, la sorpresa migliore passata dal club olandese è Mason Mount. Di proprietà del Chelsea e attualmente in prestito al Derby County, con cui si sta giocando i playoff per la promozione in Premier League, Mount nella passata stagione ha vinto il premio come miglior giocatore stagionale del Vitesse. Addirittura 13 gol, di cui 5 solo nei playoff. Numeri che non possono che far piacere al Chelsea e alla nazionale inglese, con cui peraltro ha già ricevuto una convocazione ad ottobre.

Tra gli altri giocatori passati per il club olandese ci sono anche Bertrand Traoré, oggi in forza al Lione, Bertrand, terzino del Southampton e della nazionale, AtsuVan AanholtKakuta (ex-Lazio) e Wallace (ex-Inter).

IL VITESSE OGGI

Attualmente il Vitesse è 5° ad una sola giornata dal termine, sicuro del piazzamento in Europa League. Anche in questa stagione ha potuto contare su qualche giocatore di proprietà blues, come il portiere Eduardo (con un passato nel Genoa), il difensore Clarke-Salter e l’esterno belga Musonda. Un rapporto solido che negli anni ha avuto qualche frizione ma è tutt’ora attivo e frutta ad entrambi i club introiti e risultati.