Continua la girandola di nomi. Le quotazioni del futuro allenatore del Milan continuano a salire e scendere come nemmeno il Nasdaq, l’indice dei principali titoli tecnologici, nei giorni di turbolenza.

Qualche giorno fa sembrava che il favorito fosse Eusebio Di Francesco ma, nelle ultime ore, le possibilità dell’ex allenatore della Roma sembrano diminuite, anche forse per l’intervento di Ivan Gazidis, non del tutto convinto non solo da Di Francesco, ma anche dai nomi degli altri allenatori italiani finiti sul suo tavolo. Quindi crediamo che sia Marco Giampaolo che Roberto De Zerbi non appassionino l’Amministratore Delegato milanista. Una figura certamente più intrigante è quella di Maurizio Sarri che, nonostante la conquista di un posto in Champions League e della finale di Europa League, sembra destinato a chiudere la sua avventura nel Chelsea. A Londra si dice che sarà Frank Lampard il probabile candidato a sostituire Sarri, che dunque dovrebbe essere disponibile per una panchina italiana.

Le ultime indiscrezioni comunque non confermano contatti tra l’entourage del tecnico toscano e i dirigenti rossoneri, quindi le probabilità di un suo approdo in terra milanista appaiono ancora piuttosto flebili. Il sogno di Gazidis intanto è noto. Vorrebbe vedere alla guida del giovane Milan una figura di rilievo internazionale, ma i nomi accostati al Club di Via Aldo Rossi sono difficili da convincere non solo sul piano tecnico ma anche su quello economico. Pochettino, il più gettonato, sembra lontano mille anni luce per le sue richieste a livello di ingaggio, ma anche perché sempre intrigato dalla possibilità di entrare definitivamente nella storia del Tottenham . Ha portato il club londinese alla finale di Champions League, ma vorrebbe essere ricordato anche per essere il tecnico della conquista di un titolo, quello di Campione d’Inghilterra, che manca nel palmarès degli Spurs dal 1961.

Allora oggi il favorito rimane ancora Rino Gattuso, in caso di positivo finale di campionato. Sì, proprio Rino Gattuso, da sempre stimato da Gazidis, che vorrebbe allestire una squadra giovane, guidata da una allenatore certamente arricchitosi dalla esperienze di questa stagione. Ancora dieci giorni, poi finalmente il mistero verrà sciolto, non solo per quanto riguarda la guida tecnica, ma anche per il ruolo di direttore sportivo. La posizione di Leonardo infatti non pare certamente salda.