Ha appena concluso la sua ultima partita con la maglia dell’Atletico Madrid, un match dal quale nè i colchoneros nè il Levante non avevano niente da trarre. L’addio definitivo di Godin, Filipe Luis, Juanfran e di Griezmann si è concluso sul 2-2, con il francese che non è riuscito a segnare ma si è sacrificato per l’ultima volta per il bene della squadra, chiudendo addirittura la partita da terzino sinistro (a causa dell’espulsione di Correa).

Parlando però di Antoine Griezmann, interessa molto di più sapere dove andrà a giocare l’anno prossimo. Il francese ed il suo entourage hanno già comunicato nel corso della settimana che hanno già una squadra pronta a sborsare i 125 milioni di euro di clausola rescissoria per acquistare le petit diable. Proprio oggi è stato chiesto in conferenza stampa ad Ernesto Valverde, tecnico del Barcellona, se ne sapesse qualcosa.

Non mi piace parlare dei giocatori che non mi appartengono, ma è un giocatore che mi piace molto, l’ho sempre detto. (…) La sua posizione in campo? Se dovesse venire, vedremo, stiamo parlando di un giocatore che può arrivare come no. 

A differenza di Pep Guardiola, che ha esplicitamente detto che il suo City non ha i soldi per poter pagare la clausola di Griezmann, Valverde si è lasciato scappare qualcosa: la sua scelta di non negare con forza e di accennare – seppur solo vagamente – un qualcosa riguardante la sua posizione in campo è un qualcosa che fa drizzare le antenne agli esperti di mercato.

Il City non ha i soldi, il PSG ci sta pensando ma ha i vertici UEFA alle calcagna per quanto riguarda il FPF, mentre il Bayern annusa l’affare per sostituire immediatamente uno tra Robben e Ribery. Intanto, però, il Barcellona è la prima squadra a scoprirsi per quanto riguarda l’acquisto di Griezmann…

Sogno o realtà?