A 90 minuti dal termine del campionato di Serie A ci sono ancora molti verdetti da emettere: oltre alla lotta per Champions ed Europa League, infatti, c’è la lotta per la salvezza che è ancora accesissima. A fare compagnia a Chievo e Frosinone nella serie cadetta l’anno prossimo ci sarà una tra Genoa, Empoli, Udinese, Fiorentina e, aspettando la partita di questa sera, Bologna. Al momento la terzultima posizione è occupata dal Genoa, a quota 37 punti dopo l’ultimo pareggio col Cagliari; ad un solo punto di distanza c’è l’Empoli, che ha battuto 4-1 il Torino ed ha fatto un grosso balzo in avanti. Infine, a 40 punti ci sono Fiorentina, Udinese e Bologna (con una partita in meno). Vediamo tutti gli scenari possibili.

PER NON RETROCEDERE

L’ultima giornata di Serie A vedrà lo scontro diretto tra Fiorentina e Genoa al Franchi e i rossoblù devono fare almeno un punto per non retrocedere. Al tempo stesso devono sperare in un risultato negativo dell’Empoli (atteso dalla complicatissima sfida con l’Inter, ancora in corsa per la Champions, a San Siro): in caso di arrivo a pari punti tra queste due squadre (sconfitta dell’Empoli e pareggio del Genoa) a retrocedere sarebbe la squadra di Ciccio Caputo, in svantaggio negli scontri diretti (2-1 in trasferta e 1-3 in casa). Per stare tranquillo, l’Empoli dovrebbe fare bottino pieno a San Siro, altrimenti deve sperare in una sconfitta del Genoa contro la Fiorentina.
Proprio la Viola sarà chiamata ad uno sforzo finale, per non far diventare clamorosamente disastrosa una stagione già di per sé negativa: basta un punto con il Genoa per la salvezza, così come basta un punto a Bologna e Udinese per avere la certezza matematica (la squadra friulana, in realtà è quasi certa della salvezza, in virtù del favore delle classifiche avulse, qualora dovesse chiudere il campionato a 40 punti).

La classifica attuale

IN CASO DI PARITÀ

Come detto, se Genoa ed Empoli dovessero chiudere a pari punti, ad avere la peggio sarebbe l’Empoli, causa scontri diretti. In caso di vittoria del Genoa e contemporanee sconfitte di Bologna, Udinese e Fiorentina (tutte a 40 punti), retrocederebbe il Bologna, che è in fondo a questa classifica avulsa (Genoa 10, Udinese 8, Fiorentina 7, Bologna 6); stesso discorso anche in caso di vittoria o pareggio dell’Udinese: la classifica avulsa tra Genoa, Fiorentina e Bologna sfavorirebbe nuovamente i bolognesi. Se invece la squadra di Mihajlovic dovesse fare punti in queste due partite contro Lazio e Napoli e il Genoa vincesse contro la Fiorentina, questo potrebbe non bastare alla formazione ligure per salvarsi, perché la classifica avulsa con Fiorentina e Udinese la vedrebbe retrocedere per la differenza reti.

LA SITUAZIONE E LE PARTITE

Da quanto detto, la squadra che rischia di più è il Genoa, che non può uscire a secco di punti dalla sfida di Firenze; compito non impossibile dato il ruolino di marcia della squadra viola nelle ultime giornate (da quando è tornato Montella solo un punto conquistato in 6 partite e un gol fatto, con la vittoria che manca dal 17 Febbraio), ma in situazioni del genere le statistiche valgono ben poco. Quella più al sicuro è l’Udinese, che ha la certezza quasi matematica di non retrocedere, seguito dal Bologna, che ha a disposizione una partita in più per fare almeno un punto e dalla Fiorentina, che deve limitarsi a non perdere con eccessivo scarto con il Genoa (anche una sconfitta, infatti, non certificherebbe la retrocessione). Aspettiamo dunque di conoscere i verdetti dell’ultima giornata di Serie A, che per l’occasione vedrà tutte le squadre – ad eccezione di Frosinone-Chievo (Sabato alle 18), Torino-Lazio (Domenica alle 15) e Samp-Juve (Domeica alle 18) -, giocare Domenica sera alle 20:30, per garantire la contemporaneità, cosicché i risultati delle diverse partite non incidano l’uno sull’altro.