Infinitamente complicato: il mondo del calcio mercato viene scosso dalle dichiarazioni di Kylian Mbappé che nel corso della premiazione come migliori giocatore della Ligue One ha lanciato un messaggio ambiguo:

A Parigi ho imparato tante cose, è un momento molto importante per me. Sono arrivato a un secondo punto di svolta della mia carriera, forse è tempo di avere più responsabilità, magari col PSG oppure altrove per un nuovo progetto. Ho detto quello che dovevo dire, ho lanciato un messaggio. Non vado oltre perché non voglio dire più di questo.”

Enigmatico a dir poco, il messaggio del talento francese dissemina di trappole impreviste il mese che precede l’apertura ufficiale del calcio mercato, abboccando alle dichiarazioni d’amore lanciategli da Zinedine Zidane oggi allenatore di un Real Madrid in ricostruzione.

Dichiarazioni di fuoco quelle del francesino laureatosi campione del mondo in Russia la scorsa estate: “Voglio più responsabilità.” Che sia una dichiarazione di guerra verso il club che non gli ha permesso di avvicinarsi di più alla Champions League?

MBAPPÈ: PARIGI ADIEU?

Superati i compagni di squadra Neymar e Di Maria, e lasciati a bocca asciutta gli avversari Ben Arfa e Pepé, Kylian Mbappé si è laureato miglior giocatore della Ligue One 2018/2019 grazie ai 32 goal e 9 assist messi a referto nel corso delle 28 partite disputate nel massimo campionato francese. Se a questi aggiungiamo poi i 4 goal e 5 assist serviti nelle otto gare di Champions League e le 2 reti e i 3 assist siglati nelle quattro partite di Coupe de France, arriviamo a un totale di 38 goal e 17 assist in 42 partite giocate. Uno score da fare invidia ai più navigati cannonieri europei in forza nelle grandi squadre del continente. Il classe ’98 ha chiesto più respnsabilità, e dopo aver messo in ombra la stella di Neymar Jr, è pronto a prendersi il palcoscenico della Champions League da protagonista, anche se questo dovesse significare lasciare Parigi.