Ieri sera si sono disputate ben 3 finali delle coppe nazionali: quella della DFB-Pokal tra Lipsia e Bayern Monaco, la Copa del Rey tra Valencia e Barcellona e la finale della Taça de Portugal tra Sporting Lisbona e Porto. Vediamo quali sono stati i verdetti, partendo dalla Spagna.

Il Barcellona di Valverde poche settimane fa sentiva profumo di triplete, poi è uscito dalla Champions contro il Liverpool e ieri sera ha perso pure la finale di Copa del Rey. C’erano molte assenze tra le fila blaugrana, la più pesante quella di Suarez, che ha deciso di operarsi ad un ginocchio per presentarsi al meglio in Copa América. Il Valencia di Marcelino ha confermato quanto di buono visto in questa seconda metà di stagione, dove ha raggiunto il quarto posto in Liga e la semifinale di Europa League.

I Ché hanno sfruttato il pessimo approccio iniziale del Barça, sparando prima con Gameiro al 21’ e poi con Rodrigo poco più tardi. Il Barcellona ha reagito nel secondo tempo, che è stato a senso unico, ma non è bastato. Messi ha segnato il suo 51° gol stagione e colpito un palo, con il Valencia che nei minuti finali ha sprecato due occasioni con Guedes che potevano chiudere il match. Si conclude così la stagione del Barça che, nonostante la Liga vinta, lascia l’amaro in bocca a tutti i tifosi blaugrana.

Il Bayern Monaco, dopo aver vinto la Bundesliga in rimonta ai danni del Dortmund, continua ad affermare la propria supremazia in Germania. Lipsia liquidato con un netto 3 a 0, terzo trofeo da quando allena il Bayern per Niko Kovač e riconferma meritata. È stato un anno complicato per il Bayern, che poteva chiudersi anche in modi peggiori, ma così non è andata. Si è chiuso il ciclo di Robben e Ribery (e anche di Rafinha) e se ne sta aprendo uno nuovo.

Ieri il solito Lewandoski ha sbloccato la gara, poi Coman ha firmato il raddoppio e sempre l’attaccante polacco ha chiuso i conti. Il modo migliore per chiudere questa stagione e pensare già alla prossima, quando in Baviera arriveranno anche Pavard, Lucas Hernandez e molto probabilmente anche Sané dal City. Tante nuove armi che avrà a disposizione Kovač, pronto per sfruttarle al meglio.

La partita più equilibrata tra le 3 è stata quella che si è giocata in terra lusitana, tra Sporting Lisbona e Porto. La squadra di Conceição ha sbloccato il match con Tiquinho, dedicando la rete a Casillas che sugli spalti si è emozionato. La risposta dello Sporting è arrivata in chiusura di primo tempo con il gol del solito Bruno Fernandes, arrivato al 30° sigillo stagionale.

I tempi regolamentari si sono conclusi sul risultato di 1 a 1, ai supplementari la squadra di Keizer si è portata in vantaggio con Bas Dost, ma il Porto ha pareggiato al 120’ con Felipe. Ci sono voluti i calci di rigore per decretare il vincitore della Taça de Portugal: 5 a 4 a favore dello Sporting, con l’errore decisivo del Porto di Fernando. Con il campionato vinto dal Benfica, il Porto conclude la stagione con la sola Supercoppa conquistata ad agosto.