La rivoluzione del Milan oltre che in campo passa anche dal nuovo ds, dopo l’addio di Leonardo la società rossonera è al lavoro per trovare un degno sostituto. Secondo La Gazzetta dello Sport sarebbero tre i nomi indiziati per ricoprire tale carica: il più quotato è Giovanni Sartori, attuale dirigente dell’Atalanta, uno dei fautori principe del progetto bergamasco. Gli altri nomi in lizza sono quelli di Carlo Osti, attuale ds della Sampdoria (un profilo molto vicino a Marco Giampaolo atteso come nuovo allenatore) e Frederic Massara, ex calciatore, collaboratore dal 2008 insieme a Walter Sabatini come direttore sportivo di Palermo e Roma. Nonostante tutto nei giorni passati l’interesse della società, Maldini in primis, era per il direttore sportivo della Lazio Igli Tare. L’albanese infatti ha dimostrato nella gestione Lotito la sua abilità nello scovare giovani interessanti (Milinkovic Savic, uomo di mercato da un paio di stagioni con cifre da capogiro come esempio ad hoc).

Nonostante tutto il Milan deve affrettarsi a scegliere un professionista in grado di confrontarsi con la difficile parentesi rossonera, non al top da diversi anni e circondata da spinose situazioni di mercato. Il nuovo direttore sportivo infatti dovrà essere preciso per quanto riguarda la crescita dei giovani più interessanti ma anche attento al contesto interno, in un ambiente non nuovo a burrascosi episodi.

 

(Fonte immagine: FanPage Atalanta)