CONTESTUALIZZANDO

Il Manchester United, dopo aver terminato un’annata tutt’altro che gioiosa sotto il punto di vista dei risultati, è pronto a metter mano al portafogli: l’obiettivo è tornare sui livelli dettati dalla propria storia – il più presto possibile – mettendo a disposizione dell’allenatore una formazione di livello. Così, dopo essersi assicurati Daniel James sconfiggendo la folta concorrenza degli altri club di EPL, i Red Devils hanno allacciato i contatti con il Crystal Palace: l’obiettivo della dirigenza del club di Manchester è l’acquisto del cartellino di Aaron Wan-Bissaka, promettente terzino destro inglese di origini congolesi.

Il classe 1997 in questione ha disputato un’annata eccellente con la maglia dei Glaziers, mettendo in evidenza un potenziale che lo ha reso tra gli elementi più appetibili del club londinese. Sulle sue tracce non poteva che trovarsi proprio il Manchester United che, su quella fascia, vive passivamente una situazione di disordine strategico: Matteo Darmian non è coinvolto nei piani del club britannico da molto tempo, Fosu-Mensah rientrerà a breve dal prestito ed è in attesa di conoscere il suo destino, Diogo Dalot si è sempre rivelato assai promettente ma ancora acerbo per potersi insediare da titolare sulla fascia destra ed Antonio Valencia si svincolerà di qui a breve, approdando, magari, nella MLS.

In questa caotica struttura di porte girevoli si inserisce, così, Aaron Wan-Bissaka, il quale, se vedesse realizzarsi il proprio trasferimento alla corte del Manchester United, potrebbe divenire il terzino destro più pagato della storia del calcio.

QUALCHE PILLOLA

Al Crystal Palace dal 2008, Wan-Bissaka è nato e cresciuto – calcisticamente – nel club del borgo di Croydon; nel 2015 fa una sporadica apparizione con la maglia della Repubblica del Congo under-20, salvo poi tornare sui propri passi e decidere di indossare la divisa dei Tre Leoni:

“Sono felice di giocare con l’Inghilterra e di rappresentare il paese: è questo ciò che continuerò a fare”.

E proprio quell’Inghilterra che il ragazzo decide di rappresentare gli fornisce la chance di far fruttare il suo potenziale, incidendo sulla sua valutazione di mercato in maniera costante e crescente: il suo valore transfermarkt, ad ottobre, si attesta sui 5 milioni di euro; gli saranno sufficienti cinque mesi di performance ad alto livello per far impennare quel valore, quintuplicandolo.

La valutazione fornita dal portale tedesco, comunque, rimane indicativa e non sempre rispecchia le richieste del club detentore del cartellino: in questo caso, in effetti, il Crystal Palace ed il Manchester United stanno trattando su una base d’asta decisamente più alta, con le Eagles disposte ad accogliere solo cifre fuori mercato. In tal senso, infatti, i Red Devils si sono visti respingere la proposta iniziale di oltre 40 milioni di sterline, in quanto ritenuta insufficiente dal club rossoblù: le richieste del Crystal Palace si attestano sui i 60-70 milioni e le parti in causa stanno tentando di raggiungere un accordo proprio in queste cocenti giornate di mercato, magari a metà strada tra le valutazioni effettuate.

Se l’affare si concludesse positivamente – sulla base delle cifre discusse sinora –  Aaron Wan-Bissaka potrebbe divenire il difensore di fascia destra più oneroso di cui si ha memoria.

IL PROFILO TECNICO

Aaron Wan-Bissaka  presenta una struttura fisica importante: alto 1.83, di piede destro, abbina ad un’ottima tecnica di base un atletismo fuori dal comune che gli permette di svolgere il ruolo a trecentosessanta gradi con l’efficacia palesatasi finora.

Il ragazzo, nonostante la prorompente fisicità, è dotato di grande rapidità in progressione e di una bruciante accelerazione che gli consente, soventemente, di lasciare sul posto il proprio marcatore in fase offensiva. Proprio grazie alle sue doti da velocista, il terzino anglo-congolese può esaltare quelle che sono le sue peculiarità maggiori: la pressione sul portatore di palla ed il tackle. Dotato di un’importante attitudine difensiva, Wan-Bissaka è difatti cruciale nella fase di non possesso del Palace dove, attraverso i suoi recuperi, la manovra può velocemente ripartire in contropiede;

Schierato con continuità sin dalla prima gara di campionato, il ragazzo si è rivelato un fuoriclasse sia sul campo sia sulla carta, dove le sue statistiche lasciano spazio a poche considerazioni e numerosi elogi:

– (rapporteremo alcuni dati del giocatore, confrontandoli con i terzini destri titolari delle prime sette squadre di EPL) –

  • Wan-Bissaka è al primo posto per tackles realizzati e messi a segno con successo: 68. Oltre il doppio di quelli realizzati da terzini come Walker, Trippier ed Alexander-Arnold e quasi una ventina in più di quelli di Cesar Azpilicueta, giocatore particolarmente noto per la sua attitudine difensiva.
  • Wan-Bissaka, in questa classifica, continua a svettare al primo posto alla voce intercettazioni (65): nonostante la sua fase di non possesso sia soprattutto conosciuta per i suoi straordinari recuperi, il giocatore del Palace eccelle anche in questo fondamentale, garantendo alla propria formazione un apporto essenziale in fase di assedio avversaria. Gli si avvicina solo Doherty, esterno del Wolverhampton (44 intercettazioni), mentre gli altri concorrenti non arrivano nemmeno a metà del suo bottino.
  • Nonostante l’importante fisicità, invece, è Doherty l’MVP – tra gli elementi presi in considerazione – dei duelli aerei: sono 129 quelli vinti dall’irlandese, seguito dai 57 di Azpilicueta, con Wan-Bissaka che si colloca sul terzo scalino del podio con la cifra di 48. A seguire i vari Arnold, Walker, Bellerin e Trippier collocati sotto la cifra dei 40 duelli aerei vinti.
  • L’apporto difensivo del terzino in trattativa con il Manchester United si fa sentire anche durante le mischie in area: trovarsi al posto giusto nel momento giusto è una dote da saper sfruttare e Wan-Bissaka si assicura sempre che il pallone sia ben lontano dalla propria area piuttosto che all’interno della propria rete. I palloni spazzati sono 117; nessuno degli altri calciatori citati si avvicina al centinaio in questa speciale classifica.

Seguendo con attenzione la strada tracciata dal nostro paragone non può non emergere la grande propensione difensiva del esterno basso in questione; tuttavia, se ci trovassimo dinnanzi ad un terzino che replica i medesimi numeri anche in attacco, si discuterebbe del miglior terzino del mondo. Non è affatto così – nonostante le cifre della trattativa spingano in quella direzione – in quanto il suo score offensivo latita in cross, passaggi chiave e sortite offensive.

I suoi numeri in fase d’assedio, difatti, sono lo specchio non tanto di un giocatore inadatto a quest’ultima, quanto piuttosto di un prototipo di calciatore orientato più su di un aspetto che sull’altro. Nonostante questa mancanza, ciò che probabilmente convince il Man U a mettere sul piatto determinate cifre, sono i margini di miglioramento dettati da un’importante base già esistente.

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Il suo numero di cross, ad esempio, è lontano dai numeri dei top di EPL, eppure le doti tecniche del ragazzo non sono assolutamente in discussione e in una big che tende a dettare gioco, potrebbero essere messe in mostra con maggior frequenza e crescente successo.

Il suo controllo palla, ma soprattutto le sue qualità di dribbling, sono davvero notevoli e potrebbero rivelarsi un asso nella manica a partita in corso, specie se abbinate alla sua agilità ed alla sua rapidità di corsa.

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Gli addetti ai lavori ed i tifosi, comunque, sono entusiasti di lui, tanto da aver coniato un vero e proprio coro che il social media-manager del Crystal Palace non dimentica di citare sulle piattaforme web della squadra:

“Your wingers don’t like him…Wan-Bissaka, Wan-Bissaka! 🎵

In relazione al suo eventuale approdo in una big, comunque, non vi sono particolari ombre a spaventare il Manchester United: il ragazzo è inglese, è nato e cresciuto nel calcio britannico ed è esploso proprio in quella EPL in cui i Red Devils stanno faticando ad imporsi, saltando solo tre delle trentotto partite di campionato totali.

Per una squadra da ricostruire, non c’è modo migliore di tirarsi su le maniche partendo proprio dalla difesa.

(Fonte immagine in evidenza: sito ufficiale del Crystal Palace.)