Giovanni Galli è stato il portiere del Milan dal 1986 al 1990 e con i colori rossoneri si è tolto diverse soddisfazioni, vincendo uno scudetto, due Supercoppe italiane ma soprattutto due Champions League, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intercontinentale.

Dal 2009 Galli è diventato un opinionista fisso a Mediaset Premium e oggi, in questa intervista, ha analizzato la situazione attuale del Milan e tutte le novità riguardanti il mondo rossonero: dal ritorno di Boban alla situazione in campo, passando per l’immancabile commento sul calciomercato.

Buongiorno, partiamo subito con l’argomento più caldo del momento: il calciomercato. Il Milan si è mosso sotto traccia e sorprendentemente ha chiuso per Rade Krunic, acquistandolo a 8 milioni più bonus dall’Empoli. Cosa pensa di questo calciatore? Può essere un buon acquisto per i rossoneri?

Penso che sia un buon giocatore, è un ragazzo che ho seguito e osservato più volte ad Empoli ed è un giocatore che ha forza, qualità e tanta corsa. Proprio per questo penso che possa essere davvero un profilo molto interessante per il Milan.”

Krunic esulta dopo aver segnato, in questa stagione ha realizzato 5 goal. Foto dal suo profilo Instagram.

Il primo colpo è stato fatto a centrocampo, un reparto che in questi anni ha sofferto particolarmente la carenza di giocatori e spesso anche della qualità. Qual è secondo lei il settore che necessita di più di essere rinforzato in questa sessione di mercato e di quali profili ha bisogno il Milan per tornare grande?

“Questa è una domanda difficile a cui rispondere perchè onestamente non riesco ad immaginare quali siano le strategie della dirigenza e bisogna vedere quale sia il disegno tattico del nuovo allenatore. In questo momento è complicato anche dare dei consigli perchè si sta iniziando un percorso nuovo e dunque serve tempo per parlare di giocatori da acquistare. La prima valutazione da fare sarà quella di scegliere se affidare a Giampaolo dei giocatori adatti al suo progetto tecnico o se l’ex allentore della Samp dovrà adattarsi al materiale che gli verrà fornito. Non è facile arrivare in una nuova realtà e cambiare tutto, imponendo subito la propria idea, quindi è probabile che vorrà studiare bene ciò che ha in casa prima di operare sul mercato.”

Capitolo Donnarumma: sul portiere del Milan ci sarebbe il Psg ma la società lo lascerebbe partire solo in caso di una pazza offerta. Secondo lei i rossoneri dovrebbero rinunciare al numero 99 per rinforzare gli altri reparti con i soldi della cessione oppure Donnarumma andrebbe trattenuto? Nel caso di cessione, Plizzari sarebbe pronto per subentrargli?

“Anche in questo caso siamo di fronte ad un bivio. Intanto il Milan sa bene cos’ha in casa, Donnarumma è un portiere che a 20 anni ha già fatto più di 100 partite in Serie A ed è titolare anche in Nazionale, quindi prima di venderlo bisogna pensarci bene. Le spalle però sembrerebbero ben coperte, c’è Pepe Reina che è un grande uomo e portiere e hai un ragazzo che potrebbe ripercorrere le stesse orme di Donnarumma. Se punti su Gigio devi dare per forza via Plizzari perchè il ragazzo ha bisogno di giocare, di sbagliare e di fare il suo percorso, non può fare la riserva senza mai scendere in campo. Dunque o si va sul sicuro con Donnarumma e il Milan è apposto per i prossimi 15 anni oppure lo si vende, si fa un anno di transizione con Reina fra i pali e a Plizzari vengono date le prime possibilità in vista della stagione successiva, nella quale diventerebbe lui il primo portiere. La decisione finale spetta solo alla società che conosce alla perfezione la propria situazione.”

Concludiamo questa piacevole chiacchierata con un’ultima domanda. Venerdì è arrivata l’ufficialità del ritorno di Boban nel ruolo di Chief Football Officer: pensa che da ex dirigente della Fifa possa dare un grande contributo al Milan nella questione con l’Uefa?

“Si, è sicuramente un valore aggiunto sotto tutti i punti di vista. Boban è stato un grande campione, ha fatto esperienza negli ultimi due anni a livello Fifa e soprattutto ha vissuto l’ambiente milanista, il che è sempre fondamentale per far bene. Caratterialmente è un uomo molto forte per cui credo che sia sicuramente un profilo ottimo, da mettere insieme a Maldini con cui dovrà intraprendere un percorso per riportare il Milan ai vertici, dove merita di stare.”

Fonte immagine copertina: account Facebook di Giovanni Galli