Quello del Mondiale femminile in Francia si è rivelato essere un fenomeno sportivo e mediatico di massa. Un’autentica festa dello sport che ha saputo coinvolgere ed emozionare il grande pubblico. Dando tra l’altro una nuova ventata di interesse nei confronti della disciplina femminile.

Una diretta testimonianza della crescita del movimento arriva direttamente dalla Cina. Dopo l’eliminazione da parte dell’Italia agli ottavi di finale la nazionale cinese desidera tornare competitiva come in passato. Più precisamente negli anni ‘90 quando rappresentava una delle superpotenze sportive del calcio femminile. Il tutto attraverso prepotenti investimenti per far crescere la realtà calcistica non soltanto maschile ma di entrambi i generi.

INVESTIMENTI CLAMOROSI PER DIVENTARE GRANDI

Fonte: profilo instagram @wuang_shuang7

Le cifre cui si starebbe pensando come potenziali investimenti ha del clamoroso. La fondazione di beneficenza Alipay Foundation, in collaborazione col colosso commerciale Alibaba, ha annunciato l’imminente intenzione di voler investire un miliardo di yuan nel settore. Si tratterebbe di una cifra intorno ai 145 milioni di euro.

Lo scopo dell’investimento sarebbe duplice. Non si tratterebbe soltanto di rendere più accessibile l’ingresso di potenziali talenti nel panorama calcistico cinese ma anche di garantire nuove opportunità lavorative legate al calcio.

Più nello specifico, in comune accordo con la Federcalcio cinese, saranno quattro le aree coinvolte negli investimenti: miglioramento delle prestazioni sportive della nazionale femminile cinese, prevenzione e trattamento degli infortuni ma anche supporto alle calciatrici nel post carriera. Quindi formazione agli allenatori e sviluppo dell’area tecnica più in generale e crescita e sviluppo di giovani calciatrici.

(Fonte immagine di copertina: profilo instagram @wang_shuang7)