Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, è intervenuto quest’oggi a Radio Kiss Kiss, dove si è concesso in una lunga intervista. Diversi gli spunti di riflessione proposti dal produttore cinematografico, sempre visionario nel proporre cambiamenti nel mondo del calcio.

Sulla proposta ventilata negli ultimi anni di una Super Champions:

“C’è davvero tanta ignoranza nell’ECA. Purtroppo sono pochi i club che nel corso degli anni hanno potuto partecipare e dire la loro sullo sviluppo del movimento calcistico. Andrea Angelli non ha intenzione di ascoltare le mie richieste, anzi, vorrebbe allargare l’attuale Champions League anche a società meno blasonate. In questo mondo serve gente nuova, fresca, e non persone ancorate al passato: li manderei tutti a casa!
Io proporrei due competizioni in cui i club vengono divisi per disponibilità economiche: al termine dei tornei le migliori quattro si scontrerebbero.”

Su come riavvicinare i ragazzi al calcio:

“Ormai i bambini sono totalmente riversi nel mondo dei videogames, abbandonando sempre più il calcio. Solo grandi partite stimolano interesse, per cui dobbiamo lavorare molto sul marketing. Vorrei introdurre la tecnica e la tattica calcistica nelle scuole elementari, permettendo la visione due ore a settimana di partite storiche. Il nostro Paese è stato rovinato, in questo senso, da politici che litigano su scuole private e pubbliche, quando dovrebbero interessarsi ad altro.”

Sulle possibilità di spostare la Serie A in giorni infrasettimanali:

“Se vogliamo preservare l’integrità del nostro calcio, allora dico di no. Sarebbe bello, invece, interrompere le partite ogni 10 minuti, sulla falsa riga del basket, con sostituzioni senza alcun limite.”

Sulla storia del Napoli:

“Il Napoli ha sempre avuto un tocco di internazionalità. Da Careca a Maradona, passando per Quagliarella, Lavezzi, Cavani e Higuain. Il Napoli ha vinto poco, è vero, ma il calcio attuale è tutt’altra cosa.”

Sullo Scudetto:

“Mi fanno tenerezza quei tifosi che mi urlano di voler vincere il campionato, l’appartenenza è un sentimento straordinario. Però il nostro obiettivo non è quello di vincere uno Scudetto e poi crollare economicamente. A differenza di altre società, le nostre finanze sono floride e abbiamo sempre rispettato le regole.”

Sulla telefonata in Colombia per James:

“James vuole il Napoli, è nel cuore di Ancelotti. Stiamo parlando con il Real, le cui richieste sono esagerate. Non abbiamo fretta, i colpi si fanno in due: c’è chi compra e chi vende, e nessuno vuole commettere errori.”

Sul presunto incontro con Wanda Nara per Icardi:

“È una stupidaggine colossale. Ho incontrato Wanda tre anni fa e non succederà nuovamente. In un altro momento storico chiesi Icardi: adesso non rientra nelle nostre priorità.”

Sull’eventualità di un arrivo del giovane macedone Elmas:

“Dobbiamo stare tre settimane a Dimaro, c’è tempo.”

(fonte immagine: profilo Instagram ufficiale SSC Napoli)