La Salernitana ha presentato ufficialmente Gian Piero Ventura come nuovo allenatore del club granata. Nella conferenza stampa andata in scena questo pomeriggio il tecnico ligure ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, in un discorso che spaziava dalla nazionale italiana fino al futuro prossimo alla guida del club di Lotito.

LE DICHIARAZIONI

C’è aria di sfida, di rinascita, nelle parole di Giampiero Ventura, che vuole riprendere in mano la propria carriera:

“L’Italia? Un errore accettare la situazione, che non doveva essere accettata ma è un caso che fa storia a sé. Sono bastate due sconfitte per cancellare 34 anni di carriera e quanto avevo fatto. Io quei 34 anni me li voglio riprendere. E vi anticipo che me li riprenderò. Quando l’Italia perse la prima partita con la Spagna era reduce da otto vittorie e due pareggi con almeno 12 giocatori che avevano esordito con me alla guida della Nazionale”.

(Fonte immagine: profilo Instagram della Salernitana)

Ma non solo discorsi sul recente passato per il tecnico classe 1948, ma anche prospetti riguardo il club appena preso in mano:

“La voglia è ridare un’anima a una squadra che ha un pubblico abituato a pretendere per quella che è la sua storia. Vorrei essere ricordato come l’allenatore che ha riportato i 30mila spettatori all’Arechi. Sono felice perché torno a fare quello che ho fatto in tutti questi anni, tranne l’ultimo che può aver cancellato qualcosa ma non dentro di me. Anzi è aumentata la voglia, la rabbia, la determinazione nel voler ritornare a fare quello che mi è sempre piaciuto”

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram della Salernitana