Mi trovo a Lugano, dove è appena stato presentato il nuovo fashion partner del Monza, il Philipp Plein. Non poteva mancare lo stato maggiore della società con Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Paolo Berlusconi. Silvio Berlusconi è arrivato intorno a mezzogiorno, è rimasto a lungo a parlare con i giornalisti di politica, di calcio, di Monza. Poi è salito al primo piano dove ha parlato con soddisfazione di questo accordo con un marchio importante della moda non italiana, non europea ma addirittura mondiale. Poi ha rilasciato a noi un’intervista in esclusiva, dove parla del Monza, del Milan, dell’Inter, della Juventus e del calcio di oggi.

Presidente, ho visto lo stesso fervore con gli stessi collaboratori, con suo fratello e il signor Galliani, di tanti anni fa. Cosa le porta dentro questa nuova avventura nel mondo del calcio?

“Questo perchè vogliamo fare del Monza una squadra modello, una società modello con un gioco modello con dei giocatori modelli a cui i ragazzini possono guardare prendendoli anche come esempio. Il calcio di oggi è molto professionale, ci sono troppi stranieri in Italia con nomi impronunciabili, scritti in una maniera diversa da come si pronunciano. È diventato un calcio furioso, molto basato sulla forza fisica; è difficile che un giocatore accetti di farsi scartare da un avversario e lo butta giù. Ecco, ho perso anche la voglia di stare a guardare il calcio in televisione e quindi spero con il Monza di riuscire a tornare a quel calcio fatto di idee, di invenzioni, fatto di tecnica che non vedo più nelle squadre attuali.”

La Serie C come passaggio, poi B e A. Vuole davvero puntare a questo Milan-Monza, Inter-Monza o Juventus Monza?

“Non lo so, io penso che il Monza è una città, una provincia molto unita che fa quasi un milione di abitanti. Quindi forse potrebbe esserci anche la possibilità di attirare nello stadio un numero importante di spettatori. Ci sono state delle squadre che sono arrivate in Serie A e si riferivano a una popolazione inferiore a quella di Monza e della sua provincia, quindi perchè no?”

Io rivolgo la domanda non all’ex presidente ma rivolgo la domanda a chi, oltre il Monza, ha il Milan nel cuore. Questo momento del Milan attuale come lo sta vivendo?

Lo vivo come un momento di passaggio in cui bisogna che il Milan trovi la giusta volontà di puntare in alto e che deve essere sostenuta e realizzata da una giusta dirigenza, è quello che auguro di cuore al mio Milan”

E questa Juventus che compra giocatori come De Ligt e Cristiano Ronaldo, quando c’era il presidente Berlusconi non capitava.

“Se li avessi comprati io sarebbe cascato il mondo, con quei soldi e quella spesa (ride, ndr.). Ma la Juventus fa impressione francamente, non capisco neanche come farebbe a stare dentro i trattati europei per quanto riguarda le entrate e le uscite perchè le uscite negli acquisti sono state veramente importanti. Comunque anche alla Juventus auguri, sarebbe bello che dopo tanti anni riuscisse a raggiungere la Coppa dei Campioni.”

L’Inter di Conte?

“L’Inter mi sembra che stia migliorando e che quindi essendo una squadra della mia Milano, faccio anche a lei tanti auguri di cuore.”

Tra di noi, ha già parlato con Giampaolo?

“No, devo parlare, ho tanti consigli e tante cose da suggerirgli. Lui è bravo, ho visto come si è comportato con le precedenti squadre e sono sicuro che è una persona che saprà fare proprie alcune mie considerazione che sono venute da tanti anni di esperienza al Milan.”

Intanto un bel 4-3-1-2 con il Rui Costa, anche se Rui Costa non c’è, dietro le due punte.

“Anche il modulo è importante, ci sono anche altre caratteristiche di gioco che io penso che possa sottolineare a lui, probabilmente le conosce già ma magari se le riconferma sentendole da me.”

Riuscire ad organizzare un Monza-Milan amichevole, per adesso amichevole?

“Si, per ora non abbiamo pensato a farlo perchè io vorrei che il Monza prima cominciasse a giocare come noi vogliamo che giochi, e riteniamo che sia qualcosa che si ottiene con degli allenamenti impegnativi. Quindi quando riterremo che il Monza sia in grado di non sfigurare di fronte a una squadra di Serie A, importante come il Milan, chiederemo al presidente del Milan la possibilità di un amichevole.”