Abbiamo chiacchierato con l‘Avvocato Giuseppe La Scala, il vicepresidente dei piccoli azionisti del Milan, sulla nuova società e sul mercato dei rossoneri.

Come vede il nuovo Milan targato Maldini-Boban?

“Il Milan mi sembra targato Maldini e Boban, ma anche qualcosa di più. Mi spiego: mi sembra un Milan con un management compatto e che sta perseguendo – con un allenatore che rappresenta una scelta ponderata – una strategia di rafforzamento molto legata al percorso che vuole Giampaolo. La mano dell’allenatore in queste scelte dimostra la presenza di unità di intenti e di un chiaro disegno tattico che dovrà guidare l’evoluzione del Milan nei prossimi anni. Un passo per volta, con un progetto triennale, questo mi fa ben sperare.”

Quello del Milan è un mercato intelligente. Come vede gli arrivi di Krunic, Bennacer e Theo Hernandez?

“Ho visto l’arrivo di Bennacer stamattina; le visite sono state inaspettate, nessuno immaginava che potesse arrivare già oggi a Milano. Per quanto riguarda sia lui che Krunic, penso che il Milan abbia fatto degli ottimi acquisti anche perché ha pagato relativamente poco dei calciatori di ottima prospettiva. La scelta di Theo Hernandez come terzino sinistro credo che non si possa discutere: direi che Maldini ha ottime competenze in quel ruolo (ridendo, ndr). Anche la cessione di André Silva è giustificata dalla ricerca di una seconda punta, tanto ricercata da Giampaolo. Il mister cerca un giocatore con caratteristiche diverse da quelle del portoghese…e da quelle di Cutrone.”

Ecco, parliamo di questa tripla operazione: fuori André Silva e Cutrone, dentro Correa. Lei avrebbe fatto lo stesso?

“Io credo che ci voglia il coraggio anche di fare questo tipo di operazioni, se si persegue una linea ben precisa. In questo caso la scelta è quella di credere in un allenatore originale, che ha un gioco molto connotato dal punto di vista della funzionalità dei diversi elementi. Giampaolo va accontentato, quindi se chiede una seconda punta con determinate caratteristiche, bisogna comprarla. È molto banale, non si può adattare André Silva in quel ruolo, anche se dal punto stilistico mi dispiace perché non ha mai espresso tutto il suo potenziale. Lo stesso vale per Cutrone. Il Milan ha scelto di seguire un dettame tattico, e ha scommesso su un allenatore e su un gioco. I giocatori che rientrano in quel tipo di gioco sono dentro al progetto, gli altri – anche se bravissimi – devono essere dati in cambio di giocatori funzionali.”

Fonte: profilo Facebook Atletico Madrid

I tifosi rossoneri sognano nel colpo Modric. È veramente possibile?

“Dipende da come usciranno i vari Cutrone, Suso e altri giocatori. Mi dispiacerebbe cedere Calhanoglu, che secondo me in questo momento sarebbe venduto per una cifra che non rispecchia il suo valore. Bisognerà anche vedere se il Milan venderà Kessiè, tenendo conto che abbiamo ancora un centrocampo che non è completamente coperto. A certe condizioni, con certe formule, tenendo conto anche dei risparmi che oggi sono possibili su calciatori stranieri che si trasferiscono in Italia per un periodo di almeno due anni (e che vedono uno sconto sugli oneri previdenziali e fiscali), questa situazione potrebbe anche verificarsi. Non è impossibile. Il Milan certamente non si sottrarrebbe ud un’occasione del genere. Rimane comunque un’operazione complicata, ma i tifosi fanno bene a sperare perché questi sono giocatori che fanno sempre bene in un contesto giovane e rinnovato come quello rossonero.”

Come sta cambiando la Serie A? Che Milan si aspetta in campionato?

“Mi sembra una Serie A interessante sotto vari profili. La Juventus rischia di allargare il gap, perché ha fatto acquisti molto importanti; se questi renderanno come ci si aspetta…sarà un casino. Magari poi Ramsey e Rabiot non si adattano al campionato italiano e risulteranno dei flop, ma penso che sia più possibile che i due rafforzino il centrocampo bianconero. Il Napoli sembra avere le idee chiare: Ancelotti e De Laurentiis, più dell’anno scorso, sanno che cosa vogliono. L’Inter deve sistemare ancora un paio di cose, ma invidio il colpo Barella, anche se non penso che alla fine i nerazzurri abbiano colmato il gap con la Juventus e che abbia staccato il Milan. Per quanta riguarda i rossoneri, mi aspetto una squadra che scommeta sul bel gioco, perché ha deciso di proteggere l’allenatore e di fare patti chiari. Se a San Siro ottieni il risultato ma giochi male, non lasci contento il pubblico. I tifosi, invece, sono pronti a perdonarti qualche scivolone se esprimi un calcio divertente e spumeggiante.”

(Fonte immagine di copertina: prodilo Twitter di Giuseppe La Scala)