Nelle ultime settimane uno dei colpi di mercato più interessanti e particolari di tutta l’estate calcistica era stato il passaggio di Malcom allo Zenit di San Pietroburgo. Il brasiliano era atterrato in Russia grazie ai 40 milioni di euro versati dal suo club nelle casse del Barcellona.

Ora allo Zenit Malcom dovrà subito ripartire da zero ed archiviare la pessima annata vissuta con la maglia blaugrana, nonostante l’inizio non sia stato dei migliori. Difatti la tifoseria locale non l’ha accolto nel migliori dei modi, rifilandogli peraltro una serie di fischi razzisti contro il colore della sua pelle. Un gesto inaccettabile, che la società sovietica però ha subito voluto interrompere per far in modo che il giocatore si trovi subito nelle giuste condizioni per essere decisivo. Dalla sua, Malcom vorrebbe ritrovare lo smalto perso nell’ultima annata, per poter poi tornare da top player nel calcio che conta.

La notizia del giorno però sembra essere un’altra e potrebbe cambiarne radicalmente la carriera. Difatti, secondo quanto riportato da Sport24 la Federcalcio russa vorrebbe permettere al brasiliano l’acquisizione del passaporto russo, in modo da tale da poter essere convocato dagli Orsi. Il tutto si basa sulla mancanza di una chiamata da parte della Seleçao per Malcom, che ha vestito i colori del suo paese solo con l’U20 e l’U23, ma mai con la Nazionale maggiore. Il giocatore inoltre si è espresso positivamente, affermando che la possibilità lo intrigherebbe nel caso continuasse ad esser snobbato dai verdeoro.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram di Malcom