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Dal caso Hamsik a Calhanoglu e Belotti: ecco i rigori ripetuti in Serie A

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Calhanoglu

L’ultima giornata di Serie A andata in scena ha regalato agli amanti del calcio italiano una delle sfide più significative della nostra storia. Il Derby d’Italia, JuventusInter, gara decisiva per la lotta scudetto e di fondamentale importanza in ottica Champions League. La partita è terminata con un solo gol realizzato, ma con tante occasioni e, inevitabilmente, fiumi di polemiche. L’argomento di dibattito è il rigore di Calhanoglu, inizialmente neutralizzato da Szczesny, ma ripetuto in seguito al precoce ingresso di De Ligt in area di rigore. Sulla ribattuta del primo rigore, i nerazzurri avevano comunque trovato la via del gol: Irrati, però, ha valutato irregolare il contatto tra il centrocampista turco e l’olandese. In seguito al consulto con il VAR, il direttore di gara ha concesso all’Inter la seconda chance dagli 11 metri, che Calhanoglu non ha sprecato.

Ciò che è successo all’Allianz Stadium appartiene a una categoria di episodi che hanno fatto spesso discutere, nonostante il regolamento parli chiaro. Infatti, in caso di errore del tiratore, se la respinta è intercettata da un giocatore entrato in area prima dell’esecuzione, l’arbitro deve ordinare la ripetizione del rigore. L’ex arbitro Luca Marelli ha parlato ai microfoni di DAZN:

“Una volta che Irrati viene chiamato dinanzi allo schermo non può non dare rigore. Il tiro di Calhanoglu viene ribattuto da Szczesny, poi il turco segna ma Irrati segnala fallo in attacco. Dopo una lunga revisione, Mazzoleni però indica a Irrati di ripeterlo perché De Ligt è entrato prima in area di rigore e ha impattato sull’azione. Ma è un errore: Calhanoglu sulla ribattuta arriva per primo. Non c’è fallo in attacco e doveva esserci un on field review per convalidare la rete, non per ripetere il calcio di rigore”.

Vediamo quindi altri casi di rigori ripetuti in Serie A negli ultimi anni!

SALERNITANA-TORINO: IL RIGORE DI BELOTTI

L’ultima giornata di Serie A ha presentato un caso analogo a quello di Calhanoglu. Durante Salernitana-Torino, la squadra di Juric riceve un calcio di rigore per una trattenuta di Fazio ai danni di Belotti. Il capitano granata si presenta sul dischetto, ma sbaglia il primo tentativo di trasformazione. Tuttavia, il direttore di gara viene richiamato dal VAR per l’ingresso di Gyomber in area di rigore prima del tiro del Gallo. Piccinini torna sui suoi passi e ordina la ripetizione del penalty: Belotti al secondo tentativo spiazza Sepe e decide il match con la sua rete.

Dopo gli episodi di Torino e di Salerno, il campione del mondo 1982 Fulvio Collovati ha parlato ai microfoni di Domenica Sportiva, rivelando il suo punto di vista su questa norma prevista dal regolamento. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Ogni volta che batti un calcio di rigore dovrebbero farli ripetere. Gli arbitri sbagliano a non farli ripetere, questa regola il 70-80% delle volte non viene rispettata. Ormai non si parla più di calcio, ma sempre di rigori, poi ci lamentiamo che nessuna italiana è nelle migliori otto d’Europa. Per forza, ormai si prova solo a guadagnare rigori”.

I PRECEDENTI: IL CASO DI MAREK HAMSIK

Uno dei casi di rigori ripetuti in Serie A è quello di Marek Hamsik. L’ex centrocampista del Napoli, durante una partita contro la Juventus si rese protagonista di una scenetta alquanto bizzarra. Dopo aver trasformato un calcio di rigore, lo slovacco esultò dirigendosi verso il tunnel degli spogliatoi. Richiamato sul dischetto dall’arbitro a causa di un’infrazione, Hamsik spedì alle stelle la rete del possibile vantaggio azzurro. Il match terminerà poi con un pareggio amaro per la squadra (ai tempi) allenata da Mazzarri. La rimonta bianconera, infatti, fissò il risultato finale sul 3-3.

IL DOPPIO ERRORE DI SIMEONE E IL CASO VERETOUT

Poco più di due settimane fa, Empoli e Verona si sfidavano al “Castellani”. Nel secondo tempo, il Cholito Simeone ha commesso un grave, doppio errore dagli undici metri. In occasione di un calcio di rigore per gli scaligeri, infatti, il figlio d’arte si è fatto ipnotizzare dal portiere empolese Vicario. Richiamato dal VAR, l’arbitro ha comandato la ripetizione del penalty: Simeone, presentatosi per la seconda volta sul dischetto, ha però colpito il palo. Fortunatamente per il Verona, il suo doppio errore del Cholito non è costato alla squadra di Tudor la sconfitta: la rete di Cancellieri ha determinato l’1-1 finale.

Szczesny para il rigore a Veretout (GettyImages)

Tra i rigori (non) ripetuti in Serie A, invece, non può non esserci il caso Chiellini in Juventus-Roma del girone d’andata. In occasione di un calcio di rigore per i giallorossi, il francese Veretout ha sbagliato il penalty e consentito l’intervento a Szczesny. Tuttavia, crea un acceso dibattito la posizione di Chiellini al momento della conclusione di Veretout: il difensore bianconero sembrerebbe in area. Non richiamato dal VAR, l’arbitro Orsato lascia correre, tra le proteste dei giallorossi, poi usciti sconfitti dalla partita.

 

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Calcio Internazionale

Barcellona, interesse per Onana: le ultime

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Onana

Il Barcellona, nonostante i problemi riguardo alla liquidità, agirà sul mercato di gennaio: sono infatti tanti i nomi di Inter e Milan e che piacciono al club blaugrana.

BARCELLONA-MILANO: ASSE CALDO

Al Barcellona piacciono tanti nomi dell’Inter: si comincia da Lautaro e Skriniar concludendo con Brozovic. Ma non si ferma qui, infatti passando all’altra parte di Milano piacciono molto sia Rafael Leao, che Bennacer.

Secondo Tuttosport, però, l’obiettivo principale del Barcellona per gennaio è un portiere che faccia da vice a Ter Stegen: tutti gli indizi portano ad Onana. L’ex Ajax è un obiettivo concreto dei blaugrana, che stanno preparando un piano per sferrare l’attacco finale a gennaio.

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Calcio Internazionale

Tata Martino non è più il CT del Messico: le ultime

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Messico

Nonostante la vittoria del Messico ieri sera, ormai l’esperienza di Gerardo Martino sulla panchina della Nazionale Messicana sta per volgere al termine. Decisiva sembra essere stata infatti la non qualificazione agli ottavi di fiamme dei Mondiali in Qatar.

MESSICO-TATA MARTINO: È FINITA

Lo ha confermato lo stesso Tata Martino ieri sera dopo la partita con l’Arabia Saudita:

Dovrò trovarmi un altro futuro, la mia esperienza sulla panchina del Messico è terminata quando l’arbitro ha fatto il triplice fischio. Il mio contratto con la Nazionale termina qua”.

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Calcio Internazionale

La Francia non ci sta: reclamo alla FIFA dopo la rete annullata a Griezmann

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Francia

Nonostante la Francia fosse già passata, non sono mancate le polemiche ieri pomeriggio al termine del match tra francesi e Tunisia valida per l’ultima partita ai gironi di Qatar 2022. Ha aperto la gara Khazri a cui aveva risposto Griezmann al 98’, ma già al termine della gara l’arbitro ha preso la decisione di annullare la rete  francese. 

POLEMICHE FRANCESI

Secondo quanto riportato dal quotidiano inglese The Mirror, la Federazione Francese è pronta a fare ricorso alla FIFA in segno di protesta per l’annullamento alla rete di Griezmann.

Infatti, al direttore di gara di ieri era stato detto di annullare la rete dell’attaccante dell’Atletico Madrid causa fuorigioco. Ma le regole stabiliscono che un gol non si può annullare a partita già terminata.

Se il gioco è stato interrotto e ripreso, l’arbitro può solo intraprendere una “revisione” e prendere la sanzione disciplinare appropriata, per identità errata o per un potenziale reato di espulsione relativo a condotta violenta, sputi, morsi o estremamente offensivo, offensivo e/o azioni abusive”, si legge nelle regole del gioco dell’IFAB.

In ogni caso la partita di ieri è stata vinta dalla Tunisia, che causa vittoria dell’Australia sulla Danimarca, non è comunque riuscita a passare i gironi della Coppa del Mondo.

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Calcio Internazionale

Il Messico saluta i Mondiali dopo i gironi: non accadeva dal 1978

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Messico

Negli ultimi decenni si era diffusa la convinzione che la Nazionale del Messico fosse perseguitata dalla cosiddetta “maldiciòn del quinto partido“, ossia “la maledizione della quinta partita”, che, ai Mondiali, coincide con i quarti di finale, e che il Tricolor non raggiunge dal lontano 1986.

Dopo la mancata qualificazione a Italia ’90, dunque, ebbe inizio per il Messico una lunga serie di eliminazioni agli ottavi di finale, protrattesi per ben 7 edizioni del torneo: la serie è partita da Usa ’94 ed è terminata a Russia 2018. La vittoria di stasera contro l’Arabia Saudita, la prima per la squadra del Tata MartinoQatar 2022, non ha tuttavia evitato la precoce eliminazione ai gironi di Ochoa e compagni. Nonostante avessero gli stessi punti della Polonia, i messicani non hanno potuto prolungare la propria avventura in Qatar in virtù della differenza reti inferiore a quella dei biancorosssi.

Se consideriamo che ai Mondiali del 1982 il Messico non si è qualificato, l’ultima eliminazione in cui gli Aztecas non hanno superato i gironi di un Mondiale risaliva a più di quarant’anni or sono: parliamo dei Mondiali del 1978 in Argentina.

 

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