Dove trovarci

Generico

Spinazzola-Caldara: linea verde a tinte bianconere

Spinazzola-Caldara: linea verde a tinte bianconere

La Juventus attuale fa già paura così e questo è un dato di fatto. Se poi aggiungiamo i tanti giovani che la squadra bianconera ha opzionato o sta facendo crescere in varie squadre sparse nel mondo, allora sì che le grandi rivali devono preoccuparsi anche per il futuro. Da Lirola a Cerri, da Kastanos a Thiam, sono tanti i giovani che stanno crescendo in maniera esponenziale in vista di un possibile ritorno a Vinovo. Questo “team” di giovani però, è comandato da due talenti che quest’anno sono riusciti a battere tutti i record sotto lo sguardo rigido di Gasperini. Stiamo parlando di Leonardo Spinazzola e Mattia Caldara. Per entrambi si prospetta un futuro sotto la Mole, intanto conosciamoli meglio.

                            IL JOLLY DEL GASP

Leonardo Spinazzola cresce calcisticamente nel Foligno, squadra della sua città. Dopo aver passato un triennio a Siena, viene acquistato dalla Juventus nel 2010. Con la primavera bianconera contribuisce alla vittoria del Torneo di Viareggio nel 2012, prima di iniziare a girare l’Italia in prestito. Approda prima all’Empoli e poi Lanciano, prima di essere mandato in prestito all’Atalanta. Non è però l’ultima fermata, perchè il giovane umbro ritorna in Serie B prima con la maglia del Vicenza e succesivamente con quella del Perugia. Finalmente, dopo una continua toccata e fuga, ritorna a Bergamo nell’estate dello scorso anno.

                            IL LAVORO PAGA

Sentiamo spesso di calciatori che non hanno una posizione fissa, che faticano a trovare il proprio ruolo ideale e che a volte si adattano alle esigenze del proprio mister. Così è stato anche per Spinazzola, che dopo un lungo apprendistato ha compreso il suo ruolo: esterno duttile. Autentico razzo della corsia sinistra dei bergamaschi, il 24enne di Foligno ha sorpreso tutti quest’anno e si prepara al grande salto di qualità. Non è una macchina indistruttibile come alcuni suoi compagni di ruolo (Marcelo e Alex Sandro su tutti), ma sicuramente è un grande prospetto in chiave futura. Autentico treno della corsia sinistra bergamasca, dotato di un gran passo e una tecnica invidiabile, la specialità della casa è sicuramente il dribbling. Le classifiche parlano chiaro, si tratta del quarto giocatore del campionato per media partita/dribbling.

                  

Prima di lui soltanto Felipe Anderson, Bonaventura e il Papu Gomez. Avanti addirittura a Paulo Dybala e Suso.                                                                            

                       IL TERZINO CHE VERRA’

La giocata tipo di Spinazzola è semplice: riceve palla a sinistra e si accentra andando ad attaccare la profondità. Anche 10 volte a partita. Ama partire palla al piede, quantomeno quando ha grandi spazi davanti a sè.  Le sue armi tattiche sono quindi prevalentemente offensive e difficilmente potrebbe essere altrimenti essendo nato ala sinistra. Dimostra ancora qualche lacuna se si trova nell’uno contro uno e nell’accorciamento sull’avversario. Nonostante ciò, il giovane bergamasco quest’anno si è fatto conoscere solamente per le sue grandi doti, i difetti fanno parte del gioco. Ecco la dimostrazione di quanto è importante per la squadra di Gasperini, la fascia sinistra è cosa sua e per questo è diventato titolarissimo della squadra nerazzurra.                                                                               

                    SPINAZZOLA BIANCONERO

Come abbiamo già detto, il futuro di Spinazzola sarà molto probabilmente a Torino, sponda bianconera. Su questa ipotesi ci sono già alcune conferme. Quella più importante è che la Juventus ha abbandonato definitivamente la pista Kolasinac, destinato ad andare all’Arsenal di Wenger, per dare fiducia al ragazzo cresciuto nel proprio vivaio. La sensazione è che, prima di prendere qualsiasi decisione, la Vecchia Signora voglia vederci chiaro; l’elemento umbro potrebbe sposare oculatamente le idee tattiche allegriane in diversi contesti tattici, il tutto favorendo la crescita di un ragazzo pronto a spaccare il mondo da protagonista.

                                    THE WALL

Dopo Spinazzola, tocca a Caldara. Prodotto del vivaio atalantino, dove arriva nel 2003, esordisce in Serie A nel 2014 prima di andare in prestito prima al Trapani e poi al Cesena. Torna a Bergamo, come Spinazzola, nell’agosto del 2016. Esordisce in questa stagione nella vittoria in casa contro il Napoli per 1-0 e trova la sua prima rete il 26 ottobre successivo contro il Pescara.

         CARATTERISTICHE TATTICHE

Caldara è un difensore completo dal punto di vista tattico, figlio di una scuola, quella atalantina, sempre molto formativa in questo senso. Nonostante quest’anno abbia giocato nella difesa a 3, le sue capacità di adeguamento lo rendono utile anche in una difesa a 4, sia a destra che a sinistra. Tante le qualità del difensore atalantino, in primis l’ottimo senso della posizione, che gli permette di anticipare spesso i suoi avversari. Poi la sua capacità di accorciamento sull’avversario, davvero ottima. Discreto nella difesa della profondità, può contare nel suo bagaglio atletico anche una notevole intelligenza tattica. Bravo nel controllo della palla, ha nel colpo di testa uno dei suoi punti di forza. Non solo: prevale anche nei contrasti, mostrano grande tempismo.

 

Le azioni difensive di Mattia Caldara nel match del 17 dicembre 2016 contro il Milan: nessun fallo commesso.                                                              

                  DIFENSORE O  ATTACCANTE?

La domanda logica da farsi è: ma è un difensore o un’attaccante? Domanda più che giusta, perchè Caldara a 22 anni è già entrato nell’olimpo dei grandi difensori goleador del calcio italiano. E’ sicuramente il centrale difensivo con più goal di questo campionato, 7 fino ad ora, tutti realizzati senza tirare rigori: l’ultimo a raggiungere tale cifra era stato Kamil Glik, ex capitano del Torino ed ora difensore del Monaco. Il prossimo difensore da raggiungere è Maurizio Domizzi, che nel 2007/2008 arrivò ad 8 gol con la maglia del Napoli. La partita più bella di quest’anno del giovane difensore è stata sicuramente quella al San Paolo contro il Napoli: addirittura doppietta per lui, con la squadra azzurra che si è dovuta inchinare al giovane atalantino.

Mattia Caldara scores Napoli Atalanta Serie A 2016-17

                           UN PREDESTINATO

La Juve? La società che mi ha dato fiducia ed ha investito su di me, fa piacere devo esserle grato, ma io penso all’Atalanta, darò tutto perchè voglio regalare un sogno alla tifoseria. Al futuro penserò più in là. 

Uno che nasce il 5 maggio deve per forza entrare subito nel cuore degli juventini. Il passaggio del giovane centrale atalantino alla Juventus è stato ufficializzato il 12 gennaio scorso. La programmazione del post BBC è dunque già iniziata e la Juventus potrà contare su giovani di grande prospettiva in difesa, perchè oltre a Caldara non dobbiamo dimenticarci neanche di Rugani, altro giovane cresciuto tantissimo quest’anno.

 

Siamo contenti e orgogliosi di questo colpo. E’ un giovane che sta crescendo in una squadra ben organizzata. Bisogna riconoscere i meriti suoi e dell’Atalanta, è giusto che faccia esperienza in una squadra di provincia nell’ottica di diventare una titolare della Juventus”.

Insomma, anche Marotta confessa di aver fatto un gran colpo di mercato. Prima di iniziare una nuova stagione però c’è da finire questa, con il giovane difensore che vuole contribuire a portare la squadra nerazzurra in Europa League.

       LINEA VERDE A TINTE BIANCONERE

Che la Juventus sia una delle grandi protagoniste del mercato è risaputo da tanto. Con Spinazzola e Caldara la Juventus si rinforzerà ulteriormente, forse perchè non si è ancora stancata di vincere o forse perchè crede nei suoi giovani da valorizzare. I due gioielli atalantini arriveranno presto a Torino, intanto continueranno a fare grandi cose per l’Atalanta al fine di raggiungere un grande traguardo, l’Europa. Che non si abituino già da ora a lottare per questi grandi traguardi.

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Generico