Il vergognoso teatro fuori dallo stadio andato in scena nella sera di Inter-Napoli sembra non voler sentire la parola fine. Una pagina nera del Calcio, che nulla ha a che vedere con lo sport che tutti noi vorremmo vedere. Nelle ultime ore ci sono stati nuovi sviluppi sulla vicenda.

La Questura di Milano ha comunicato che sono 9 gli ultras dell’Inter individuati come gli assalitori durante gli scontri contro i tifosi del Napoli. La Questura ha punito sette di questi con il daspo. Di seguito il comunicato del Questore Marcello Cardona.

“In seguito ai violenti scontri tra ultras avvenuti la sera del 26 dicembre in via Novara, il Questore di Milano nella giornata di ieri ha emesso sette provvedimenti Daspo a carico di altrettanti ultras interisti. Più precisamente, l’attività di indagine esperita dalla D.I.G.O.S., ha consentito di individuare nove assalitori, tre dei quali subito arrestati, che si sono resi protagonisti del violento attacco nei confronti degli ultras del Napoli. Sette dei nove aggressori, tutti italiani e di età compresa tra i 18 e i 48 anni, sono stati immediatamente colpiti dal provvedimento Daspo del Questore di Milano, esteso ai sensi dell’art. 6 legge 401/89 anche alle competizioni calcistiche internazionali”.

Solamente uno di loro, un ragazzo di 21 anni, è incensurato. Stando alle indagini in corso, gli inquirenti hanno individuato per ora nove assalitori. Tre sono stati arrestati la notte scorsa, ma le ricerche continuano.

Il prefetto di Milano Renato Saccone, al termine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha espresso la sua opinione al riguardo. La priorità è quella di istituire un vertice con le società di Inter e Milan sul tema della sicurezza dentro e fuori lo stadio, con l’obbiettivo di isolare i violenti e garantire la sicurezza dentro e fuori lo stadio.

Non si sono fatte attendere poi le parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini sulla faccenda. Di seguito le dichiarazioni.

“Certe partite di calcio non si giocheranno più in notturna, quelle più a rischio si devono giocare alla luce del sole e con elicotteri che possano controllare i delinquenti. Proporrò che certe partite non si giochino più in notturna. Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri, che vanno distinti dai delinquenti, ed è la risposta sbagliata”

LE ULTIME DAL CALCIO

Nel frattempo il Napoli ha dichiarato l’intenzione di fare ricorso in merito alle squalifiche di Kalidou Koulibaly e Lorenzo Insigne. L’obbiettivo è di ridurre da due a una giornata l’assenza dal campo dei due calciatori.

L’Inter invece si è espressa con un comunicato ufficiale ha espresso la sua posizione su quanto avvenuto all’interno dello stadio.

Il comunicato ufficiale dell’Inter sulla questione dei cori razzisti contro Kalidou Koulibaly.

La società nerazzurra ha inoltre dichiarato che accetta le disposizioni del Questore Cardona. La società nerazzurra infatti, in merito a quanto accaduto, giocherà le prossime due partite casalinghe a porte chiuse. Si tratta di Inter-Benevento (Coppa Italia) e Inter-Sassuolo (Serie A). Inoltre nella successiva partita casalinga (il 3 febbraio contro il Bologna) la Curva Nord rimarrà chiusa, come da disposizione della Questura.