Nel mercato di gennaio ci sono squadre che, spesso e volentieri, non effettuano nessun trasferimento, né in entrata né in uscita. Sono squadre spettatrici, vivono il mercato in una maniera molto passiva. Poi ci sono altre squadre, al contrario, che non aspettano altro: rivoluzioni alla rosa, cessioni eccellenti a peso d’oro, acquisti prenotati per giugno.

Tanti movimenti, tutto questo in 25 giorni circa. Il Genoa di Preziosi, per esempio, è proprio una di queste squadre. Grazie all’apertura del mercato di pochi giorni fa potremo vivere la classica rivoluzione di gennaio targata grifone.

LE POSSIBILI CESSIONI

Partiamo con ordine, cioè le possibili cessioni: i nomi principali sono, ovviamente, quelli di Piatek e Kouamé, ma non c’è da sottovalutare neanche il giovane centrale argentino Romero. L’attaccante polacco ha addosso gli occhi di mezza Europa, ma tutte le offerte che arriveranno saranno rispedite al mittente. Preziosi vuole aspettare la fine del campionato, il valore di Piatek potrebbe alzarsi ancora di più e durante l’estate potrebbe scatenarsi un’asta. E’ questo l’obiettivo del presidente genoano.

Per Kouamé, negli ultimi giorni, una squadra sta insistendo molto: è il Napoli di Giuntoli, che vorrebbe prenotare la freccia ivoriana per giugno. Il valore del cartellino è di circa 20 milioni di euro e il club azzurro sta spingendo sull’acceleratore. Molto probabilmente il classe ’97 verrà acquistato e lasciato in prestito al Genoa fino alla fine del campionato, la prossima settimana può essere quella decisiva per la chiusura della trattativa.

Un’operazione simile potrebbe compierla la Juventus di Paratici con il difensore argentino Cristian Romero. Il club bianconero è realmente interessato e pronto ad affondare il colpo, si parla di 20 milioni di euro più bonus, con Romero che rimarrà fino a giugno 2020 in prestito al Genoa per completare la sua crescita. La Juventus, per facilitare l’operazione, potrebbe inserire il cartellino di Sturaro, giocatore più che gradito da Preziosi, pronto a ritornare in Italia dopo la triste parentesi allo Sporting.

I POSSIBILI ACQUISTI

Un altro asse molto caldo potrebbe essere quello tra Genoa ed Empoli: il grifone è interessato al centrocampista bosniaco Krunić, ma la bottega toscana è molto cara e per privarsi di uno dei suoi migliori giocatori chiede all’incirca 10 milioni di euro. L’offerta del Genoa è di 7 milioni, l’Empoli l’ha rifiutata chiedendo anche un paio di giorni di riflessione. Alla dirigenza toscana stuzzica l’idea Lapadula, attaccante in uscita proprio dal grifone. Per l’ex-Pescara sono arrivate offerte dalla B, ma sono state tutte rifiutate. Allora l’opzione potrebbe essere quella di uno scambio Krunić-Lapadula, più eventuale conguaglio economico a favore dell’Empoli. Su Lapadula ci sono anche Udinese, Parma e squadre straniere come Villareal e Cardiff.

Il ds del Genoa Giorgio Perinetti, oltre ad un centrocampista, cerca con insistenza anche un laterale mancino. Nei giorni scorsi si è parlato molto di Barreca, pronto a rientrare in Italia dopo la parentesi Monaco. L’operazione, nelle ultime ore, sta decollando e adesso sembra in dirittura d’arrivo: l’ex-Torino dovrebbe arrivare in prestito per un anno e mezzo con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Gli altri nomi monitorati in Italia sono quelli di Spinazzola e Lukaku.

All’estero, invece, il Genoa pesca spesso bene e sta sondando il terreno in Polonia per un laterale sinistro di 20 anni, il polacco Robert Gumny del Lech Poznan. L’agente del giovane calciatore è Szymon Pacanowski, lo stesso che ha portato in Italia sei mesi fa Piatek. Ruoli diversi, ma possibili destini comuni.

Il Genoa di Preziosi e Perinetti ha già cominciato la propria rivoluzione.