Corsa, grinta, intelligenza tecnica, velocità di esecuzione e bramosa ricerca del gol. Tutto questo si cela dietro qualsivoglia marcatura, ma, come in tutti gli sport, esistono reti più significative di altre. Per il successo sportivo che ne consegue, per l’incredibile bellezza estetica oppure per il mero gesto tecnico. Tuttavia c’è un particolare modo di andare in gol che stuzzica perennemente la fantasia degli appassionati: la rete dopo soltanto una manciata di secondi dal calcio d’inizio. Realizzazioni lampo che cambiano sin da subito la storia di una gara e che spezzano agonisticamente le gambe a coloro che il gol lo subiscono.

Proprio ieri sera, in Inghilterra, a Watford per l’esattezza, è andato in scena il gol più rapido della Premier League. Shane Long, attaccante del Southampton è riuscito nell’assai arduo compito di gonfiare la rete dopo solamente 7.69 secondi.

LA RETE DELL’IRLANDESE

A battere il calcio d’inizio è proprio il Watford che, come di consuetudine, sceglie di passare la sfera al proprio difensore Craig Cathcart. Sottoposto alla pressione immediata di Long il difensore nordirlandese decide di rinviare il pallone verso la zona laterale destra del campo. Long allora è bravissimo nel saltare per ostacolare il lancio lungo e, vincendo il rimpallo, si ritrova a tu per tu con il portiere che batte con un leggero tocco morbido. Un gol importante nella rincorsa per la permanenza della massima serie del Southampton, che adesso si colloca a più sei sulla zona retrocessione. Un vantaggio rilevante, difficile da sfumare da qua a fine stagione.

Shane Long batte così il precedente record di Ledley King, leggenda del Tottenham, che era riuscito a siglare il gol del vantaggio per la sua squadra dopo appena 9.82 secondi, il 9 dicembre del 2000. La partita, che vedeva fronteggiare la squadra londinese con il Bradford, finì poi con il rocambolesco risultato di 3-3.

RECORD DEI PRINCIPALI CAMPIONATI MONDIALI

Il gol più veloce del nostro campionato è stato realizzato il 2 dicembre 2001 da Paolo Poggi. Attaccante veneziano allora in forza al Piacenza  ci impiegò poco meno di 8 secondi per scrivere il proprio nome sui libri di storia calcistica italiana. Proprio come nel caso di Shane Long, anche quella marcatura aveva le origini in un disimpegno errato da parte di un difensore della Fiorentina. Perso il controllo della sfera su pressing di un attaccante piacentino, la palla arriva sui piedi di Poggi che insacca in rete con una conclusione a fil di palo.

È di Kevin Volland, invece, la rete più veloce della Bundesliga, segnata dopo appena 8.96 secondi contro il Bayern Monaco il 22 agosto 2015. In questo caso Alaba sbaglia un passaggio verso un proprio compagno ed è rapidissima la punta tedesca a battere un incolpevole Manuel Neuer. Per pochissimi decimi di secondo Volland batte il record appartenuto in precedenza a Bellarabi che nel 2014 segnò con il Bayer Leverkusen dopo poco più di 9 secondi

Joseba Llorente, invece, detiene il record per il gol più veloce non solo della Liga, bensì dei 5 maggiori campionati europei. Con la maglia del Real Valladolid riuscì a segnare dopo solamente 7.22 secondi. In questo caso non si tratta però di un errore difensivo bensì di uno schema realizzato alla perfezione, che vede un inserimento immediato da parte della punta spagnola.

Spostando il proprio focus, invece, sui maggiori campionati mondiali non si può non citare la rete di Mike Grella che riesce a far gioire i propri supporters dopo appena 7 secondi. Era il 18 ottobre 2015 e la sfida vedeva scontrarsi i New York Red Bull con i Philadelphia Union. Grella sfrutta un errore avvenuto direttamente dal calcio d’inizio e batte il portiere non esente da colpe. Superfluo affermare che questa rete si considera come la più veloce della MLS.

Nel 2012 è Ji Xiang che si aggiudica il primato della rete più veloce della Chinese Super League. Marcello Lippi, ai tempi tecnico del Guangzhou Evergrande assiste ad un ritaglio di storia: dopo appena 7.5 secondi, Xiang riesce a rendere impreparata tutta la difesa avversaria e sigla una rete da cineteca.

IN CAMPO EUROPEO E CON LE NAZIONALI?

Roy Makaay detiene invece l’invidiabile primato della rete più veloce della Champions League. Il 7 marzo 2007, dopo appena 10.12 secondi, la punta del Bayern viene servita proprio davanti la porta e non ha eccessivi problemi a battere l’estremo difensore del Real, Iker Casillas. Il match si concluderà poi con il risultato di 2-1 per la compagine tedesca.

Per quanto concerne invece l’Europa League, il gol più rapido è stato realizzato da Jan Sykora dopo appena 10.69 secondi. Andato in scena il 15 settembre 2016 contro il Qarabag, l’attaccante ceco aveva regalato il perentorio vantaggio al proprio club, lo Slovan Liberec.

Benteke è invece colui che ha segnato il gol più veloce degli scontri dedicati alla qualificazione mondiale. Con il proprio Belgio, dopo appena 7.5 secondi, segna la prima delle rete del 6-0 finale contro Gibilterra. Si può notare in questa realizzazione come il tasso tecnico dei gibilterrini sia assai carente e Benteke non trovi eccessiva opposizione nella sua corsa verso la porta.

Il gol più veloce segnato in un’amichevole internazionale risale invece al 2013, durante la partita che vede fronteggiare la Germania con l’Ecuador. Lukas Podolski, come per quasi tutti gli eventi precedentemente citati, sfrutta l’errore di un difensore ecuadoriano e batte il portiere dopo appena 9 secondi.

Il gol più veloce di un mondiale è stato realizzato da Hakan Sukur in Turchia-Corea del Sud del 2002, mondiale infausto per noi italiani. Sono necessari solamente 10.8 secondi al capitano turco per rubare la palla al difensore e buttare la palla in gol. Gol che aiuterà la propria nazionale a prevalere sui padroni di casa nel 3-2 finale, riuscendo così a vincere la medaglia di bronzo del mondiale.

IL PIÙ VELOCE AL MONDO

Colui che può però vantare il primato assoluto di realizzatore più veloce del mondo è Nawaf al Abed. Calciatore sconosciuto ma che ha scritto, probabilmente in maniera perenne, il proprio nome sugli annali calcistici. Dopo appena 2.3 secondi segna con un tiro direttamente dal calcio di inizio, favorito da un posizionamento pessimo da parte del portiere avversario. Il pallone prende una parabola strana e finisce appena sotto la traversa. Un gol, a tutti gli effetti, leggendario.