Il Bologna sembrava condannato alla retrocessione. Squadra allo sbaraglio, nessuna idea di gioco, risultati che non arrivavano. Poi è arrivato lui, Siniša Mihajlović, un sergente di ferro che ha preso la squadra e l’ha trasformata fino a portarla ad una salvezza che sembrava impossibile nella prima parte di campionato.

Oggi il Bologna è cambiato e questa calda estate sta portando la squadra rossoblù sulla via del risveglio. La squadra del Presidente Saputo è una delle più attive sul mercato, con una spesa già pari a 50 milioni di euro. Un calciomercato che parte prima di tutto dalle certezze: confermato Mihajlović, dopo le tante voci su un suo possibile approdo alla Roma. Secondo passo i riscatti: Soriano, Sansone e soprattutto Orsolini, che, con il tecnico serbo, ha trovato la sua dimensione ideale. Poi tocca ai rinforzi: il diktat è quello dei giovani. Indicazione che fanno la felicità di Walter Sabatini, che sta mettendo in campo tutta la sua esperienza e conoscenza per far rinascere il Bologna.

GLI ACQUISTI

La difesa del Bologna è rimasta orfana di Lyanco, centrale che Miha ha fortemente voluto a gennaio. Un’uscita che è stata risolta con un doppio acquisto: Mattia Bani e soprattutto Stefano Denswil. Il primo, pagato 2.5 milioni di euro, viene da un’annata dal punto di vista personale buona, ma terribile dal punto di vista della squadra. Viene, infatti, dal Chievo ultimo in classifica e retrocesso. Tuttavia, arriva a Bologna per dare più solidità al reparto che quando avrà bisogno, potrà contare su di lui. Il secondo, invece, arriva dal Club Bruges, dopo una lunga gavetta nell’Ajax dal 2011 al 2015. Pagato 6.5 milioni di euro, potrebbe essere il rinforzo perfetto per la difesa rossoblu. Molto versatile, può giocare sia difensore centrale che terzino sinistro, ha una già un’ottima esperienza: 4 campionati vinti e più di 30 presenze in Europa. Tutto questo a 26 anni, non giovanissimo, ma sicuramente ancora con tanto da dare al calcio. Quest’anno ha collezionato 35 presenze in campionato e 6 in Champions League.

Non è finita qui, dal Giappone, arriva un altro rinforzo: Takehiro Tomiyasu. Giocatore molto versatile, può fare sia il difensore centrale che il mediano, arriva dal Sint-Truiden, squadra della Pro League belga. Giovanissimo, solo 20 anni, è stato pagato 7 milioni di euro. È considerato uno dei maggiori talenti del calcio giapponese, nella scorsa stagione ha collezionato ben 40 presenze con anche un goal. Il calciatore ha dalla sua una grande fisicità con i suoi 188 cm di altezza e un grande senso della posizione. Molto bravo nel gioco aereo, deve migliorare nella fase di impostazione, ma l’età è nettamente dalla sua parte. In Nazionale è già un punto fisso: 15 presenze e un goal con il Sol Levante.

La linea tracciata da Sabatini è chiara: giovani che siano molto versatili. La comfort zone è il Nord-Europa, tra Olanda, Belgio e Danimarca è terra di acquisti per il Bologna. Su questa linea si inserisce un altro rinforzo, questa volta per il centrocampo: Jerdy Schouten. Centrocampista dalla grande duttilità, 22 anni, può giocare, infatti, sia centrale di centrocampo, ma anche mediano e trequartista. Olandese, prelevato dall’Excelsior per 3 milioni di euro, in stagione ha totalizzato 35 presenze ed un goal. Esordisce giovanissimo in Eredivisie, a soli 17 anni con l’Ado Den Haag. Il suo “difetto” è quello di fare pochi goal, ma si fa perdonare con gli assist, di cui ne fa una vera e propria vocazione. L’ispirazione? Fabregas.

“Dovrei essere più egoista, ma amo fare gli assist”
– Jerdy Schouten

Il colpo migliore fino ad ora del mercato è un danese: Andreas Skov Olsen. 19 anni, viene dal Nordsjaelland. Di ruolo è ala destra, ma può giocare anche a sinistra e come seconda punta. In stagione ha collezionato 44 presenze, segnando ben 26 goal. Ha inoltre impressionato all’Europeo U-21, dove, contro l’Austria, ha realizzato un goal e un assist. Dotato di un’ottima fisicità e di un grande tiro, deve migliorare nel gioco aereo, ma la strada è spianata. Se volete conoscerlo meglio, lo abbiamo analizzato qui.
Tuttavia, l’ufficialità tarda ad arrivare, ma sembra essere solo una piccola fase di stallo, niente di cui preoccuparsi.

Fonte: profilo Instagram @andreasskovolsen

Ultimo colpo, per ora, un classe 2001, prelevato dal Chievo: Musa Jawara. Di ruolo ala sinistra, ma può fare anche la punta centrale, in stagione, con la Primavera, ha collezionato 34 presenze e 8 goal. Un profilo che per ora non scalda i cuori dei tifosi rossoblu, ma in futuro potrebbe farlo. Da seguire molto attentamente se Mihajlovic decidesse di farlo giocare in prima squadra.

COSA MANCA?

C’è però una richiesta dei tifosi che non è stata ancora esaudita: l’attaccante. Ad oggi ci sono Santander Destro, sicuramente profili validi, ma c’è bisogno di un colpo per dare nuova linfa al reparto avanzato rossoblu. Sinisa vuole scommettere su Destro, ma si vorrebbe cercare un profilo che possa essere utile sia come disposizione tattica che in zona gol. I profili identificati come ideali, ad oggi, sono Kouamè Defrel. Le valutazioni sono alte e difficili da raggiungere, ma sarebbero perfetti per completare l’attacco del Bologna.

FATTORE PULGAR

Il pezzo pregiato del centrocampo e della squadra è sicuramente Erick Pulgar. Protagonista di un’ottima stagione e anche di un’ottima Copa America, è al centro delle attenzioni di tanti grandi club Europei: dal Napoli all’Arsenal, ma anche Siviglia, Villareal e tante altre. Le qualità sono indiscutibili, bravissimo nell’impostare l’azione, ma anche nell’inserirsi a rimorchio e tentare la conclusione. Sarà difficile trattenerlo se dovesse arrivare l’offerta giusta, ma dovesse restare alla corte di Mihajlovic anche per la prossima stagione, sarebbe il vero grande colpo del mercato del Bologna.

Fonte: profilo Instagram ufficiale @e5pulgar

COME GIOCHEREBBERO I NUOVI?

Con tutte queste entrate e l’uscita del solo Avenatti, per ora, il Bologna si ritrova con una rosa lunga e pronta a qualsiasi evenienza. Al netto però di tutto quello che è stato analizzato, come giocherebbero i nuovi acquisti del Bologna?
Il modulo probabilmente sarà il 4-2-3-1. Al centro della difesa la coppia inedita Denswil-Tomiyasu, con Bani subito pronto, tenendo anche conto di DaniloSchouten potrebbe scendere in campo al fianco di Pulgar nel centrocampo. Largo a sinistra uno tra Skov Olsen e SansoneSoriano ad agire da trequartista e come al solito a destra Orsolini. Aspettando la prima punta.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram ufficiale Bologna calcio