Abbiamo chiacchierato con Stefano Nava, ex giocatore di Serie A che ha militato anche nel Milan, sulle novità in casa rossonera, dal possibile arrivo di Veretout alla nuova dirigenza fino alla nuova guida tecnica di Giampaolo.

Ad oggi Stefano allena nelle giovanili del Milan e fa il commentatore per Sky, oltre che accompagnare Pierluigi Pardo nel commento su Fifa 19.

Il Milan quest’anno sta cambiando faccia, a partire dalla nuova dirigenza e dall’allenatore. Come vede questo rinnovamento?

“Sono state scelte persone nuove, con grande entusiasmo e che conoscono bene l’ambiente Milan; l’allenatore, Marco Giampaolo, ha idee importanti. C’è da confidare nelle loro conoscenze e competenze, che mi sembrano sicuramente adatte al caso.”

Passiamo al mercato. In entrata si parla di Veretout.

“Conosco questo ragazzo. Sicuramente è un buon giocatore, e si potrebbe inserire senza troppi problemi nell’ambiente rossonero come fanno naturalmente tutti i buoni giocatori. Mi sembra che il Milan in questa sessione di mercato stia valutando le capacità tecniche dei singoli giocatori in funzione delle idee tattiche dell’allenatore: questa è la cosa più importante, ovvero offrire al mister dei profili che consentano lo sviluppo delle sue idee. Inoltre ho l’impressione che stiano facendo il tutto con una logica ben precisa, e questo è confortante.”

Dal profilo Instagram di Veretout.

In uscita, invece, si continua a fare il nome di Donnarumma.

“Mah, io sono un po’ di parte su questo argomento perché ho allenato Gigio, perché viene dal settore giovanile e perché è italiano. Per me è una colonna portante di questo Milan, quindi auspico la sua permanenza. Mi piace l’idea di un Milan con uno zoccolo italiano, e soprattutto con ragazzi cresciuti nel settore giovanile. Capisco quelle che sono le esigenze di budget della società, ma per affetto – e anche per una lettura tecnica – spero nella permanenza di Gigio.”

Fonte immagine: account Instagram del giocatore

Anche Suso sembra ai margini del progetto.

“Devo essere sincero: in questi anni sono andato poche volte a San Siro (soprattutto per motivi di lavoro), ma quando ho visto dal vivo il Milan le vibrazioni più importanti le ha sempre offerte Suso. Privarsi di un giocatore talentoso, che accende le iniziative della squadra non mi sembra una grande mossa; poi, come dicevo prima, bisogna tener conto delle esigenze di budget del club. La priorità, però, è quella di far rientrare tutti i giocatori nei progetti tattici di Giampaolo.”

Chiudiamo con un pensiero sulle altre big di Serie A. Tutte sembrano rinforzarsi, che campionato si aspetta di vedere l’anno prossimo?

“Non lo posso sapere con certezza, posso solo sperare che vedremo un campionato più equilibrato. La Juventus aveva già una squadra fortissima e con gli acquisti che ha fatto (e che sta facendo, come De Ligt) ha evidenziato ancora di più il distacco con le altre. La squadra più determinata a colmare il gap con i bianconeri mi sembra l’Inter, che sta ripartendo da una base solida; in più ha aggiunto un grande allenatore e ottimi giocatori che possono essere funzionali alle idee di Conte. Il Napoli lo sto ancora un po’ aspettando, quello che ha fatto fin qui mi sembra poco. Abbiamo bisogno tutti di una Serie A più equilibrata e che ci tenga attaccati al televisore fino a maggio, non solo per le prime giornate.”

(Immagine di copertina dal sito ufficiale dell’AC Milan.)