Se è vero che la calma è la virtù dei forti, è vero anche che la fortuna aiuta gli audaci. E con audacia, intelligenza e caparbietà, la Juve sbanca il Rigamonti e porta a casa i tre punti contro un ottimo Brescia, che paga le inevitabili differenze sotto il profilo tecnico-tattico. Una Juve molto più “allegriana” che “sarriana”: la squadra bianconera risente ancora delle reminiscenze del tecnico livornese e ostenta a un gioco che non riesce ancora ad assimilare. Dopo la magra vittoria in casa contro il Verona, la Juve, di fronte all’altra neopromossa (di nome ma non di fatto) soffre non poco, ma sa colpire al momento giusto. Una domanda sorge spontanea e quasi inevitabile: quali miglioramenti ha portato fin qui il cambio di timoniere?

LA CRONACA

Stesso copione della gara contro il Verona, verrebbe da dire. La prima analogia risiede nel fatto che la Juve va sotto dopo i primi minuti, con un gol di Donnarumma dopo soli quattro minuti di gioco. L’attaccante campano, bravo a capitalizzare un ottimo assist di Romulo, batte Szczesny con un tiro centrale ma potente. La squadra lombarda copre bene gli spazi, pur lasciando alla formazione di Sarri il pallino del gioco. A qualche minuto dal termine della prima frazione di gioco, la Juve pareggia grazie allo sfortunato autogol di Chancellor, al posto sbagliato nel momento sbagliato dopo un corner battuto da Dybala.

La decide Pjanic, a proposito di singoli, nel secondo tempo: il bosniaco si ritrova sui piedi un invitante pallone messo fuori dalla barriera e lascia partire un destro potente e angolato che non lascia scampo a Joronen. Timida reazione di un orgoglioso Brescia, che va a un passo dal clamoroso pareggio al 78′, con la doppia occasione che vede protagonisti Martella, prima, e Romulo, poi.

Finisce 1-2, dopo tre minuti di recupero. La Juve vince ma non convince, nulla di nuovo sotto il sole. Il Brescia perde ma non arranca: alla squadra lombarda sono bastate solo cinque gare per scrollarsi di dosso il bollo di neopromossa.

(Fonte immagine di copertina: Profilo Twitter Juventus)