Quella di ieri è stata una giornata importante per la situazione economica della Juventus.

Il CdA ha proposto un aumento di capitale attuo a portare avanti il progetto economico intrapreso dalla proprietà Agnelli. 300 milioni di euro entro il 2024 per permettere ai bianconeri di rimanere ai vertici del calcio europeo. Un investimento necessario, come spiegato nella nota del club, per incrementare l’aspetto economico-finanziario oltre a quello legato ai risultati sportivi, in relazione anche ai dati del fatturato dell’esercizio precedente.

La notizia però non è stata accolta positivamente da Piazza Affari. Il titolo Juventus ha segnato nella giornata di ieri un trend negativo. Il prezzo della singola azione ha raggiunto 1,27 euro, una cifra molto bassa rispetto ai 1,70 euro di questa estate. Picco negativo di perdita raggiunto a quota -8,5%. Alla chiusura delle contrattazioni il club ha chiuso a -3,33%, in ripresa rispetto all’andamento di giornata. In ribasso anche i titoli di Exor, azionista di maggioranza del club torinese.

È un periodo di transizione della Juve sia sul campo che fuori. La proprietà si sta però dimostrando lungimirante e ambiziosa cercando di garantire al club la sicurezza economica per portare altri campioni sotto la Mole.

(Fonte immagine di copertina: profilo ufficiale Facebook della Juventus)