Se in Portogallo spicca il Benfica come casa produttrice di veri e propri talenti, in Francia il Monaco non è da meno. Lo testimonia la statistica estrapolata dal sito Globesoccer, che raccoglie in una formazione tipo i calciatori passati dal principato e poi esplosi anche nel resto del mondo. Il valore di questa ipotetica squadra è a dir poco assurdo: 642.5 milioni di euro, dove poco meno del 50 % del valore totale è figlio di due sole cessioni.

LA SQUADRA

E stiamo parlando di due talenti emergenti nell’età, ma ormai così noti da essere campioni già affermati: Mbappè e Bernardo Silva. Se la storia del primo la conosciamo tutti – dal Monaco al Psg alla tenera età di 19 anni ma già alla sostanziosa cifra di 200 milioni di euro, bonus compresi -, quella del secondo è un po’ meno nota, forse per colpa di un valore di mercato meno mediatico: 100 milioni, tra parte fissa e bonus, pagati dal Manchester City nell’estate del 2017. L’altra punta e l’altro esterno che completano la parte offensiva, arrivando – se sommate – alla cifra di mercato di Bernardo Silva, sono Thomas Lemar e Martial, comprati rispettivamente da Atletico Madrid e Manchester United per 70 e 50 milioni di euro – e ora calati a 40 e 60.

Scendendo a ritroso nella formazione, spicca il tridente di centrocampo, con tre vere stelle che hanno preso percorsi del tutto diversi. C’è chi è diventato campione d’Europa – Fabinho, con il Liverpool -, chi ha inseguito quel traguardo andando a spasso tra i top club come Real Madrid prima e Bayern Monaco poi senza, finora, laurearsi campione – James Rodriguez – e chi ha da noema di stellina è pian piano calato nell’ombra – Tielemans. I tre, insieme, raggiungono i 138 milioni di valore attuale, merito dei 50 di Fabinho e James, con il calciatore del Leicester che completa la terra di mezzo con i suoi 38 milioni.

(Fonte immagine: profilo IG @Globesoccer)

Chiude il reparto arretrato con una difesa a tre che, come da leggi di mercato, è la più bassa tra tutti i reparti. Non sfiora neanche il tetto dei 100 milioni di euro. Una retroguardia composta da Mendy, Diallo e Kurzawa, tutti e tre calciatori di origini francesi, attualmente in forza al Manchester City e al Paris Saint-Germain. E se qualsiasi giocatore qui presente in questa top 11, compreso il portiere Lecomte – l’unico ancora in forza al Monaco, valutato 17 milioni – è salito o sceso dopo aver lasciato il Principato, l’unico ad essersi letteralmente rivalutato è il centrale Diallo, partito in direzione Germania (prima Mainz e poi Borussia Dortmund) per 5 milioni e ritornato in patria, ma ai rivali del Psg, per 32 milioni di euro. Con una squadra di questo calibro, il Monaco potrebbe seriamente (e con continuità) lottare per i primi posti, almeno in patria.

(Fonte di immagine di copertina: profilo Instagram del club francese)