Insieme hanno vinto una Coppa del Mondo con la Francia in Russia nel 2018. L’uno contro l’altro in campo si sono invece ritrovati per l’ultima volta il 6 marzo dello stesso anno, quando il Real Madrid piegò per 2-1 il Paris Saint-Germain al Parco dei Principi nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Raphael Varane e Kylian Mbappe, stelle rispettivamente di Real e PSG che nel recente passato si sono affermati come due degli Under 25 più vincenti e che in un ipotetico futuro potrebbero ritrovarsi a dover condividere non soltanto la maglia della Nazionale bensì anche quella di un club. O almeno questo è il sogno di Varane, come rivelato dallo stesso difensore del Real Madrid in un’intervista rilasciata alla trasmissione El Transistor di Onda Cero.

“Vorrò sempre Mbappe nella mia squadra e se mi chiedera delle informazioni un giorno gli dirò soltanto cose positive sul Real Madrid”.

Poche parole, chiare ed essenziali. Così il difensore dei blancos ha lanciato quello che può essere letto come una sorta di appello nei confronti del connazionale, già accostato in passato alla Casa Blanca. Non è infatti un mistero che il talento classe 1998 sia uno dei sogni di mercato di Florentino Perez e che Mbappe nel corso della sua adolescenza sia cresciuto con i poster di Cristiano Ronaldo in cameretta, proprio nel periodo in cui il cinque volte Pallone d’Oro portoghese portava a Madrid titoli e riconoscimenti di ogni genere. E chissà che in un futuro, magari neppure così lontano, a ripetere quelle gesta con la camiseta blanca possa essere proprio il giovane francese.

Per ora Mbappe il Real si limiterà invece ad affrontarlo da avversario, quando il prossimo 26 novembre il PSG proverà a bissare l’ampio successo per 3-0 ottenuto contro il Madrid nei gironi di Champions League (gara alla quale Mbappe non ha preso parte poiché indisponibile, ndr). Un Real Madrid che per l’occasione dovrà quindi farsi trovare più compatto di quanto non si sia mostrato lo scorso settembre. Forza e sicurezza nei propri mezzi vanno ritrovati, anche se secondo Varane all’attuale rosa non manca di certo la voglia di inseguire nuovi successi:

“A livello di pressione, ci sono poche cose che possono essere paragonate all’essere un giocatore del Real Madrid. Noi però siamo molto competitivi e c’è sempre il desiderio di continuare a vincere. Forse un periodo in cui si affrontano delle difficoltà mentali può accadere, come lo scorso anno. Quando giochi nel Real Madrid però c’è sempre l’intenzione di vincere. Bisogna sempre mantenere un livello di gioco molto alto nel corso di tutta la partita e sotto questo aspetto stiamo migliorando”.

Guidato soprattutto dai gol di Karim Benzema, a segno già sei volte in nove gare stagionali, il Real Madrid è infatti deciso a togliersi ancora grandi soddisfazioni. D’altronde Varane sulla forza della squadra e in particolar modo della punta dei blancos non ha alcun dubbio:

“È tra i cinque migliori attaccanti al mondo”.

E chissà che in un futuro, magari neppure così lontano, ad affiancare il franco-algerino in attacco non possa essere proprio Mbappe. Il sogno proibito di Varane.

Fonte immagine in evidenza: IG @PSG