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Calcio e dintorni

5 curiosità che (forse) non sai sul Villarreal

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Villarreal

Questo match tra Villareal e Juventus sarà la prima sfida assoluta tra le due squadre, nonché dell’unico ottavo di finale tra due formazioni che non si sono mai affrontate.
Come fatto per il club juventino, ecco qui riportate alcune curiosità sulla squadra di Emery.

LA CHAMPIONS NONOSTANTE IL SETTIMO POSTO

Il Villareal si è ritrovata questa stagione a far parte della UEFA Champions League nonostante il settimo posto raggiunto in La Liga durante il campionato.
Questo grazie alla vittoria della UEFA Europa League contro il Manchester United sconfitto ai rigori nella finale di Danzica per 11-10 dopo un 1-1 ai tempi regolamentari. Il sottomarino giallo è rimasto imbattuto in Europa nel 2020/21, con 11 vittorie e tre pareggi.

IL RITORNO IN CHAMPIONS LEAGUE

Il Villarreal torna agli ottavi di finale dopo 13 anni e affronta la Juventus, impegnata a questo turno per l’ottava stagione consecutiva.
Il sottomarino giallo partecipa per la terza volta alla fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League. Semifinalista all’esordio nel 2005/2006, è approdato ai quarti tre anni dopo ed è sempre stato eliminato dall’Arsenal.

I SUCCESSI IN CHAMPIONS LEAGUE

Il Villarreal ha superato due volte su due gli ottavi di UEFA Champions League, contro i Rangers nel 2005/2006 e il Panathinaikos nel 2008/2009; entrambe le gare casalinghe che ha disputato in questo turno si sono concluse con il risultato di 1-1.

L’ESPERIENZA ITALIANA DEL CAPITANO

Il difensore centrale spagnolo, nonché capitano del Villareal, Raúl Albiol, ha giocato in Italia nel Napoli tra il 2013 e il 2019.
Insieme a Koulibaly sono stati i protagonisti difensivi di quella stagione in cui con Sarri stavano per centrare il primo posto a discapito della Juventus. Stagione conclusa con 91 punti e solo 29 reti subite, ma comunque dietro la Vecchia Signora.

LE PIASTRELLE GIALLE DELLO STADIO

Come pubblicato anche dal sito ufficiale della Juventus riguardo allo stadio dove verrà giocata la partita, l’impianto ospita le gare del club dal 1923. Due anni dopo assunse il nome El Madrigal, fino al 2017, quando la denominazione variò in Stadio de la Cerámica. Lo stadio può ospitare fino a 23.500 spettatori e viene anche chiamato dai tifosi locali El Feudo Amarillo. Situato a 5 chilometri dal mar Mediterraneo, nel 2005 subì un forte ammodernamento per ospitare le gare di Champions League. In quell’occasione venne rifatta la facciata, interamente ricoperta da piastrelle gialle, sia per migliorarne l’estetica ma anche e soprattutto come omaggio all’economia locale, basata proprio sulla ceramica.

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Scappini a 360° tra obiettivi e futuro con la Torres

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SCAPPINI TORRES LEGA PRO

SCAPPINI TORRES LEGA PRO – Stefano Scappini, centravanti della Torres, ha parlato a Serie C…entotrentuno del momento stagionale, concentrandosi anche sugli obiettivi futuri. La sua rete contro la Carrarese è stata una “boccata d’ossigeno” – così come l’ha definita l’attaccante”- per tutto il mondo rossoblù.

SUL MATCH DI CARRARA

La partita di Carrara era una partita difficile da affrontare, soprattutto dopo la sconfitta contro il Fiorenzuola. Abbiamo interpretato bene il primo tempo, poi nel secondo abbiamo sofferto, siamo stati fortunati ma nel calcio ci sta anche questo. Ci sono tante cose da migliorare, ma ci portiamo a casa questi tre punti perché sono una bella boccata d’ossigeno”.

SULL’AMBIENTE DI SASSARI

Mi aspettavo un ambiente con richieste e attenzioni importanti. Sapevo che Sassari fosse una piazza storica, ha fatto anche campionati importanti in passato, mi aspettavo queste ambizioni. Per noi giocatori questo deve essere uno stimolo per fare sempre meglio e arrivare sempre più in alto. Non è semplice dopo un ripescaggio affrontare un campionato così difficile rischia di presentare insidie sempre dietro l’angolo. Ora stiamo ritrovando la quadra e proveremo a fare sempre meglio a partire da sabato 10 contro il Gubbio. Come sono quando non riesco a far gol? Sono un attaccante vecchio stampo, vivo per il gol e si vede. Oggi per esempio non ho fatto gol nella partitella e mi sono arrabbiato (ride, ndr). Questa è la mia forza, quando non ci sarà più vorrà dire che dovrò smettere”.

SUL CAMPIONATO E SUGLI OBIETTIVI STAGIONALI

La squadra che mi ha impressionato di più è la Reggiana per la sua compattezza. Contro di noi, nel momento in cui più stavano soffrendo ci hanno fatto due gol e poi l’hanno vinta. Anche la Lucchese mi ha fatto una buona impressione, pure il Pontedera che ha trovato la sua quadratura e non è una squadra facile da affrontare. La Vis Pesaro fece una grande partita contro di noi, lo stesso il Fiorenzuola. Ma la classifica conta fino a un certo punto, ora si fanno importanti le motivazioni e l’atteggiamento. Giocare con l’ultima o con la prima da gennaio in poi sarà ancora più complesso, nessuno regalerà nulla.

Lo dicevo oggi con i miei compagni, bisogna salvarci il prima possibile e poi si vede. Questo è un campionato difficile, perché perdi una partita e sei sotto, ne vinci una e sei ai playoff. Dobbiamo assolutamente raggiungere l’obiettivo della salvezza e poi quello che si raggiunge è tanto di guadagnato. Ora però è presto, dobbiamo ragionare di partita in partita”.

Per i sassaresi, nel prossimo turno, c’è il Gubbio, secondo in classifica a -1 dalla Reggiana capolista.

Non so se ritornerà Ruocco, però il Gubbio è una squadra quadrata, molto difficile da affrontare, allenata da un tecnico molto bravo ed esperto della categoria. I due davanti sono molto forti, per non parlare di Arena che già l’anno scorso mi ha impressionato tanto ed è uno dei giovani più promettenti. Dovremo affrontare la partita con il massimo della concentrazione ma cercare di farla anche noi”.

OBIETTIVI PERSONALI

Il mio obiettivo personale lo tengo per me, quello di squadra so che vogliamo far bene. Siamo una squadra giovane, io cerco di dare l’esempio: ce la metteremo tutta per fare un campionato importante”.

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Marchetti durissimo su Blessin: “Sei l’allenatore più povero e falso che abbia avuto!”

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Dopo la dolorosa retrocessione in Serie B il Genoa aveva deciso di confermare Blessin come allenatore. Tuttavia quest’ultimo è stato appena esonerato per lasciar per ora spazio a Gilardino.

Nelle ultime ore l’ultimo post su Instagram di Blessin ha ricevuto più di 300 commenti di saluti da parte dei tifosi della sua ormai ex-squadra.

A far scalpore però sono state le parole di Federico Marchetti, che ha lasciato Genoa nello scorso giugno.

Queste le fredde e dure parole del portiere nei confronti di Blessin:

Sei il manager più povero, falso e presuntuoso che abbia avuto nella mia lunga carriera. Avete preso in giro tutti i genoani dal giorno , avete relegato una squadra che si sarebbe potuta salvare con le vostre ridicole idee calcistiche. Ora che sei finalmente a casa fatti un bagno di umiltà e vedi Davide Nicola e cerca di imparare da lui“.

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Luis Enrique rassicura i tifosi: “Abbiamo già giocato contro Mbappè”

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Domani si terrà il tanto atteso ottavo di finale tra la Spagna e la rivelazione di questo Mondiale, ovvero il Marocco di Hakimi e Ziyech. Intanto, Luis Enrique, il ct degli spegnoli, ormai diventato celebre insieme alle sue streaming su Twitch ha toccato l’argomento riguardante la possibile semi-finale contro i campioni in carica della Francia, e ha rilasciato qualche parola anche su Mbappè, reduce dalla bellissima e decisiva doppietta contro la Polonia.

Queste lesue parole sul giocatore del PSG:

Abbiamo già giocato contro di lui in Nations League ed ha segnato un gol in fuorigioco. Spero di giocarci ancora contro.”

Intanto la Francia si è già qualificata ai quarti di finale, dove incontrerà la forte di Inghilterra di Harry Kane e compagni.

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Il Milan fissa quattro amichevoli in vista del ritorno in campo

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Milan

Ad un mese esatto dal ritorno in campo della Serie A, con il Milan impegnato nel lunch match in casa della Salernitana i 4 gennaio, sono state ufficializzate le amichevoli dei rossoneri.

Come richiesto da Stefano Pioli, infatti, il Milan giocherà quattro amichevoli nel mese di dicembre, per tornare sul ritmo gara di un match a settimana e arrivare pronti a gennaio.
Si parte giovedì 8 dicembre con la sfida contro il Lumezzane tra le mura amiche di Milanello. I rossoneri, poi, partiranno per Dubai, dove sfideranno Arsenal e Liverpool, rispettivamente il 13 e il 16 dicembre.
Dopo le feste natalizie, poi, ci sarà l’ultimo incontro, il 30 dicembre ad Eindhoven contro il PSV.

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