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Calcio Internazionale

A 28 anni si ritira Hiljemark: entrerà nello staff dell’Aalborg

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Oscar Hiljemark ha annunciato il suo addio al calcio a soli 28 anni. Lo ha annunciato lo stesso centrocampista sul suo profilo Instagram con un lungo post.

“Oggi ho preso una delle decisioni più importanti della mia vita. Gli ultimi due mesi non sono andati come previsto e oggi sono giunto alla conclusione di interrompere la mia carriera professionale da giocatore”

La scelta per lo svedese è arrivata dopo anni difficili, condizionati da infortuni pesanti che lo hanno spesso tenuto lontano dal campo. Chiude la sua carriera con la maglia dell’Aalborg, dove quest’anno ha giocato registrando però solo 7 presenze e 1 gol in campionato.

“Quando qualcosa finisce, significa l’inizio di qualcosa di nuovo. Da domani inizierò una nuova avventura e un sogno si avvera. Farò parte dello staff della prima squadra dell’Aalborg. Porterò con me tutte le cose che ho imparato da tutte le grandi persone di questo mondo in questa nuova avventura e spero di fare grandi cose”.

Di cose, Hiljemark ne ha potute imparare anche in Italia, dove ha vestito la maglia del Palermo prima e del Genoa poi. Sbarcato in Sicilia appena 23enne dal PSV Eindhoven nel 2015, lo svedese chiude la sua prima stagione in Serie A con 38 partite disputate su 38, mettendo a segno 4 gol. Resterà 2 anni in rosanero prima di trasferirsi al Genoa, dove giocherà fino al 2019: chiude l’esperienza in rossoblu con 47 partite, 3 gol, 6 assist e un brutto infortunio all’anca che segna la fine della sua stagione e l’inizio del calvario.

Dinamo Mosca prima e Aalborg poi, Hiljemark non ha più trovato la continuità: sono solo 26 le presenze nelle ultime due stagioni. Anni difficili, dunque, che hanno portato lo svedese a dire basta: il suo futuro sarà a bordo campo nello staff del club danese.

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Calcio Internazionale

Courtois rabbioso: “Non chiamateci «Generazione d’Oro»”

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Courtois

Non chiamateci «Generazione d’Oro», non abbiamo vinto niente“. Queste le dure parole del numero 1 belga Thibaut Courtois nel postpartita contro la Croazia.

Courtois ha espresso tutta la sua delusione e il rammarico: la cosiddetta «Generazione d’Oro», nei fatti, non ha mai portato a casa trofei. La partita con la Croazia ha sancito l’eliminazione dal Mondiale della Nazionale belga, che ha chiuso il girone al terzo posto a -1 proprio dagli avversari di oggi.

Sarebbe stata fondamentale una vittoria per il Belgio, ma il pareggio a reti bianche ha consegnato il pass per gli ottavi agli uomini di Zlatko Dalic.

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Calcio Internazionale

Müller annuncia: “Al 99% oggi ultima partita con la Germania”

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Pronostico Costa Rica-Germania

Serata da dimenticare totalmente per la Germania, che per la seconda volta consecutiva vede interrompersi il percorso Mondiale ai gironi. Decisiva la vittoria del Giappone contro la Spagna, che con i 3 punti di stasera si prende anche la vetta del gruppo E. La Germania termina il girone al terzo posto con 4 punti, al pari della Spagna, che però si qualifica grazie alla differenza reti. Nel postmatch Thomas Müller si è dichiarato pronto a chiudere la carriera con la Nazionale: “Al 99% è stata la mia ultima partita con la Germania“, ha dichiarato a Sky Sport DE.

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Camerun-Brasile, il ct Song suona la carica: “Per noi una finale”

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Ghana

Nella vigilia del match contro il Brasile, nella consueta conferenza stampa pre-partita, il ct del Camerun, Rigobert Song, ha ribadito più volte l’importanza della gara contro la nazionale verdeoro. La partita potrebbe risultare fondamentale per i camerunensi, che con un’ ipotetica vittoria ed una sconfitta della Svizzera potrebbero strappare il pass per gli ottavi di finale. Da tenere d’occhio anche il possibile incrocio con la Serbia, che si trova a pari punti con il Camerun ma svantaggiata dalla differenza reti. Ecco le parole di Song:

“Ci stiamo preparando con l’obiettivo di superare il primo turno di questo Mondiale. Conosciamo molto bene il Brasile, la nostra prima sfida è vedere, non come si comporteranno loro, ma come ci comporteremo noi. Hanno un vantaggio legato al fatto di essere già qualificati. Non dobbiamo pensare che schiereranno la loro seconda squadra perché si sono già qualificati, la cosa più importante è come ci avviciniamo a questa partita. Per noi sarà una finale e dovremo fare di tutto per ottenere i 3 punti. Poi vedremo cosa succede dopo. Il messaggio che mando ai giocatori è di lottare e impegnarsi di più, la battaglia è più psicologica. Il risultato è importante e so che i miei giocatori possono farcela se puntano su concentrazione e determinazione. Al livello più alto, quando hai un momento di deconcentrazione, può essere costoso. Si tratta di essere concentrati e avere la determinazione per permetterci di prendere i 3 punti”.

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Tite pre Brasile-Camerun: “Turnover? Ho 26 giocatori di livello”

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Il Brasile domani affronterà il Camerun nell’ultima partita della fase a gironi. I verdeoro sono già qualificati agli ottavi, avendo vinto le prime due partite del girone. Quindi, il ct della Selecao Tite potrebbe optare per un ampio turnover: come confermato da lui in conferenza stampa, ha a disposizione una rosa molto competitiva, in cui anche le seconde linee sono allo stesso livello tecnico delle prime. Quindi, per loro, potrà essere un’occasione per mettersi in mostra e guadagnarsi un posto nel prosieguo della competizione. Di seguito le parole di Tite:

“Abbiamo 26 atleti tutti di altissimo livello. Ci sono Fabinho del Liverpool, Ederson del Manchester City, Martinelli dell’Arsenal. C’è tanta competizione interna e io devo mettere tutti nelle migliori condizioni per competere. Quella col Camerun non è una partita di secondo piano, è una partita difficile, pensate alla Tunisia che ha battuto la Francia. Questa è un’opportunità per competere e dimostrare le proprie qualità a livello alto. Non decido chi gioca agli ottavi oggi, conta il campo e non posso affrettarlo. Dani Alves? È un giocatore con virtù tecniche impressionanti, ecco perché ha questa longevità ad alto livello. Il suo requisito non è la velocità, è un calciatore tecnico. Un allenatore decide in base alla pratica e non in base alla teoria e questo accade dando opportunità a tutti. Decido in base a ciò che mostrano in campo”. 

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