Connect with us
Missione nostalgia: 5 addii al calcio del 2019

La nostra prima pagina

Missione nostalgia: 5 addii al calcio del 2019

Pubblicato

:

“..non è più Domenica”. Non è e non sarà più domenica. Non senza di loro. Capitani, bandiere, simboli di un calcio che non esiste più. Ogni anno il “pallone” deve sopperire all’addio di tanti giocatori che, giunti al capolinea della loro carriera professionistica decidono di “appendere gli scarpini al chiodo” privandosi del rettangolo verde, il loro habitat naturale. Li abbiamo imitati, ne abbiamo copiato le esultanze, abbiamo sognato diventare come loro, ne abbiamo affisso i poster in camera, siamo cresciuti con loro. Dal prossimo giugno il cuore di tutti gli amanti di questo sport sarà, ancora una volta, un po’ più vuoto. Come le nostre domeniche…

SERGIO PELLISSIER

Leader silenzioso, come la sua Aosta, in cui nasce e si forma calcisticamente. Un’intera carriera con la maglia gialloblù del Chievo, che ha deciso di tatuarsi addosso e farne una seconda pelle. In maglia clivense mette a referto la bellezza di 135 gol in 18 stagioni, non male. Secondo la critica uno dei giocatori più sottovalutati della storia del calcio, e come dargli torto. La sua esperienza tricolore ne è un’eloquente dimostrazione. Mette piede in azzurro una sola volta, nel 2009, segnando peraltro il suo primo e unico gol con la Nazionale. Sempre troppo in ombra e fuori dai riflettori, un uomo d’altri tempi. Ma Sergione Pellissier, da sempre punto fermo per tutti gli appassionati di calcio, toccasana per ogni fantallenatore, portatore sano di nostalgia, mancherà proprio a tutti.

https://youtu.be/v6qAS4CJPMc

ANDREA BARZAGLI

L’ennesimo campione del mondo a ritirarsi, uno dei pochissimi superstiti di quel Berlino 2006 che ci regalò la Coppa. Andrea Barzagli, in arte “la roccia”, cresce calcisticamente nel Palermo, dove costituirà per ben 5 anni uno dei punti cardine della squadra rosanero. Un’esperienza tedesca, al Wolfsburg, prima del ritorno in patria. Alla Juventus sarà uno dei principali artefici della “rinascita” bianconera, grazie alla sicurezza difensiva che ha sempre saputo garantire, facendo innamorare di lui un paese che lo aveva quasi dimenticato. Un uomo spogliatoio, un trascinatore. I suoi errori si contano davvero sulle dita di una mano. Un esempio e un modello da seguire per tutti i giovani italiani, Rugani e Romagnoli in primis, i prossimi “custodi” della porta azzurra.

ROBIN VAN PERSIE

“Nessuno vuole essere Robin”. Non ora. Non ora che uno dei centravanti più forti degli ultimi 15 anni decide di lasciare il calcio. Il talento di Rotterdam, al termine di una carriera coi fiocchi, ha annunciato il suo ritiro alla bellezza di 36 primavere. In Inghilterra ha distribuito gol e giocate con le maglie di Arsenal e Manchester United, ma ha messo d’accordo tutti, senza creare rivalità alcuna. Faro della stessa nazionale Oranje, con la quale vanta uno score da fuoriclasse: 50 gol totalizzati in 102 presenze con la maglia dell’Olanda. Proprio con l’Olanda, in quel di Rio de Janeiro, nel 2014, Robin decise di trasformarsi definitivamente in Spiederman, arrampicandosi su quel pallone che sembrava destinato a Casillas e mettendo a segno un gol che rimarrà nella memoria di tutti. Un peccato. In fondo, giocatori così, non Van persi(e)

PETER CECH

Da Spiderman passiamo a Batman. Per la sua maschera protettiva indossata nel 2012, ma non solo. Anche per una notevole reattività e scatto di reni che lo ha fatto entrare di diritto tra i portieri più forti degli ultimi 15 anni. L'”uomo col casco”, un simbolo prima che una necessità, che indossa dal lontano 2007, dalla partita con il Liverpool in cui accusò un terribile infortunio che sembrava poterne stroncare la carriera. Il talento ceco però, è andato avanti. In Premier, con le maglie di Chelsea (333 presenze) e Arsenal (110 partite giocate) vanta un record senza precedenti: 202 clean sheet in 443 presenze. L’apice della sua carriera è datato Maggio 2012. Nella finale di champions, Cech decise di regalare la coppa dalle grandi orecchie ai Blues contro il Bayern Monaco, parando un rigore prima a Robben nei tempi supplementari e poi ad Olic nella lotteria finale. Per molti, l’Eroe di Monaco.

https://youtu.be/YGw0OTlJ0n8

JAN HUNTELAAR

Torniamo in Olanda. La posizione è la stessa di Van Persie, la generazione uguale. La classe identica e spiccicata. Lui, il calciatore più anziano a mettere a segno una tripletta in Champions League. Ha deciso di finire come aveva iniziato. Di piantare il palo dove l’aveva inizialmente deposto. Nell’Ajax, dove tutto era cominciato quattordici anni fa. La sua classe attirò l’attenzione del Real Madrid, che nel 2008 decise di prelevarlo dall’Heerenveen. In Italia lo ricordiamo per la sua esperienza nel Milan, breve quanto sfortunata. Per una carriera che, anche con lo scorrere del tempo, tende sempre e perennemente verso l’alto. Con lo Schalke, in Germania, ha abbattuto e frantumato qualsiasi record, mettendo a segno la bellezza di 82 gol, tanto per far capire che ambizioni e determinazione contano più dell’età. In patria l’hanno soprannominato “The Hunter”, il “cacciatore”, quando aveva ancora 23 anni. Soprannome che, col senno di poi, gli casca a pennello

Stilare una lista di giocatori che appenderanno gli scarpini al chiodo, fa ancora più male, se fatto il giorno in cui, un certo ragazzino di nome Daniele De Rossi, ha deciso di dire addio alla sua Roma, alla squadra della sua città e del suo cuore. Qualcuno sperava, ironicamente, di morire prima. Addirittura c’è chi si chiede se abbia ancora senso tifare e guardare questo sport. Non lo sappiamo, e probabilmente, non lo sapremo mai. Certo è che, come diceva Seneca, ti accorgi dell’importanza di una cosa quanto viene a mancare. Noi invece, appassionati di calcio, abbiamo deciso di bruciare le tappe: ci mancano già tutti.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calciomercato

Giroud tentato dall’MLS: i club americani spingono per averlo a giugno

Pubblicato

:

Giroud

Olivier Giroud sembra essere come il vino: più invecchia, più diventa buono. Già, perché all’età di 37 anni è ancora uno dei migliori attaccanti del nostro campionato. In 30 presenze stagionali ha, fino ad oggi, messo a segno 13 gol e fornito 9 assist per i compagni. Oltre a ciò, è anche uno dei leader di questo Milan.

Dopo il passaggio del turno in Europa League, nelle prime ore della mattina è arrivata una notizia da Nicolò Schira che, sul suo profilo X, ha riportato l’interesse di numerose squadre americane per il numero 9 rossonero. Esse, infatti, starebbero spingendo per cercare di convincere Giroud ad andare in scadenza di contratto a giugno, in modo tale da prenderlo a zero.

GIROUD: LA SITUAZIONE

L’attaccante francese, che deciderà il suo destino verso la fine del mese di aprile, ha anche la proposta del Milan sul tavolo: se deciderà di restare nel club rossonero, la proposta sarebbe quella di un rinnovo annuale (fino a giugno 2025).

Sono già almeno due le offerte allettanti ricevute da Giroud: una proveniente dall’Arabia Saudita, l’altra dagli Stati Uniti. Per il momento non vi sono risposte concrete da parte dell’entourage del giocatore, il quale è attualmente concentrato solo sul campo.

Continua a leggere

Europa League

Le possibili avversarie dell’Atalanta in Europa League

Pubblicato

:

in foto Zappacosta, Djimsiti, Pasalic, Ruggeri, Kolasinac - Serie A - UEFA Europa League - Coppa Italia

LE POSSIBILI AVVERSARIE DELL’ATALANTA IN EUROPA LEAGUE – Alle ore 12 verranno sorteggiati gli ottavi di Europa League. Per l’Atalanta, dopo un girone passato al primo posto senza troppi problemi, è l’ora di ritornare in campo. I play-off della competizione sono infatti terminati, con i bergamaschi che hanno saltato quest’ultimi grazie al primato nel proprio girone. In particolare, sono state 4 le vittorie e 2 i pareggi nell’Europa League 2023/24 dei nerazzurri, di fatto ancora imbattuti in questa competizione, con, inoltre, 12 gol fatti e solo 4 subiti in 6 partite. Cammino di tutto rispetto, che adesso entra nel vivo. I bergamaschi saranno sorteggiati nell’urna assieme alle altre vincitrice dei rispettivi gironi, e coloro che hanno superato i play-off. Di seguito, vi riportiamo le possibili avversarie dell’Atalanta in Europa League.

LE POSSIBILI AVVERSARIE

Dopo i gironi, in cui l’Atalanta ha affrontato Sporting Lisbona, Sturm Graz e Rakow, tra le possibili avversarie vi è una recente conoscenza. Tra le papabili potrebbe infatti tornare lo Sporting Lisbona, affrontati durante il girone. Di seguito vi riportiamo tutte le possibili avversarie dei bergamaschi:

  • Qarabag (Aze)
  • Friburgo (Ger)
  • Benfica (Por)
  • Marsiglia (Fra)
  • Sporting Lisbona (Por)
  • Sparta Praga (Cec)

Continua a leggere

Calcio Internazionale

“Milan serve di più” – La Rassegna del Diez

Pubblicato

:

La rassegna stampa è senza alcun dubbio il miglior modo per iniziare la giornata. Ecco quindi le prime pagine dei principali quotidiani sportivi internazionali per la giornata di oggi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

CORRIERE DELLO SPORT

TUTTOSPORT

L’EQUIPE

SUN

MIRROR SPORT

DAILY EXPRESS SPORT

MARCA

SUPERDEPORTE

SPORT

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Il record di Luis Alberto, Dani Alves in carcere – La Rassegna Social del Diez

Pubblicato

:

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969