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Alla ricerca del Diez: Francesco Flachi

Alla Ricerca del Diez

Alla ricerca del Diez: Francesco Flachi

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Girelli Sampdoria

Se sei nato a Genova, sponda blucerchiata intorno alla fine degli anni 90′ non puoi non aver avuto come idolo Francesco Flachi. In questo articolo di “Alla ricerca del Diez” parleremo proprio dell’ex attaccante blucerchiato, tra il suo passato alla Fiorentina fino alla squalifica ed il ritorno in campo con il Signa 1914, squadra militante nel campionato di Eccellenza toscana.

FIRENZE E LE PRIME ESPERIENZE DA PROFESSIONISTA

La carriera di Flachi prende il volo nella sua Fiorentina, la squadra per cui Francesco ha fatto il tifo fin da piccolo. Esordisce nel 1993, anno in cui la viola conquisterà la promozione nella massima serie. La prima stagione di Flachi con la maglia della Fiorentina vedrà l’attaccante segnare 2 reti in 10 partite. Di conseguenza l’anno dopo arriverà il debutto in Serie A dove segnerà 2 reti in 21 partite.

Il percorso di Flachi con la maglia viola però non durerà molto, il giovane attaccante infatti verra mandato prima in prestito a Bari in Serie B e poi all’Ancona dove in 6 mesi tra il gennaio ed il giugno del 98′ segnerà 10 reti in 17 partite di campionato.

Flachi tornerà alla fine di quell’anno a Firenze, ma non troverà spazio, chiuso da due grandi attaccanti quali Edmundo, ma soprattutto Gabriel Omar Batistuta.

‘FLACHI CHE FA LA ROVESCIATA SOTTO LA GRADINATA’

Non tutti i mali vengono per nuocere, il prossimo capitolo della carriera di Francesco Flachi è difatti quello che lo consacrerà come idolo del popolo blucerchiato. La Sampdoria ha bisogno di un nuovo idolo ed ha bisogno un attaccante per tornare in Serie A.

La prima stagione alla Samp sotto la guida di Giampiero Ventura non è proprio quella del riscatto, le presenze saranno 28, ma i goal saranno solamente 5.

Nelle stagioni seguenti nonostante il cambio di allenatore la classifica dei Blucerchiati non migliorerà, ma anzi peggiorerà al punto di sfiorare la retrocessione in Serie C nella stagione 2001-02. L’unica nota positiva però  sarà proprio Ciccio Flachi.

Il momento di conquistare la Serie A arriverà con l’arrivo della proprietà Garrone e con l’assunzione di Walter Alfredo Novellino come allenatore dei blucerchiati. Oltre all’allenatore arriverà in blucerchiato quella stessa estate la spalla ideale per Flachi, ovvero Fabio Bazzari, voluto fortemente dall’allenatore dopo la parentesi passata insieme al Venezia.

Nella prima stagione di Serie A Flachi conquisterà ancora di più il pubblico blucerchiato di cui con la 10 sulle spalle è già idolo, ma diventerà anche un icona della Serie A segnando 11 reti in 28 partite ed aiutando i blucerchiati a conquistare la salvezza. In quell’anno infatti la squadra allenata da Novellino stupirà tutti piazzandosi all’ottavo posto in classifica, mancando la qualificazione all’allora Coppa Uefa di solo 4 punti.

Tra i momenti da ricordare di quella fantastica annata c’è il goal contro il Perugia al Renato Curi. Flachi all’89 del match siglerà il goal del pareggio con una rovesciata che si insaccherà alla sinistra di Tardioli dopo un cross di Bettarini arrivato dalla trequarti sinistra. Partita che si era aperta nel primo tempo con un’altra rovesciata del fantasista toscano al 16′ minuto.

La rovesciata diventerà il marchio di fabbrica di Flachi tanto che i tifosi blucerchiati gli dedicheranno un coro.

“Flachi che fa la rovesciata, sotto la gradinata, La Sud è innamorata..

Gradinata Sud

L’EUROPA CON LA SAMP E L’INIZIO DEL DECLINO

La squadra è collaudata e nella stagione successiva conquisterà l’Europa piazzandosi al quinto posto dopo uno scontro vivo fino all’ultimo respiro con l’Udinese di Luciano Spalletti.

Nella stagione 2005-2006 i blucerchiati si piazzeranno a metà classifica, conquistando una salvezza tranquilla. Sul fronte europeo invece i blucerchiati si fermeranno alla fase a gironi piazzandosi al quarto posto alle spalle di Leeds, Steaua Bucarest ed Hertha Berlino.

Nella stessa stagione Flachi raggiungerà quota 100 reti con la maglia blucerchiata e conquisterà anche una convocazione in Nazionale, senza però mai scendere in campo.

Sembra che la carriera di Flachi stia andando per il verso giusto, le porte della Nazionale sembra si stiano spalancando per l’attaccante toscano ed invece a settembre dei 2006 arriva la prima squalifica in Carriera di Francesco Flachi, 2 mesi per calcioscommesse dopo aver chiesto apparentemente “informazioni” circa il Derby di Roma.

Seppur per i tifosi Flachi sarà sempre un idolo ed un icona le strade tra la squadra del capoluogo ligure ed il talento toscano si divideranno, dopo 112 goal ed il terzo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi della Sampdoria.

LA POSITIVITA’ ED IL RITORNO IN TOSCANA

Nel 2007 dopo un controllo di routine effettuato dopo il match casalingo contro l’Inter, Flachi viene trovato positivo alla cocaina. Squalifica di 16 mesi, poi prolungata a 2 anni e successiva rescissione del contratto con la Sampdoria.

L’occasione di tornare a giocare gli viene data dall’Empoli, con cui esordisce nella serie cadetta nella seconda metà del campionato 2008-2009. Con i toscani segnerà 3 reti, seppur non essendo un titolare nella squadra allenata da Baldini.

L’Empoli non gli rinnoverà il contratto e l’attaccante si accaserà al Brescia nell’ultimo capitolo della sua carriera da calciatore professionista, ultimo sprazzo di carriera che si chiuderà a dicembre del 2009 risultando nuovamente positivo. La stangata questa volta sarà pesante, 12 anni di squalifica.

Flachi negli anni si è sempre pentito dell’accaduto e di come la dipendenza abbia rovinato la sua carriera e la percezione che la gente avesse di lui.

“Potessi tornare indietro, mi darei delle coltellate piuttosto che fare quello che ho fatto. Ma non è possibile.”

Francesco Flachi

RITORNO ALLA VITA ED IL RITORNO IN CAMPO

Ritiratosi dal campo di gioco Flachi ha aperto una paninoteca a Firenze insieme ad un ex collega calciatore e si diletta in qualche amichevoli insieme alle vecchie glorie della Fiorentina. La cocaina è solo un brutto ricordo, una brutta macchia nella vita di Francesco.

Il calcio sembrava ormai lontano dopo la squalifica ed il DASPO a vita ed invece ad Agosto 2021 è arrivato un annuncio che ha spiazzato molti, ma che ha acceso le speranze di Flachi e che ha riportato alla memoria di tanti tifosi blucerchiati splendide memoria. Francesco Flachi è stato annunciato nella rosa del Signa 1914, squadra militante nel campionato d’eccellenza toscana, 12 anni dopo la squalifica ed a ben 46 anni Flachi può ricevere l’addio al calcio che si merita. Dopo 136 reti tra i professionisti in 398 partite.

Tutto colpa, o forse merito, di una provocazione. Il Presidente della squadra, con cui tra l’altro Flachi collabora da anni, gli disse che non era più capace a giocare e l’affermazione andava smentita. Francesco si rimetterà in gioco con il Signa, squadra che nella passata stagione ha commentato su YouTube. Il ritorno in campo quindi sembra vicino per Flachi. Flachi che in un intervista ha ammesso che userà questi ultimi mesi di squalifica per tornare in forma.

Nel frattempo l’ex numero 10 blucerchiato allena il Bagno a Ripoli, una squadra di seconda categoria, di cui però non può seguire le partite da bordo campo dato la squalifica.

Il prossimo obiettivo di Francesco Flachi dopo la squalifica e dopo il ritorno in campo è poter prendere il patentino da allenatore a Coverciano. Chissà che in un futuro non troppo lontano Flachi possa tornare nel calcio che conta, come allenatore ad insegnare ai giovani a fare la rovesciata.

 

 

 

 

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I 5 migliori marcatori U21 della Serie A nel 2023

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zirkzee

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – Il 2023 è stato un altro anno in cui la Serie A ha scoperto nuovi talenti, che si sono messi in mostra nel nostro campionato. I nomi sono tanti: dall’MVP Khvicha Kvaratskhelia, passando per tutta la leggiadria mostrata da Joshua Zirkzee, senza dimenticare Rasmus Højlund, ora al Manchester United. Se dovessimo tirare le somme dell’anno 2023 in Italia, chi sarebbero i migliori marcatori under 21 della Serie A nell’anno solare?

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – KHVICHA KVARATSKHELIA

L’MVP dell’ultima Serie A ha avuto un impatto straripante sul nostro campionato, contribuendo attivamente alla stagione strepitosa del Napoli di Spalletti. Bisogna considerare che nella seconda parte della scorsa annata ha fatto fatica, e i numeri sono calati notevolmente, ma nonostante questo il georgiano è l’U21 (nato a febbraio 2001) che ha segnato di più nel 2023 in Serie A. Sono ben 11 le reti messe a segno da gennaio fino a questo momento, cinque solo nella stagione attuale. Kvaratskhelia è stato un colpo di mercato incredibile da parte del Napoli, che in estate ha deciso di tenerlo per provare il back-to-back, traguardo che al momento appare abbastanza lontano.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – RASMUS HØJLUND

Parliamo adesso di chi ha lasciato la Serie A, ovvero Rasmus Højlund. Il centravanti danese si è trasferito a Manchester, sponda United, per una cifra che supera i 70 milioni di euro. I Red Devils hanno deciso di puntare su di lui dopo una seconda parte di stagione stellare con la maglia dell’Atalanta. Nel 2023 con la Dea, Højlund ha segnato 8 reti in A, un ottimo dato se si considera i sei mesi giocati in maglia nerazzurra. In questa stagione ha segnato appena una rete in Premier League, nel Boxing Day, ma è attualmente il capocannoniere della Champions League, nonostante lo United sia già fuori dalla competizione. L’Atalanta è comunque riuscita a sostituirlo con diversi acquisti, ma il giocatore ammirato nella prima parte di 2023 è senza dubbio un calciatore già di livello mondiale, ma con ampi margini di miglioramento.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – JOSHUA ZIRKZEE

Zirkzee è un giocatore che ha sorpreso un po’ tutti. Nella passata stagione aveva mostrato diversi lampi del suo talento, ma il dato sui gol messi a segno nel 2023 mostrava una sola rete. Nella seconda parte del 2023, ovvero nella stagione attuale, sono già 7 i gol del gigante olandese. Nell’anno solare sono dunque 8 in tutto, ma per capire l’impatto di Zirkzee è necessario andare anche oltre i gol. Parliamo di un centravanti di oltre 1,90 m, che gioca il pallone come un trequartista e che delizia il Dall’Ara con giocate fuori dal comune per un calciatore di questa stazza. I gol messi a referto in questo anno solare sono senza dubbio destinati ad aumentare già in vista della fine di questo campionato, che vede il Bologna nei primi quattro posti della classifica.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – MATIAS SOULÉ

Classe 2003, argentino, mancino, non ha ormai più bisogno di presentazioni. Dopo aver trovato la sua prima rete in Serie A il 12 marzo contro la Sampdoria, Matias Soulé è stato mandato in prestito dalla Juventus al Frosinone. L’esplosione del ragazzo di Mar del Plata è sotto gli occhi di tutti, dato che in questa stagione sono già 7 le reti messe a segno. Un talento cristallino che con tutta probabilità la Juventus riporterà a casa già nella prossima stagione, sperando magari che possa continuare a offrire prestazioni di questo livello anche all’inizio del 2024.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – LORENZO COLOMBO

Meno considerato magari rispetto agli altri citati in questa lista, Lorenzo Colombo si è ritagliato uno spazio importante in questa classifica. L’attaccante di proprietà del Milan ha giocato con due squadre diverse (Lecce e Monza), ma con entrambe è riuscito a incidere. Sono 5 i gol di Colombo nell’anno solare 2023 (3 con il Lecce e 2 con i brianzoli), ma i tifosi salentini se ne ricorderanno bene uno in particolare. Il 28 maggio Colombo ha segnato il gol decisivo per la salvezza del Lecce, proprio sul campo del Monza, trasformando un rigore al 101′. Una rete che è rimasta ancora oggi nel cuore dei tifosi giallorossi, che ha permesso all’attaccante classe 2002 di scrivere una piccola pagina di storia del club.

 

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10 giovani da tenere d’occhio in Bundesliga nel 2024

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Chi è Bynoe-Gittens

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA NEL 2024 – La Bundesliga è da sempre un campionato che sforna talenti cristallini per il calcio europeo e anche in questa stagione sono diversi i calciatori che si sono messi in mostra. Oggi andremo a vedere quali sono i 10 giovani principali su cui porre la propria attenzione in vista del 2024, con alcune sorprese.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – JAMIE BYNOE-GITTENS

L’esterno inglese del Borussia Dortmund è probabilmente tra i talenti più puri del calcio tedesco e sta progressivamente trovando continuità con la maglia giallonera. Bynoe-Gittens è il sostituto naturale di Sancho, ora in enorme difficoltà al Manchester United, e sta provando a seguire le sue orme in Germania. Esterno d’attacco classe 2004 dotato di ottimo dribbling e grande velocità. Un gol e un assist in questo inizio di Bundesliga, ma anche una rete, la prima della sua carriera, in Champions League.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – FARÈS CHAÏBI

Parliamo di un trequartista classe 2002 nato in Francia ma di nazionalità algerina, cresciuto nel settore giovanile del Tolosa. Ora Chaïbi gioca all’Eintracht Francoforte ed è diventato un punto fermo della squadra. Un gol in campionato, contro il Borussia Dortmund, e uno anche in Conference League, decisivo contro l’HJK Helsinki. Quello che stupisce però è la capacità di servire i compagni: parliamo di un giocatore che ha già raggiunto quota 8 assist tra Bundesliga e Conference League, un dato che dimostra tutto il suo potenziale.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – GRANT-LEON RANOS

Il Borussia Mönchengladbach l’ha prelevato dalle giovanili del Bayern Monaco in estate e Ranos sta piano piano guadagnando minuti in Bundesliga. Punta centrale di 1,80 m dall’ottimo potenziale, destinato ad una seconda parte di stagione importante. Il 2003 armeno ha segnato due reti con la seconda squadra del Borussia Mönchengladbach e con la prima squadra ha trovato il suo primo gol in DFB Pokal contro il TuS Bersenbrück.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – FABIO CHIARODIA

Un altro giocatore del Borussia Mönchengladbach, ma questa volta parliamo di un difensore centrale italiano. Chiarodia è ancora giovanissimo (2005) ma sta macinando minuti con la maglia della prima squadra e il 2024 potrebbe veramente essere il suo anno. Centrale di 1,86 m che può giocare anche da terzino o da mediano, che è diventato già un punto fermo della Nazionale Under 19. Chiarodia va tenuto d’occhio, e potrebbe diventare titolare anche nel Borussia Mönchengladbach entro la fine della stagione.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – TOM BISCHOF

Tom Bischof è un trequartista tedesco del 2005 che si sta mettendo in mostra con la maglia dell’Hoffenheim. 8 presenze in Bundesliga da inizio stagione e un assist messo a referto. Per dimostrare la sua leadership, Bischof è già il capitano della Germania Under 19, con la quale ha segnato 5 gol in 7 presenze. Un potenziale altissimo per il centrocampista offensivo tedesco, che si prepara a prendere in mano l’Hoffenheim e provare a portarlo in Europa, dato che si trova al settimo posto in classifica in questo momento.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – NOAH MBAMBA

In questo caso parliamo di una scommessa, perché Noah Mbamba gioca nella squadra che sta sorprendendo un po’ tutti. Il Bayer Leverkusen è probabilmente una delle squadre che gioca meglio in Europa e per questo motivo farà fatica a trovare minutaggio nella seconda parte di stagione, quando si entrerà nel vivo. Mbamba ha giocato appena due spezzoni in Bundesliga, ma ha segnato anche la sua prima rete con la prima squadra in Europa League, contro il Molde. Il mediano classe 2005 proverà a convincere Xabi Alonso in allenamento, e magari mettendosi in mostra nelle giovanili, dato che ha tutte le carte in regola per giocare nel Leverkusen.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – CASTELLO LUKEBA

Castello Lukeba è già una certezza di una delle squadre più forti di Germania, il Lipsia. Il club Red Bull l’ha acquistato dal Lione in estate e da quel momento è sempre stato titolare. Un gol contro il Bayern Monaco e prestazioni di livello altissimo per il roccioso centrale francese. Il 2024 dovrà essere l’anno della conferma, e poi magari potrebbe arrivare l’occasione in un club ancora più grande. Il percorso potrebbe ricordare quello di un altro grande difensore francese come Upamecano e magari se le sue prestazioni dovessero mantenersi su questo livello, una big europea potrebbe bussare alla porta del Lipsia.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – UMUT TOHUMCU

Il secondo centrocampista dell’Hoffenheim in questo approfondimento, ma questa volta parliamo di un 2004 di origini turche. Tohumcu ha saltato la preparazione estiva a causa di un problema alla caviglia, ma sta tornando in condizione e nelle ultime settimane sta ritrovando la continuità che sperava. Nell’anno nuovo ci si aspetta che diventi un punto fermo del centrocampo dell’Hoffenheim, che in questa stagione ha anche ambizioni europee.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – EREN DINKÇI

Una delle sorprese di questa prima parte di stagione è senza dubbio Eren Dinkçi, ala offensiva dell’Heidenheim. Un impatto sorprendente sul campionato tedesco, con 6 gol in 15 presenze con la maglia rossoblù. Parliamo di un 2001, arrivato in prestito dal Werder Brema, che sta dimostrando tutto il suo talento in un club che ha senza dubbio meno pressioni. Il prossimo anno tornerà alla base e bisognerà capire se resterà o se una squadra più importante farà un tentativo. Intanto però l’Heidenheim se lo gode, come dimostra la posizione di classifica (nono posto).

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – MENZIONE D’ONORE – XAVI SIMONS

Per chiudere, una certezza, ma che ne ha dovuta fare di strada per arrivare fino a qui. Xavi Simons è sotto i riflettori di tutto il mondo fin da quando è bambino, e dopo l’arrivo al PSG il suo nome sembrava destinato a scomparire progressivamente dal mondo del calcio. L’anno in prestito al PSV ha però cambiato le carte in tavola: una stagione straripante, in cui è esploso definitivamente. In estate era tornato a Parigi, ma il desiderio di giocare l’ha portato in Germania, al Lipsia. C’erano molti dubbi sul suo rendimento in un campionato molto più complesso, ma il fantasista olandese ha risposto ancora una volta presente. 4 gol e 7 assist in Bundesliga, con anche due reti in Champions League. Questo è il bottino di Xavi Simons dopo la prima parte di stagione, e nella seconda parte è lecito aspettarsi un ulteriore miglioramento, perché stiamo parlando di un giocatore di appena 20 anni.

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Chi è Lewis Miley, il 2006 che ha segnato con il Newcastle

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newcastle

CHI È LEWIS MILEY, IL 2006 CHE HA SEGNATO CON IL NEWCASTLE – La settimana scorsa, Jack Hinshelwood è diventato il marcatore più giovane nella stagione attuale di Premier League. Dopo appena dieci giorni, il record è stato battuto: ci ha pensato Lewis Miley del Newcastle. Il centrocampista classe 2006 ha trovato la sua prima rete in carriera in Premier League nella partita contro il Fulham, diventando il più giovane marcatore nella storia del campionato inglese da Federico Macheda.

CHI È LEWIS MILEY – LE CARATTERISTICHE TECNICHE E LA CARRIERA

Lewis Miley è un centrocampista classe 2006, alto 1,88, che si prepara a diventare un pilastro del Newcastle già in questa stagione. Miley ha esordito in Premier League nell’ultima giornata dello scorso campionato contro il Chelsea, e da quel momento è entrato nel giro della prima squadra. Quella contro il Fulham è stata la prima rete in Premier League e sicuramente non sarà l’ultima. La squalifica di Tonali ha permesso a Howe di promuoverlo sempre di più in prima squadra, e non la lascerà più. Cinque partite da titolare nelle ultime sei di Premier League, con un gol e un assist a referto per lui dovrebbero farci capire tutte le sue potenzialità. Al Newcastle da quando ha appena sette anni, Miley ha anche già esordito in Champions League nella sfida del 7 novembre contro il Borussia Dortmund.

CHI È LEWIS MILEY – LA PARTITA CONTRO IL MILAN

Lewis Miley è stato tra i protagonisti della partita contro il Milan. Il giovane centrocampista ha infatti messo a referto un assist, per la rete di Joelinton. Con il passaggio vincente, Miley è diventato il più giovane assistman inglese nella storia della Champions League. Una vera e propria rivelazione quella del 2006, di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro ma anche nel presente.

 

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Chi è Jusef Erabi, l’attaccante classe 2003 seguito dal Genoa

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Chi è Jusef Erabi

CHI È JUSEF ERABI, IL RAGAZZO SEGUITO DAL GENOA – Il Genoa è pronta a continuare sulla via della linea verde. Proprio in quest’ottica va visto l’interessamento del Grifone per Jusef Erabi, giovane attaccante classe 2003.

CHI È JUSEF ERABI: CARRIERA

Nato a Stoccolma l’8 giugno 2003, Jusuf Erabi è un attaccante svedese classe 2003. Attualmente milita in Allsvenskan con la maglia dell’Hammarby. Questa è stata anche la squadra in cui è cresciuto sin dalle giovanili. Prima di arrivare in prima squadra infatti ha fatto tutta la trafila delle giovanili riuscendo a mostrare a tutti il suo talento.

L’esordio nella massima serie del calcio svedese è arrivato nel 2021, all’età di 18 anni, nel match contro l’Elfsborg. L’exploit, invece, c’è stato nella scorsa stagione, quando ha realizzato 11 reti e un assist tra campionato e coppa in 29 presenze. Al momento, invece, il campionato svedese ancora non è iniziato ma in questa stagione Erabi ha già segnato una rete nel secondo turno dei preliminari di Conference League contro il Twente.

CHI È JUSEF ERABI: NAZIONALE

In nazionale, invece, ha militato fino all’Under 21. L’esordio in questa categoria è arrivato lo scorso 19 giugno contro Gibilterra, match in cui ha realizzato anche la sua prima e unica rete finora. Ultimamente non è stato convocato dalla Svezia a causa di un infortunio al piede che lo terrà fuori fino a fine anno.

CHI È JUSEF ERABI: CARATTERISTICHE TECNICHE

Alto 183 cm, Erabi gode di buone doti tecniche, caratteristica essenziale per una prima punta come lui, che grazie a quanto fatto finora ha attirato su di sé i riflettori di vari club.

CHI È JUSEF ERABI: L’INTERESSAMENTO DEL GENOA

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il Genoa ha aperto i colloqui con l’Hammarby per Jusef Erabi. Al momento la sua valutazione si aggira intorno ai due milioni di euro e ciò lo rende un profilo molto appetibile. Infatti, è seguito anche da altri club come Reims, Nantes e Slavia Praga.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Jusef Erabi

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