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Calcio Internazionale

Andriy Yarmolenko, la rivelazione dell’Europeo è l’ucraino

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Si chiama Andriy Yarmolenko la più grande rivelazione individuale di Euro 2020. L’Ucraina di Ševčenko è stata una delle outsider di questo Europeo. Dopo essere stata ripescata come miglior terza dal gruppo C, negli ottavi di finale ha battuto per 2-1 la Svezia grazie al gol di Dovbyk al 121′. Un gol valevole i quarti di finale, persi malamente contro l’Inghilterra di Southgate. Protagonista assoluto di questa cavalcata è stato il capitano Yarmolenko. Un vero leader, la cui impronta ha riscritto la storia della sua Ucraina, nonostante l’eliminazione. Sembra essere tornato ai livelli della Dinamo Kiev il giocatore che i tifosi di Borussia Dortmund e West Ham hanno visto solo a tratti. Molto più nel vivo del gioco con la nazionale che con il club. Il motivo è sicuramente tattico.

LO STILE DI GIOCO DI YARMOLENKO

L’ucraino ha un fisico prestante: 187 cm di altezza per circa per 76 kg. Ora è nel picco di maturità, non ha più il dinamismo di una volta. Le doti tecniche rimangono sempre, però. Questi, infatti, è dotato di un piede mancino molto educato ed è capace di far impazzire le difese avversarie. Ha una grande velocità di pensiero, sopra la norma. Tenta spesso giocate improvvise e ad effetto che non sono mai fini a se stesse. É un giocatore molto duttile, può giocare su entrambi i lati dell’attacco. Predilige, però, partire da destra per poi accentrarsi per sfruttare il suo piede preferito. Il suo più grande difetto è la mancanza di costanza di rendimento durante la partita stessa.  A volte, in alcuni frangenti di gara, tende ad allargarsi e rimanere troppo sulla fascia e a estraniarsi dal gioco.  Qualche volta è stato impiegato anche da seconda punta; tuttavia, in quel ruolo da la sensazione di non esprimersi con ottimi risultati

Fonte foto: profilo Instagram di @yarmolenkoandrey

LA GRANDE DIFFERENZA TATTICA

Tra lo Yarmolenko del West Ham e quello dell’Ucraina c’è una grande differenza, prettamente tattica. In nazionale gioca sempre a destra, parte del campo che ama. Riceve palla, converge verso il centro con il mancino e prova la giocata. In quella posizione è sempre letale. In Premier League, viene usato come centravanti o seconda punta con gli Hammers. Viene schierato soprattutto per implementare la manovra offensiva. Tanto lavoro sporco e tanto sacrificio. In compenso pochi, pochissimi gol. E questa è una differenza tattica che ha determinato fortemente gli alti e bassi di Yarmolenko.

ANDRIY YARMOLENKO NEL WEST HAM

La squadra di David Moyes si schiera di base con un con un 4-2-3-1, che può variare a 5-4-1, in fase di non possesso, o 3-4-3, in fase di possesso. L’ucraino non ha trovato molto spazio in questa stagione, complici tanti problemi muscolari e una grande annata di Antonio. L’allenatore scozzese non ha mai pensato di schierare Yarmolenko sulla destra o, in generale, sulle fasce. Lo ha sempre visto come alternativa di spessore ad Antonio. Sulla destra ha praticamente sempre giocato Bowen. L’inglese del West Ham è in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Proprio quello che vuole Moyes, che lo ritiene infatti inamovibile. Il laterale ucraino, invece, non riesce più a garantire quella freschezza giusta per saltare l’uomo. Con l’esperienza acquisita, punta tutto sull’intelligenza tattica e sulle sue indiscutibili doti tecniche. Per questo il tecnico lo ritiene più una prima o seconda punta. Un’attaccante che, più che fare gol, serve ad aiutare la squadra. La formazione londinese basa il suo gioco sul recupero immediato del pallone e lo sviluppo dell’azione sulle fasce, tra continue sovrapposizioni dei terzini e inserimenti senza palla delle ali. Una squadra che punta molto sulla velocità e fisicità. Nell’idea del mister Yarmolenko rallenterebbe l’azione, se dovesse partire dalla destra con il suo solito movimento a rientrare sul sinistro. Il West Ham di David Moyes ha uno stile di gioco che non va proprio in sintonia con le qualità dell’ucraino.

Fonte foto: profilo Instagram di @yarmolenkoandrey

 

YARMOLENKO NELL’UCRAINA DI ŠEVČENKO

Gli ucraini solitamente si schierano con un 4-3-3. In questa predisposizione tattica Yarmolenko ha un ruolo fondamentale. Gioca sulla fascia destra nel tridente insieme a Yaremchuk (punta centrale) e Malinosvkyi (esterno sinistro adattato, che durante la partita scambia spesso posizione con la mezz’ala Zinčenko). La formazione  di Ševčenko ama giocare negli spazi stretti e ha poca distanza tra i reparti. Come avrete capito, le doti del classe 89′ del West Ham si sposano perfettamente con questa filosofia di gioco. C’è un continuo scambio di posizione dai centrocampisti in su. Tanti passaggi, tanta qualità con Yarmolenko che spesso conclude l’azione, confezionando assist o finalizzando verso la rete. Un esempio di gol tipici con l’Ucraina è quello siglato contro l’Olanda nella prima partita del girone C ad Amsterdam: partendo dalla destra, questi si accentra e segna con un tiro a giro, che finisce all’incrocio, laddove Stekelenburg non può arrivare.

Fonte foto: profilo Instagram di @yarmolenkoandrey

LE STATISTICHE CHE CONFERMANO

Le stats di Yarmolenko con L’ucraina e con il West Ham sono inequivocabili. Più partecipazione ai gol e più incisivo con la Nazionale, più spento e fuori dagli schemi con il club inglese. Il numero 7 ha confezionato già 2 assist e 2 gol in 4 partite in questo Europeo. Transfermarkt quantifica il suo apporto offensivo con una percentuale pari al 66% di partecipazione ai gol a Euro 2020.Dalla stagione 2008/2009 gioca per la Nazionale ucraina. In 100 partite disputate ha siglato 41 reti e ha confezionato 22 assist. Numeri che parlano da sé. Nel West Ham è tutta un’altra storia. Nella stagione appena conclusa solamente 24 presenze totali: 3 gol e 5 assist. Dati miseri. Soprattutto se si considera quelli prodotti nella stagione 2019/202o sempre negli Hammers, : 23 apparizioni, 5 goal e solamente un passaggio chiave.

Quando indossa la maglia del suo Paese e viene posizionato nel suo ruolo ideale è un altro giocatore. Fenomenale.

Fonte foto: profilo Instagram di @yarmolenkoandrey

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