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Aquila Montevarchi, Banchini: "Ancona? Squadra difficile"

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Aquila Montevarchi, Banchini: “Ancona? Squadra difficile”

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Dopo il pareggio con la Fermana (1-1), l’Aquila Montevarchi è attesa dall’impegno nel turno infrasettimanale tra le mura amiche contro l’Ancona. Questo pomeriggio infatti, all’interno della 25° giornata del gruppo B di Serie C, gli Aquilotti affronteranno al Brilli Peri la formazione marchigiana, ferma in quarta posizione a quota 42 punti.

L’obiettivo della squadra guidata dal tecnico Banchini è chiaro: ottenere tre punti per proseguire il cammino verso la permanenza in C. Attualmente, alla luce di un unico punto conquistato nelle ultime quattro uscite, e complice la vittoria dell’Imolese sul campo del Fiorenzuola, l’Aquila staziona all’ultimo posto della graduatoria a 18 punti.

BANCHINI ALLA VIGILIA: “ANCONA? SQUADRA DIFFICILE”

Alla vigilia della gara, il tecnico dei valdarnesi, Marco Banchini, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Molti i temi affrontati, dalla gara con la Fermana ai miglioramenti della squadra, passando per la situazione infortuni fino ad un’analisi sull’Ancona, prossima avversaria dei toscani. Questi i passaggi più rilevanti del suo intervento ripreso dal canale ufficiale del club:

FERMANA– “Come pensavamo, è stata una gara tosta. Abbiamo dimostrato di rimanere in partita nonostante le difficoltà ed il gol subito nella prima frazione. L’episodio del vantaggio di Giandonato? Errore da evitare, sin dai primi minuti la squadra era apparsa molto aggressiva: fin troppo però in quella situazione.  I ragazzi si esaltano nelle difficoltà. Siamo un gruppo sano, coeso e con le idee chiare: sono molto soddisfatto dell’atteggiamento, al netto di alcune lacune da colmare”.

COSA HA LASCIATO LA GARA– “In queste settimane, insieme allo staff, stiamo cercando di dare fiducia ai calciatori. Per esperienza, ho imparato che il giocatore ascolta quando trasmetti qualcosa che funziona. Credo che i miglioramenti si vedano, però devono essere accompagnati con i risultati. Questi ultimi convertono la forza in autostima, esuberanza ed energia: aspetti che servono all’interno di una squadra giovane come l’Aquila”.

ASPETTI DA MIGLIORARE– “Spesso per vincere le gare, devi vincere contro i tuoi problemi. Adesso lavoriamo per arrivare al tiro; spesso, in alcune contingenze, come i cross, riempiamo l’area con 4-5 calciatori, cosa che prima non accadeva. Un continuo e costante miglioramento, questo è ciò che la squadra deve fare. Credo in questo gruppo, penso che continueremo a migliorare. Abbiamo a disposizione gli strumenti utili per vincere le partite.

INFORTUNI– “Ci siamo allenati in emergenza, siamo tirati a livello numerico: questo l’ho sempre detto. Attualmente, abbiamo un problema sull’out di destra: Cesarani non ci sarà, ha giocato molto ed ha sofferto un sovraccarico. Al suo posto, è arrivato Silvestro però è squalificato e non ci sarà neanche lui. L’infermeria si sta svuotando, siamo ottimisti per il futuro“.

ANCONA– “Dobbiamo rigenerare le forze e le energie dopo la gara di sabato. Gara da affrontare con consapevolezza e convinzione che ognuno deve garantire il proprio contributo. Si tratta di una squadra che subisce pochi gol, si difende e riparte benissimo. Prima era una formazione più attendista che attaccava gli spazi, mentre adesso tiene la linea difensiva accompagna la pressione ed aggredisce alta. Ha fatto un buon mercato, è una squadra difficile: li abbiamo studiati, sappiamo che dipende da noi. Come i ragazzi dicono nello spogliatoio, questa è una partita che serve più a noi rispetto a loro ; dobbiamo dimostrarlo. L’ambiente deve essere unito”.

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Italiano: “Manca furore in trasferta, il Torino si è difeso”

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Italiano Fiorentina quarta

Dopo la partita pareggiata contro il Torino, Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN. L’allenatore della Fiorentina ha analizzato lo 0-0 sul campo dei granata. Ecco le sue dichiarazioni:

FURORE –A volte in trasferta ci manca il furore che spesso abbiamo al Franchi. Nel secondo tempo avremmo potuto sfruttare meglio la superiorità numerica. Il Torino ha pensato quasi esclusivamente a difendersi, restando chiuso sotto la linea dell’area di rigore. Qualche occasione l’abbiamo creata, ma resta il rammarico per non aver sfruttato la superiorità”.

TENSIONI – “Le tensioni in campo? Nonostante tutto è giusto stringere la mano agli avversari ed eventualmente chiedere scusa. C’era anche il presidente Cairo in campo e l’ho anche salutato perché ho grande stima nei suoi confronti. Le trasferte? Un aspetto che dobbiamo migliorare, dovremmo avere più furore come spesso ci accade in casa. Non dobbiamo perdere terreno nei confronti delle squadre che abbiamo davanti, dando comunque continuità alla bella vittoria con la Lazio. Mancano ancora undici partite e quindi c’è tempo per restare davanti”.

BELTRAN E IL CALENDARIO – “Beltran? L’ho tolto innanzitutto per l’ammonizione, poi anche per la fisicità della difesa del Torino, aspetto che Lucas stava soffrendo. Lo sto utilizzando in tante zone di campo, si tratta di un giocatore che è finalmente maturato, sono contento Il calendario? L’anno scorso ci siamo abituati a tante partite ravvicinate e riusciremo a preparare il playoff di Conference League incastrando gli impegni e la preparazione per essi”.

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Prima il diverbio, poi le scuse e l’abbraccio tra Juric e Italiano: “Ho esagerato, è un amico. Su Ricci…”

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Torino-Lecce conferenza Juric, il tecnico ha un dubbio da sciogliere in difesa

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato al termine di Torino-Fiorentina. L’allenatore granata si è abbracciato con Vincenzo Italiano dopo il diverbio e il presunto litigio acceso nel finale, con parole anche pesanti che sarebbero volate da parte dell’allenatore croato. Al termine del match, però, Juric si è chiarito con Italiano e i due sono stati immortalati dalle telecamere in un sincero abbraccio. Di seguito le parole di Juric:

“Viviamo la partita con adrenalina a mille, Vincenzo Italiano è un amico: succede di litigare. Sono stato cattivo con lui, ho esagerato e mi scuso. Oggi ho esagerato e sono stato espulso giustamente. Non ho visto nervosismo diffuso, ma un grande Torino che ha creato 5 palle gol nel primo tempo. Ricci è troppo educato, è uno anti cattiveria: espulsione non ci stava”. 

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Calcio Internazionale

Scoppia il caos a Valencia: Bellingham segna al 98′, ma Gil Manzano aveva fischiato la fine un istante prima

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Ancelotti

Finale folle a Valencia. Dopo una partita combattuta e tesissima, l’ultimo secondo di gara ha regalato un episodio incredibile. Il Real Madrid aveva segnato il 3-2 con Bellingham al 98′, ma l’arbitro Gil Manzano non ha convalidato la rete. Il motivo? Il triplice fischio del direttore di gara, arrivato al momento del cross in area di rigore di Brahim Diaz. Ovviamente scoppia il caos, con Gil Manzano costretto a estrarre vari cartellini rossi. Uno dei quali, direttamente verso Bellingham. Ancelotti interviene e in campo si scatena un parapiglia, quasi una caccia all’uomo.

La gara è dunque finita 2-2, con il Valencia che ha sciupato il doppio vantaggio. La rimonta del Real Madrid ha portato la firma di Vinicius, lesto nel ribadire in rete due tap-in e poi “provocatore” nei confronti nel pubblico del “Mestalla” dopo i vergognosi atteggiamenti del pubblico dell’anno scorso. Al 91′, tolto con il VAR anche un rigore al Valencia.

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Il Torino ferma la Fiorentina sullo 0-0 nonostante l’inferiorità numerica: il resoconto

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Juric

Cala il sipario a Torino! Il match tra il club granata e la Fiorentina termina sul punteggio di 0-0. I padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Ricci, riescono nell’impresa di fermare la compagine viola.

Con il risultato odierno, il Torino riesce a scavalcare in classifica il Monza, posizionandosi al decimo posto. D’altra parte, la Fiorentina offre la possibilità di raggiungere il settimo posto al Napoli, che domani sfiderà la Juventus al Maradona.

TORINO-FIORENTINA: IL PRIMO TEMPO

La sfida comincia subito in salita per il Torino che, al decimo minuto, perde per infortunio Ilic: probabile si tratti di un problema alla rotula. La partita si presenta molto bloccata nelle prime fasi di gioco: i padroni di casa creano occasioni, ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 38′ arriva il gol del Torino! I granata si portano in vantaggio per 1-0 grazie a Duvan Zapata. Tuttavia, il direttore di gara Marchetti viene richiamato per una on-field review: dopo il consulto, la rete viene annullata per un fallo del colombiano su Milinković-Savić.

Nei minuti di recupero, accade l’impensabile. Al 49′, Ricci, subentrato a Ilic, viene ammonito per un fallo su Nico Gonzalez. Dopo appena un minuti, Ricci, appena ammonito, si rende protagonista di un’ingenuità senza precedenti. Il centrocampista granata riceve il secondo cartellino giallo per proteste. La sua partita finisce qui, lasciando il Torino in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.

TORINO-FIORENTINA: IL SECONDO TEMPO

Il secondo tempo comincia con il Torino in fase di attacco, nonostante l’inferiorità numerica. Al 63′, Milinkovic-Savic si dimostra determinante nel salvare il risultato: il portiere granata effettua una grande parata su un potente colpo di testa di Bonaventura, mantenendo la porta inviolata. Nei minuti successivi, la Fiorentina continua a pressare con determinazione, sfruttando l’uomo in più in campo e cercando di trovare il gol del vantaggio. Dall’altra parte, i padroni di casa cercano di rendersi pericoloso con rapide ripartenze, capitalizzando la velocità dei propri giocatori per minacciare la difesa avversaria e mantenere viva la propria pericolosità in fase offensiva.

Al 71′, il Torino crea un’occasione pericolosa: dopo un angolo battuto da Gineitis, Zapata si trova dentro l’area di rigore ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta avversaria. Alla mezz’ora del secondo tempo, la Fiorentina tenta una doppia occasione: prima con Nico Gonzalez, poi con Mandragora che prova il tiro dalla distanza. Entrambi i tentativi terminano con un nulla di fatto. Al 90′, si registra l’espulsione di Ivan Juric, che era già stato precedentemente ammonito nel corso del match. Al termine del 5 minuti di recupero, il match si chiude con un pareggio a reti bianche: Torino-Fiorentina finisce 0-0.

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