La dura legge del Cholo, quel mix tra grinta e caparbietà che molto spesso connota un atteggiamento vincente. È quanto accaduto ieri sera, in Arabia Saudita, tra Atletico e Barcellona, nella semifinale della Supercoppa di Spagna. Un match al cardiopalma, dominato dagli uomini di Valverde ma concretizzato dai colchoneros, porta Simeone & Company in finale contro il Real Madrid. L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport rievoca le emozioni dell’incontro, all’interno del quale un grande Messi non è bastato ai termini della vittoria. Il primo tempo d’altronde, terminato a reti bianche, ha posto le basi per una seconda frazione dall’intensità alta: a Koke risponde Messi, il quale si ripete ma il Var annulla. Lo strumento tecnologico, ancora protagonista, interviene per annullare il tris di Piqué, arrivato dopo il vantaggio di Griezmann.

Gli ultimi dieci minuti, complici della rivalità nonchè del trofeo in gioco, aprono le danze per l’incredibile: Álvaro Morata scatena il tripudio madrileno, dapprima realizzando il pareggio dal dischetto, per poi ripetersi nelle vesti di assist-man per il 2-3 di Correa. L’inedita Supercoppa spagnola premia la rivalsa ai danni dell’inconcretezza, oltre che la superbia sportiva per conto della grinta agonistica: appuntamento a domenica per la finale.

Fonte immagine in copertina: profilo ufficiale Twitter @AngelCorrea32