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Barcellona-Napoli, dieci curiosità che (forse) non sai sulle due squadre…

Barcellona-Napoli, dieci curiosità che (forse) non sai sulle due squadre…

Così uguali, eppure così diversi. Barcellona-Napoli è la sfida che mette insieme due anime affini del calcio europeo. Due città bollenti, che rivedono tanto della loro identità nelle rispettive squadre. Ma anche due popoli che mal sopportano di essere messi in secondo piano rispetto ad altri.

L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate era l’8 agosto 2020. La Champions League mette di fronte azzurri e blaugrana in una doppia sfida, prolungata nei tempi dalla pandemia da Covid-19.

Al San Paolo, attuale Stadio Diego Armando Maradona, finisce 1-1. Al Camp Nou, la scena se la prende un altro numero 10 argentino: il suo nome, neanche a dirlo, è Lionel Messi. Il risultato finale è favorevole ai catalani, che volano ai quarti.

Questa volta il palcoscenico è molto meno intrigante: si tratta dei play-off per gli ottavi di finale di Europa League. Ma lo spettacolo e le emozioni, potete starne certi, non mancheranno.

Così come non mancano le 10 curiosità sulla gara di questa sera, di scena al Camp Nou di Barcelona.

1. UNO STORICO MOLTO RECENTE

Napoli e Barcellona non hanno una lunga storia di confronti ufficiali. Quella di stasera sarà solo la terza volta in cui i due club si scontreranno in un impegno ufficiale. Lo storico di risultati, di conseguenza, sorride al Barcellona, che, con una vittoria e un pareggio, detiene l’imbattibilità nel doppio confronto.

Barcellona-Napoli di questa sera rappresenterà il terzo atto di una sfida, che potrebbe regalare incroci entusiasmanti nel futuro prossimo.

2. LA SPAGNA DOMINA, L’ITALIA INSEGUE

La Federcalcio spagnola detiene il record di vittorie in Europa League, con 13 finali vinte. Fattore di disequilibrio il Sevilla, squadra più titolata della storia di questa competizione grazie alle 6 vittorie totali.

Seguono l’Italia e l’Inghilterra, con 9 successi a testa. Liverpool, Inter e Juventus sono appaiate in seconda posizione nella classifica delle squadre più vincenti con 3 trionfi.

Da quando la competizione ha cambiato la nomenclatura ufficiale in UEFA Europa League, l’Italia è la federazione che ha visto più partecipazioni alla fase a gironi: 47, due in più rispetto alla Spagna.

3. UN BARCELLONA COME GAVI NON L’HA MAI VISTO

L’ultima volta che il Barcellona ha disputato una partita di Europa Leaguel’Europa League non esisteva. La competizione si chiamava ancora Coppa UEFA; correva la stagione 2003/04 e un Barcellona in ricostruzione si affidava ai suoi giovanissimi talenti. Quelli che, due anni più tardi, avrebbero portato in Catalogna la seconda Champions League della storia blaugrana.

Gran parte della rosa attuale non ha ricordi di quella partita. Addirittura Pablo Gavi non era ancora nato! Infatti, il Barcellona fu eliminato dal Celtic il 25 marzo 2004 e Gavi è nato il 5 agosto dello stesso anno.

Della rosa che prese parte a quella gara, solo due giocatori sono ancora in attività: Sergio García, attaccante classe 1983 svincolato, e Andrés Iniesta, attualmente in forza al Vissel Kobe, in Giappone.

4. UNA NEW ENTRY E UNA VETERANA

Se il Barcellona è all’esordio ufficiale nella UEFA Europa League, il Napoli è già una squadra da record!

Gli azzurri, infatti, detengono il record di partecipazioni alla fase ad eliminazione diretta della competizione: nove. Per intenderci, sono le stesse di Ajax e Olympiakos. I partenopei hanno sempre centrato la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, una volta partiti dai gironi: 6 su 6. Mentre nelle successive tre occasioni, hanno dovuto “scontare” la “retrocessione” dai gironi di Champions League.

Il massimo risultato ottenuto dai partenopei è la semifinale, raggiunta nella stagione 2014-15: all’epoca, i ragazzi di Benítez si arresero al Dnipro.

5. MARADONA E NON SOLO

Pensi a Barcellona-Napoli e pensi, inevitabilmente, a Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro ha indossato la gloriosa magia dei catalani, prima di approdare a Napoli nel 1984.

Ma, oltre all’argentino, altri due giocatori hanno indossato entrambe le maglie. Si tratta di Pepe Reina, cresciuto nelle giovanili azulgrana, nonché ex portiere del Napoli tra il 2013 e 2018, periodo intervallato dalla parentesi di un anno al Bayern Monaco. E di Laurent Blanc, unico ad aver compiuto la tratta Barcellona-Napoli in senso contrario. Il francese ha giocato prima a Napoli, nel 1991/1992, quindi in Catalogna.

6. IL FEELING DI POLITANO CON LA SPAGNA

Matteo Politano è sicuramente il giocatore che ha il feeling più particolare con i colori blaugrana. Infatti, l’esterno italiano ha affrontato il Barcellona in ben 6 occasioni; tuttavia il bottino raccolto è davvero magro: con le maglie di Inter e Napoli ha racimolato solo due punti, frutto di due pareggi. Nessuna rete messa a segno, in queste gare.

Inoltre, l’attuale numero 21 azzurro ha affrontato 12 volte una squadra spagnola. La vittoria è arrivata in tre occasioni. In due di queste tre gioie di squadra è riuscito anche ad andare in gol.

7. CAMP NOU: UN FORTINO NON PIÙ INESPUGNABILE

Il Barcellona sembra non avere più il Camp Nou dalla sua. Nelle ultime cinque sfide casalinghe europee, la squadra, attualmente guidata da Xavi, ha perso tre volte, rispettivamente contro Juventus (la scorsa stagione), Bayern Monaco e Benfica, sempre per 0-3.

Tuttavia, è rimasto imbattuto nelle ultime otto gare di Coppa UEFA al Camp Nou, chiudendo cinque partite con la porta inviolata e raccogliendo 5 vittorie e 3 pareggi.

8. NAPOLI E L’INCUBO SPAGNOLO

Il Napoli ha ceduto il passo nelle ultime cinque sfide ad eliminazione diretta contro squadre spagnole. Il bilancio generale, in particolare, è di un solo passaggio del turno e sei eliminazioni in sette incontri. L’unico successo è arrivato contro il Valencia, nel primo turno di Coppa UEFA, datata nella stagione 1992/93.

9. AUBAMEYANG vs NAPOLI: PARTE 3

Sarà un Barcellona-Napoli speciale per Pierre-Emerick Aubameyang: alle 18:45 affronterà i campani per la terza volta con altrettante maglie diverse.

Il primo incontro risale alla Champions League 2013/14, quando il gabonese indossava i colori del Borussia Dortmund. Nella vittoria del Signal Iduna Park, Aubameyang segnerà il suo unico gol contro un club italiano. Il secondo incontro è arrivato con l’Arsenal, nei quarti di finale di Europa League nell’annata 2018/19.

10. SPALLETTI CERCA LA PRIMA

Luciano Spalletti è alla ricerca della prima vittoria contro il Barcellona nella sua carriera. Il tecnico toscano ha affrontato i catalani solo con l’Inter, nella fase a gironi della Champions League 2017/18. In quel doppio confronto, ha ottenuto una sconfitta in trasferta, per 2-0 e un pareggio a San Siro per 1-1.

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