Connect with us

Calcio Internazionale

Con Setién il Barça guarda al passato per costruire il proprio futuro

Pubblicato

:

Il 24 marzo del 2016 Enrique Setién Solar, meglio noto come Quique Setién, ha pubblicato questo tweet sul suo profilo: “Io sentivo che si potesse giocare meglio a calcio, ma non l’ho visto fino a quando Johan ce lo insegnò”.

Un messaggio breve, esplicativo, in cui Setién si dichiara apertamente come un seguace della filosofia di gioco di Johan Cruijff, senza dubbio una delle figure più importanti nella storia del calcio. In quel momento Setién allena il Las Palmas, la squadra delle Isole Canarie tornata in Liga dopo più di 14 anni di assenza. È subentrato ad ottobre sulla panchina a Paco Herrera, molto bravo nel conseguire il miracolo promozione ma in Liga, con quella rosa, il suo calcio non funziona. Quique Setién è alla sua prima esperienza nel massimo campionato spagnolo e rivolta la squadra come un calzino, cambia molte cose, decide di modellarla e di imprimere la sua idea di calcio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: il Las Palmas è una delle sorprese del campionato, gioca un calcio spettacolare e lotta per ottenere un posto in Europa.

Fonte: profilo Twitter Quique Setién

A Gran Canaria Setién imposta la squadra partendo da un 4-2-3-1/4-3-3 molto fluido, ma il modulo e i numeri non sono molto importanti, contano i princìpi di gioco. La costruzione dal basso è fondamentale, studiata nei più minuziosi dettagli e cambia anche a seconda dall’avversario che si trova davanti e del tipo di pressing che effettua. I terzini si alzano per occupare l’ampiezza, mentre nella parte centrale del campo si trovano il resto dei giocatori, così il portatore di palla ha sempre tante opzioni da scegliere. Le posizioni non sono fisse: i trequartisti partono dall’esterno e tagliano all’interno, l’attaccante (a volte Boateng, a volte Livaja) non dà punti di riferimento e libera gli spazi per gli inserimenti dei compagni.

Il problema avviene una volta persa la palla, la squadra fatica a riordinarsi e viene spesso colpita in fase di transizione negativa. Setién riesce a lanciare giocatori molto interessanti in Liga come il difensore Lemos e il centrocampista canario Roque Mesa, che con lui hanno toccato picchi mai più ripetuti in carriera. Lo stesso vale per Jonathan Viera, il trequartista di quella squadra: sicuramente uno dei giocatori offensivi più tecnici e brillanti passati in Liga negli ultimi anni. Anche lui, dopo l’esperienza con Setién, non ha più convinto.

SETIÉN PORTA QUALITÀ ANCHE A SIVIGLIA

Quique lascia l’isola dopo una sorprendente prima stagione e una seconda invece più deludente, a causa anche di alcune incomprensioni con la società. Nel maggio del 2017 diventa il nuovo allenatore del Betis Siviglia, che diventerà quindi la seconda squadra allenata in Liga. Lo step è graduale, sensato: si passa da una realtà piccola e di provincia come quella delle Canarie ad una squadra della classe media.

A Siviglia Setién sviluppa ancora di più la sua idea di calcio, migliorando il pressing e la fase di riconquista. Può contare su giocatori migliori rispetto a quelli del Las Palmas, ne esce fuori un calcio ancora più qualitativo. Imposta la squadra su un 3-5-2/3-4-2-1 aiutato anche grazie all’acquisto di Marc Bartra, difensore tecnicamente eccezionale e che calza a pennello per la sua costruzione dal basso. Lancia tra i grandi Fabián Ruiz, di cui si innamorò fin dal primo giorno. Il Betis, alla prima stagione con Quique Setién in panchina, conclude la Liga al 6° posto e torna a disputare l’Europa League. E con calma si fa sempre più insistente l’idea generale che il cantabro, arrivato molto tardi ad allenare in Liga, sia veramente un tecnico eccezionale.

Fonte immagine: profilo Instagram Fabian Ruiz

Nella stagione successiva cambiano alcune cose, arriva per esempio Giovani Lo Celso dal PSG e Setién gli affida le chiavi della trequarti. Gio diventa un giocatore completo e si mostra come non aveva mai fatto prima, concludendo la stagione a quota 16 reti, tantissime per un centrocampista offensivo. La squadra però dimostra ancora una volta di essere fragile in fase difensiva, in cui peggiora rispetto alla prima annata. Ne escono fuori partite incredibili, come la vittoria per 4 a 3 al Camp Nou contro il Barcellona. Setién rimane, tutt’ora, l’ultimo allenatore ad aver espugnato il feudo blaugrana.

LA CHIAMATA MERITATA

Quasi quattro anni dopo quel tweet su Cruijff, il Barcellona ha deciso di ingaggiare proprio Quique Setién come nuovo allenatore. Lo ha fatto a stagione in corso, esonerando Valverde, una cosa che non succedeva dal 2003. L’idea del Barça è chiara: dare le chiavi della squadra in mano ad un allenatore che abbia il juego de posición come filosofia di gioco, per tornare così ad esprimere calcio in pieno stile Barça. Per Setién è il coronamento di un sogno, Barcellona è la terra promessa, quella che ha sempre sognato da calciatore prima e da allenatore poi.

Fonte immagine: profilo Twitter Quique Setién

Nell’esordio in Liga contro il Granada si sono già viste cose interessanti e diverse rispetto alla tappa Valverde. Il dato del possesso palla a fine partita ha superato l’82%, una cosa del genere non si registrava da una partita del Barça di Guardiola, ed è il terzo più alto della storia blaugrana. Oltre ad una squadra più improntata sull’idea di mantenere il possesso, anche nello schieramento in campo sono apparse novità. I blaugrana in fase di possesso si posizionavano con un 3-3-4/3-5-2, con Sergi Roberto (laterale destro) che si avvicinava a Piqué e Umtiti per fare il centrale bloccato. Jordi Alba, il laterale sinistro, si alzava sulla linea dei centrocampisti per garantire l’ampiezza, mentre a destra lo stesso compito lo eseguiva il giovane Ansu Fati. Davanti Messi e Griezmann, una coppia d’attacco insolita anche a causa dell’infortunio di Luis Suárez.

Jordi Alba (cerchiato in alto a sx) e Ansu Fati (dx) agiscono sulla stessa linea di Messi e Griezmann, molto aperti per garantire l’ampiezza. Nella fascia centrale del campo, invece, ci sono ben 8 blaugrana.

Il Barcellona comunque, oltre a dominare il possesso e completare 921 passaggi su 1005 tentati, ha dimostrato ancora una volta di avere problemi in fase offensiva. Il gol vittoria è arrivato a 15 minuti dalla fine, firmato dal solito Leo Messi. Setién nel secondo tempo ha dato fiducia a Riqui Puig, una delle ultime pietre preziose de La Masia, che con Valverde non riusciva a trovare spazio. Il gol di Messi è nato proprio grazie ad una sua riconquista alta, poi 6 passaggi rasoterra e palla in buca d’angolo.

In settimana il Barça ha anche giocato la Copa del Rey, vincendo solo nei minuti finali ad Ibiza. C’è bisogno di tempo per assimilare il gioco complesso e ricercato che cerca Setién, ma sia in Liga che in Champions League non aspetta nessuno. La scelta di esonerare Valverde a gennaio potrebbe essere stata molto rischiosa, solo alla fine della stagione potrà essere giudicata come giusta o sbagliata.

Il messaggio che ha voluto lanciare il Barcellona, comunque, rimane chiaro: ripartire dal proprio DNA, dalla filosofia di gioco impiantata prima da Cruijff e poi portata al massimo livello da Guardiola. E per fare questo non c’è tecnico più preparato di Quique Setién, che a 61 anni si è meritato giustamente la chiamata di una delle squadre più importanti al mondo. Uno che, da calciatore, avrebbe dato un dito mignolo pur di giocare nel Dream Team del Barça allenato da Cruijff. Parole sue.

Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter Quique Setién

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio Internazionale

La FIFA apre un’indagine su quattro calciatori dell’Uruguay!

Pubblicato

:

Cavani attaccanti Juve

Una delle tante sorprese di questo Mondiale in Qatar è stata l’eliminazione dell’Uruguay. Al fischio finale della partita, in particolare quattro calciatori in maglia celeste (Muslera, Godin, Gimenez e Cavani) si sono avventati contro l’arbitro, reo di non essere stato impeccabile in alcune decisioni. In particolare Gimenez e Cavani, al fischio finale, sono andati dal direttore di gara e avrebbero rispettivamente dato una gomitata ad un membro della FIFA e aver ribaltato il monitor del VAR. La risposta della FIFA non si è fatta attendere, espressa tramite un comunicato ufficiale.

LA RISPOSTA DELLA FIFA

Di seguito le parole del comunicato:

La commissione disciplinare della FIFA ha avviato un procedimento contro l’AUF per potenziali violazioni degli articoli 11 (comportamento offensivo e violazione dei principi del fair play), 12 (cattiva condotta di giocatori e funzionari) e 13 (discriminazione) del codice disciplinare della FIFA in relazione agli incidenti durante la partita dei Mondiali tra Ghana e Uruguay del 2 dicembre. Sono stati aperti fascicoli separati contro i giocatori uruguaiani José María Giménez, Edinson Cavani, Fernando Muslera e Diego Godín per potenziali violazioni degli articoli 11 e 12 del Codice disciplinare FIFA in relazione agli incidenti verificatisi al termine della suddetta partita.”

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Il messaggio di Pelé per il suo Brasile: “Siamo insieme in questo percorso”

Pubblicato

:

Pelé

Il Brasile, alle ore 20:00 italiane, si incontrerà con la Corea per una gara valida per un pass per i quarti di finale del Mondiale in Qatar. Pelè, ex fuoriclasse brasiliano, ha mandato un messaggio alla Seleçao in occasione del match di oggi.

“VI SEGUIRÒ DALL’OSPEDALE”

Di seguito il messaggio di Pelè su Instagram:

Nel 1958, in Svezia, camminavo per le strade pensando di mantenere la promessa fatta a mio padre. So che molti della Nazionale hanno fatto promesse simili e sono anche alla ricerca del loro primo mondiale. Voglio ispirarvi amici miei. Guarderò la partita da qui all’ospedale e farò il tifo per ognuno di voi. Siamo insieme in questo percorso. Buona fortuna al nostro Brasile!”.

Nonostante le pessime condizioni di Pelè, l’ex fuoriclasse non fa altro che pensare alla propria Nazionale e a seguirla anche direttamente dall’ospedale.

 

Continua a leggere

Calcio Internazionale

De Vrij si allena a parte con l’Olanda: le ultime

Pubblicato

:

Inter

Strano Mondiale quello di Stefan De Vrij con l’Olanda fino ad ora: il difensore dell’Inter non ha mai messo piede sul sintetico dei campi del Qatar e la sua condizione continua ad essere non proprio ottimale.

OLANDA, DE VRIJ ANCORA A PARTE

Secondo quanto riportato da De Teegraaf, De Vrij sta continuando a seguire un programma personalizzato e anche ieri non si è allenato nemmeno con le riserve della Nazionale Olandese. Causa una pessima condizione, il difensore olandese sarà costretto a saltare la partita contro l’Argentina, valida per un pass in semifinale del mondiale, che si giocherà venerdì.

Con ogni probabilità, Louis Van Gaal riproporrà la difesa a 3 composta da Timber, Van Dijk e Aké, con anche Matthijs de Ligt in panchina, oltre all’infortunato de Vrij.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Santos furioso con Ronaldo: “Deciderò all’ultimo se giocherà”

Pubblicato

:

Pronostico Portogallo-Spagna

L’uscita polemica di Cristiano Ronaldo durante Portogallo-Corea Del Sud non poteva certamente passare inosservato.
Il Ct portoghese, Fernando Santos, è tornato sulla questione oggi in conferenza stampa, con toni decisamente elevati:

“Non ho sentito cosa ha detto Ronaldo mentre usciva, ma ho rivisto la scena in tv e ho capito, è una cosa gravissima che non deve capitare più. Non voglio soffermarmi troppo sull’argomento, certe cose si risolvono nello spogliatoio. Non so ancora chi giocherà, la formazione la decido sempre all’ultimo momento, cercando di schierare il miglior Portogallo possibile, così sarà anche domani”.

Insomma, la situazione è molto delicata in casa Portogallo, inoltre le voci di un possibile approdo di CR7 in Arabia Saudita non migliorano certo la situazione, visto che la Nazionale è concentrata sul passaggio del turno.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969