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Barcellona – Real: è l’ ora del Clasico

Barcellona – Real: è l’ ora del Clasico

Oggi va in scena la partita che può cambiare una stagione: alle 16.15 il fischio d’inizio del il Clasico tra Real Madrid e Barcellona al Camp Nou.

Uno scontro del genere si presenta da sé: i due colossi del calcio spagnolo si affrontano per la 247ª volta in una partita che, per la prima volta dopo 17 anni, non vedrà protagonisti né MessiCristiano Ronaldo. Per la prima volta dal 2004, inoltre, si giocherà un Clasico senza Messi né Sergio Ramos.

Barcellona e Real sempre contrapposti

La contrapposizione tra il portoghese e l’argentino, probabilmente i giocatori più forti nella storia del calcio, ha sempre dato un ulteriore chiave di lettura ad una partita che di chiavi di lettura ne offre già abbastanza.
Quella più palese è quella che vede contrapporsi l’indipendentismo catalano, incarnato dal Barça, alle spinte di accentramento della capitale che si rispecchiano nel Real Madrid.

Società a parte, la contrapposizione storica è stata anche a livello di stile di gioco e tecnico. Il Barcellona ha fatto del guardiolismo, del tiki- taka e della Masia il suo marchio di fabbrica.
All’opposto c’è lo stile delle Merengue, spesso sinonimo di squadre composte da stelle, campioni e talenti mondiali guidati dall’obiettivo di vincere.

Ridimensionate e differenti

Entrambe le squadre hanno visto un ridimensionamento nelle ultime stagioni, dovuto principalmente all’addio dei due giocatori che più li avevano rappresentati per molto tempo.
A reggere meglio, nonostante gli intoppi del caso, è stato il Real Madrid che nonostante l’addio di Ronaldo è riuscito a levarsi qualche soddisfazione come in passato.

Il Barcellona sta vivendo invece la prima stagione senza la sua stella e naviga ormai da tempo in acque burrascose. La disastrosa gestione sportiva ed economica da parte di Bartomeu ha causato enormi problemi alla squadra catalana che si trova al momento in settima posizione.

A dover preoccupare i blaugrana non deve essere tanto la classifica quanto l’atteggiamento della squadra che nelle pesanti sconfitte contro Bayern, Atletico e Benfica è sembrata spaesata e non all’altezza del blasone. I vari infortuni di Ansu Fati, Braithwaite o Agüero hanno contribuito a rendere difficile la situazione di un Barcellona che ha perso il suo migliore goleador.

Chi tenere d’occhio

Il Barcellona viene da due vittorie consecutive contro Valencia e Dinamo Kyiv mentre il Real Madrid occupa la terza posizione in campionato alle spalle di Osasuna e Real Sociedad ed ha battuto in settimana lo Shakhtar Donetsk, anche grazie ad una prestazione maiuscola di Vinicius.

Il talento brasiliano, assieme al sempreverde Karim Benzema, sarà uno dei giocatori da tenere d’occhio questo pomeriggio.
Nel Barcellona, occhio ad Ansu Fati e Gavi. I due prodotti del settore giovanile sono i volti della ricostruzione Barça e nonostante l’età saranno chiamati ad una prova di responsabilità.

Potrebbe essere una partita importante anche per Agüero. L’argentino, arrivato questa estate, ha giocato in Liga solamente tre minuti contro il Valencia ma stasera potrebbe essere pronto alla sua prima partita da protagonista.

L’italiano e l’olandese

In panchina gli animi sono differenti. Carlo Ancelotti è al primo Clasico dal suo ritorno ai Blancos e in conferenza stampa ha detto che secondo lui in questa partita non ci sono favoriti, parlando anche che nel calcio la paura non è per forza un sentimento negativo. «La preoccupazione è normale. A volte la paura è un sentimento positivo. Se non hai paura affronti un leone pensando che sia una gatto», ha detto il tecnico di Reggiolo.

L’allenatore del Barça, Ronald Koeman, è invece in discussione da inizio stagione. L’olandese ha incassato la fiducia della dirigenza nonostante alcuni risultati deludenti ma è lecito pensare che l’unico legame a tenerlo ancora legato al Barcellona siano i 13 milioni di euro che la società dovrebbe pagare in caso di esonero.

Siamo solo ad Ottobre ma vincere, o perdere, una partita così può svoltare la stagione in un senso o nell’altro.

Immagine in evidenza da: Licenze Google Creative Commons

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