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Test alla BayArena prima di Bayer Leverkusen-Roma: chi sarà ubriaco non potrà entrare!

Europa League

Test alla BayArena prima di Bayer Leverkusen-Roma: chi sarà ubriaco non potrà entrare!

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Roma

Avete presente i fiumi di birra che si vedono tra gli spalti degli stadi tedeschi o quando in Germania si festeggia un titolo? Ecco, i tifosi della Roma – almeno per una sera – se li possono dimenticare. Nel match tra Bayer Leverkusen e i capitolini, che andrà in scena alle 21, ci sarà infatti un divieto molto particolare: quello di essere ubriachi.

Come riporta Gazzetta.it, all’esterno della BayArena tutti i tifosi giallorossi saranno sottoposti ad Alcool test e l’elitometro proibirà a chi sarà positivo di entrare. Almeno prima della partita, dunque, bisognerà evitare di “fare festa”, ma la speranza è che ci sarà spazio per celebrare un grande traguardo europeo (ovviamente con moderazione) dopo il triplice fischio.

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Europa League

Adli: “Pioli mi aveva detto di andarmene, ma è successa una cosa! Ibra? Ecco cosa mi diceva”

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Milan Borussia Dortmund

In vista della gara di ritorno dei playoff di Europa League che vedrà il Milan affrontare il Rennes, Yacine Adli si è raccontato in una recente intervista, rilasciata al quotidiano francese, L’Équipe. L’ex centrocampista del Bordeaux ha ripercorso le tappe della sua avventura in rossonero: dall’arrivo, momento in cui ha attraversato momenti durissimi, fino ai giorni d’oggi dove, per una serie di ragioni, ha potuto mettere in mostra le proprie qualità sotto l’occhio vigile di Stefano Pioli e Zlatan Ibrahimovic, quest’ultimo definito come “uomo straordinario e valore aggiunto“.

MILAN, L’INTERVISTA AD ADLI

ARRIVO AL MILAN – “Ero giovane ed esposto. Sono molto maturato. Ciò che mi ha colpito di più arrivando al Milan è stata la forza dell’istituzione”.

ASPETTO TATTICO – Mai dubitato della mie qualità, perché non ero messo male negli allenamenti. Secondo l’allenatore, dovevo fare un salto tattico, come tutti i giocatori che arrivano in Serie A”.

SCARSO IMPIEGO – Dovevo migliorare in difesa. E poi, al ruolo di trequartista c’erano Brahim Diaz, che stava facendo bene, e Charles De Ketelaere, che era stato il grande acquisto dell’estate. Ero in fase di apprendimento e gerarchicamente dietro di loro. Era difficile conquistare il mio posto in campo. Non ho mai mollato agli allenamenti e l’intensità era massima ad ogni sessione. Non ero nella lista della Champions League e quindi a volte mi allenavo da solo, con un preparatore. Dovevo essere pronto per ogni eventualità. Avevo un buon rapporto con tutti, avevo un peso nello spogliatoio, ero un punto di riferimento, anche se giocavo poco”.

PIOLI – “I dirigenti erano contenti del mio impegno e volevano che rimanessi. Anche il discorso di Pioli era simile, non ho mai avuto problemi con lui, rispettavo le sue scelte come allenatore e l’uomo è sempre stato onesto. Ha adottato un nuovo sistema con un mediano e due centrocampisti centrali. All’inizio della stagione, mi ha detto: ‘Abbiamo fatto altre scelte, devi trovare una via d’uscita’. L’ho ringraziato per la sua onestà e gli ho detto che poteva contare sulla mia serietà fino alla mia partenza. Ma poi sono rimasto nel gruppo perché lavoravo duro, preparavo i titolari e l’allenatore mi ha persino portato in tournée negli Stati Uniti. Lì, mi ha detto che il club stava cercando un mediano difensivo ma pensava che potessi dire la mia. Gli ho risposto che avevo già giocato in quella posizione anche se non sono nemmeno sicuro che sia vero”.

RAPPORTO CON IBRA – “Sono abbastanza vicino a lui. Chiunque lo conosca ti dirà che è un uomo straordinario e sicuramente un valore aggiunto nella vita di qualcuno. Riesce a analizzare bene le cose e a dare consigli mirati. Lo faceva da giocatore ed è naturale farlo da dirigente. Zlatan mi diceva: ‘Taci e lavora, arriverà’. Ed è successo”. 

GIROUD – “Una fonte di ispirazione? Certamente, è sempre stato messo in discussione e ogni volta ha dimostrato carattere e si è mantenuto ai massimi livelli. È un esempio di determinazione e perseveranza“.

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Europa League

La Roma si carica: Olimpico da record stasera contro il Feyenoord

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broja

Lo Stadio Olimpico di Roma scalda i motori per il ritorno del playoff di Europa League. Nella capitale questa sera arriva il Feyenoord e ad accoglierlo ci sarà un impianto infuocato, pronto a dargli il benvenuto che merita. A sostenere la Roma, infatti, ci saranno ben 68mila voci, che hanno fatto registrare l’ennesimo sold-out, questa volta da record.

In virtù del divieto di trasferta imposto dalle autorità pubbliche sia per il match d’andata che per quello di ritorno nei confronti dei tifosi di Roma e Feyenoord, la società giallorossa ha potuto mettere in vendita ai tifosi di casa i biglietti destinati al settore ospiti. Per contenere l’enorme bacino di utenza previsto per questa sera, ci saranno un totale di 700 steward tra le mura dello stadio e mille agenti di pubblica sicurezza impegnati nel presidiare la zona.

Il sostegno dei tifosi per la Roma si è dimostrato spesso fondamentale. Il club capitolino, infatti, come riportato dal Corriere dello Sport, ha conseguito il 100% di successi tra le mura amiche nei match a eliminazione diretta dal 2017: otto vittorie su otto. Insomma, una vera e propria roccaforte si prepara ad accogliere il Feyenoord, al quale spetta una missione sulla carta impossibile. A questo punto, appuntamento a questa sera per RomaFeyenoord!

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Europa League

Le probabili formazioni di Rennes-Milan e Roma-Feyenoord: le ultime

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Lukaku, giocatore della Roma, Serie A, Europa League, Coppa Italia

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-FEYENNORD E DI RENNES-MILAN – Milan Roma sono pronte per chiudere l’opera iniziata una settimana fa, con i rispettivi risultati di 3-0 e 1-1. I rossoneri hanno già un passo alla fase successiva, ma non devono sottovalutare i francesi, giocando una partita attenta e in gestione. I giallorossi di Daniele De Rossi sono chiamati alla vittoria, spinti dalla gente dell’Olimpico. Squadre in campo rispettivamente alle 18:45 e alle 21:00.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI RENNES-MILAN

La gara in programma a Roazhon Park, ore 18:45, vedrà verosimilmente la squadra di Stephan sbilanciarsi in avanti per cercare di recuperare lo svantaggio. Il Milan dovrà essere abile a contenere le sfuriate avversarie ed eventualmente colpire in ripartenza. Il possesso palla sarà un elemento chiave per addormentare la partita e Pioli potrebbe usufruirne. Il tecnico del Rennes ha invece sottolineato in conferenza stampa che sarà necessaria un po’ di follia per tentare l’impresaFlorenzi dal 1′ così come Luka Jovic, in difesa Kjaer Gabbia.

RENNES (4-4-2) – Mandanda; G. Doué, Omari, Theate, Truffert; Bourigeaud, Matusiwa, Santamaria, D. Doué; Kalimuendo, Terrier. All. Stephan.

MILAN (4-2-3-1) – Maignan; Florenzi, Gabbia, Kjaer, Theo Hernandez Bennacer, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Jovic. All. Pioli.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-FEYENOORD

La Roma vuole a tutti i costi il passaggio del turno e dovrà passare sul Fetenoord di Slot per poter riuscirci. L’ennesimo scontro con gli olandesi di Rotterdam potrebbe estendersi anche fuori dallo stadio: secondo RomaToday sono attesi circa 200 tifosi avversari nella capitale. Allarme pubblico a parte, la Lupa deve concentrarsi sull’obiettivo. Spazio a Spinzazzola sulla sinistra, in avanti Dybala Lukaku con El Shaarawy.

ROMA (4-3-3) – Svilar; Karsdorp, Mancini, Llorente, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.

FEYENOORD (4-3-3) – Wellenreuther; Geertruida, Beelen, Hancko, Hartman; Wieffer, Zerrouki, Timber; Stengs, Gimenez, Paixao.. All. Slot

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Europa League

Costacurta sul Milan: “Stagione positiva se va in finale di UEL, ecco il perché”

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milan rennes

Alessandro Costacurta è tornato a parlare di MilanLa Gazzetta dello Sport, sottolineando l’importanza di partecipare a una coppa europea parallelamente al campionato di Serie A. Per l’ex conoscenza e campione dei rossoneri arrivare fino in fondo alla competizione renderebbe la stagione del diavolo positiva.

MILAN SUPERATO L’OSTACOLO RENNES – “Liverpool e Bayer Leverkusen sono più forti. Contro di loro non sarebbero la squadra favorita, ma in un’eventuale finale tutto può succedere. Le qualità per arrivare in fondo ci sono“.

ATTENZIONE MAGGIORE ALLA COPPA – “Se arrivi in finale, e puoi anche accettare di perderla, la stagione è positiva. Giocarsi un titolo europeo ha valore sotto tanti punti di vista: tecnico, di immagine. Crea attesa, ti emoziona per la cavalcata. Al contrario la stagione diventerebbe non buona. E sottolineo non buona, evito di dire negativa”.

TURN OVER A FAVORE DELL’EUROPA LEAGUE – “So che Pioli non accetta il termine ‘riserva’, allora dico che i subentrati hanno deluso. Chukwueze, Jovic e Okafor avrebbero dovuto dare molto di più. E si sbaglia a incolpare sempre l’allenatore, responsabili sono i giocatori: a me hanno deluso loro, non Pioli“.

Questo il commento di Costacurta a poche ore dal calcio di inizio di RennesMilan, in programma alle 18:45 odierne. Si parte dal vantaggio della squadra meneghina per 3-0.

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