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Valzer di argentini al Benfica: in uscita Di Maria, in arrivo Gianluca Prestianni

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Valzer di argentini al Benfica: in uscita Di Maria, in arrivo Gianluca Prestianni

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Di Maria

Avevamo già avuto modo di parlare del talentuoso Gianluca Prestianni, ala argentina classe 2006, a cui qualche mese fa Roberto Mancini aveva pensato nell’ottica di replicare l’operazione-Retegui. Il ragazzino tuttavia intende giocare nella Selecciòn albiceleste, come fatto intendere a più riprese dal padre, che presumibilmente lo accompagnerà nell’imminente grande salto verso il calcio europeo. Come riporta Fabrizio Romano infatti, il Benfica, uno dei club che più di tutti nel Vecchio Continente lavora meglio con i giovani, potrebbe accaparrarselo già a gennaio. L’accordo siglato col Vélez Sarsfield si aggira intorno agli 8 milioni di euro, da aggiungere a 2 milioni di bonus; al club bonaerense spetterebbe inoltre un 15% della somma incassata dai lusitani in caso di eventuale futura rivendita.

Mentre Prestianni inizia dunque a prenotare il volo per Lisbona, Angel Di Maria si prepara a tornare nella propria madrepatria a fine stagione. El Fideo, del resto, ha sempre dichiarato di voler chiudere la carriera nel “suo” Rosario Central, che lo lanciò nel 2005 prima di approdare proprio al Benfica, ed iniziare dunque la sua pluridecorata esperienza in Europa. Si è espresso al riguardo anche il tecnico delle AquileRoger Schmidt, pienamente consapevole che a giugno Di Maria lascerà con ogni probabilità il Portogallo.

PRONTI ALL’ADDIO – “Ci stiamo godendo tutti gli allenamenti e le partite insieme a lui. A fine stagione vedremo se rimarrà con noi per un altro anno, o se andrà a giocare altrove: siamo pronti per ogni evenienza”.

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De Laurentiis attacca il sistema calcio: “È malato! Vi spiego il motivo”

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De Laurentiis Napoli

DE LAURENTIIS – Aurelio De Laurentiis non le manda a dire nei confronti del sistema calcio internazionale. Il numero uno del Napoli ha inveito contro l’attuale organizzazione, sostenendo come l’attuale impalcatura che regge questo sport è da rivedere quantomeno da un punto di vista economico e finanziario. A suo modo di vedere il calcio dovrebbe tornare a essere più sostenibile. Attualmente, però, non esistono le condizioni perchè questo avvenga. Di seguito, proponiamo tutte le sue parole riferite ai microfoni del Financial Times:

Il calcio è malato. Ma perché è malato? Perché l’economia del calcio è malata. I campionati e le squadre non sono in grado di competere dal punto di vista finanziario. In questo modo, i campionati non hanno la facoltà di produrre abbastanza. Quindi, ad esempio, la Uefa può dire “okay, ora in Champions League stanziamo €2,4B, in Europa League più di 500M e nella Conference League più di €238M. Ma se tutte le squadre sono indebitate questo vuol dire che questa somma di denaro non è sufficiente. Quindi questo non è un calcio sostenibile. Non solo non è sostenibile, ma disputiamo anche tante gare. Quindi, quando questo accade, è come se buttassi tutto all’aria. Finisci per non accattivare più il pubblico“.

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Lautaro si tiene dietro Mbappé e mette nel mirino Kane: El Toro sogna la Scarpa d’Oro!

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Lautaro Martinez, calciatore dell'Inter - Serie A, Coppa Italia, Supercoppa italiana, Champions League

LAUTARO SCARPA D’ORO – L’Inter procede spedita verso la conquista della seconda stella e il simbolo più importante della cavalcata in questa stagione è senz’altro Lautaro Martinez. Il Toro di Bahia Blanca sta letteralmente trascinando i suoi allo scudetto, tant’è vero che il 34% dei gol segnati dai nerazzurri portano la sua firma. Lautaro, infatti, è ora a quota ventitre reti, è al comando della classifica dei marcatori e ha ipotecato il titolo di capocannoniere: il secondo goleador della Serie A, che è Vlahovic insegue a quota quindici. Ma non è finita qui. Mai come quest’anno, infatti, Lautaro Martinez ha la chance concreta di aggiudicarsi anche la Scarpa d’Oro, premio che spetta al miglior realizzatore in Europa al termine della stagione.

A oggi, in testa alla classifica c’è, neanche a dirlo, Harry Kane, autore di ventisette gol. Lautaro, come ricordato prima, è a ventitré, ma deve guardarsi anche alle spalle, perché c’è un avversario molto pericoloso. Si tratta di Kylian Mbappe, che finora ha timbrato il cartellino in ben ventuno volte.

Insomma, al momento, Lautaro è diviso tra due fuochi e per superare Kane dovrà segnare più goal possibili e guadagnare più punti possibili. La classifica della Scarpa d’Oro, in effetti, viene stilata assegnando un coefficiente di difficoltà legato al campionato in cui vengono realizzati i gol. Nei primi cinque campionati continentali (Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1, ndr) le reti vengono moltiplicate per due, negli altri 1.5.

LAUTARO SCARPA D’ORO, LA CLASSIFICA FINORA

Questa la classifica della Scarpa d’Oro aggiornata ad oggi:

  1. Kane – 27 gol; 54 punti (moltiplicatore x2)
  2. Martinez – 23 gol; 46 punti (moltiplicatore x2)
  3. Mbappe – 21 gol; 42 punti (moltiplicatore x2)
  4. Adams – 23 gol; 36.5 punti (moltiplicatore x2)
  5. Guirassy – 18 gol; 36 punti (moltiplicatore x2) – Pellegrino – 22 gol; 36 punti (moltiplicatore x1.5)

 

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Altro gesto “osceno” per Cristiano Ronaldo: arriva la squalifica!

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Cristiano Ronaldo, calciatore dell'Al-Nassr - Saudi Pro League

Nell’ultimo turno di Saudi Pro League è andata in scena la gara tra l’Al-Shabab e l’Al-Nassr, vinta dagli ospiti per 2-3 con la rete decisiva di Talisca a qualche minuto dal termine. Questa partita, però, sta facendo parlare di sé per quanto accaduto tra Cristiano Ronaldo e la tifoseria di casa, che aveva preso di mira il portoghese per tutti i novanta minuti. La scintilla definitiva è scoppiata nel momento in cui il pubblico di casa ha iniziato a intonare cori a favore di Lionel Messi, reagendo con un grave e ripetuto gesto volgare nei loro confronti. Il risultato? Ronaldo dovrà saltare la prossima gara contro l’Al-Hazem in programma oggi per squalifica e dovrà inoltre pagare una multa da 80.000 dollari.

L’ex giocatore della Juventus non è nuovo a gesti di questo tipo da quando è sbarcato nel campionato saudita. Ronaldo, infatti, aveva rischiato già una squalifica lo scorso aprile, dopo un altro brutto gesto nei confronti della tifoseria dell’Al-Hilal. Vedremo, dunque, se questa punizione sarà abbastanza per evitare che il fenomeno portoghese sia di nuovo protagonista di fatti simili, con il video dell’accaduto che ha spopolato ed è diventato virale in tutto il mondo. Sicuramente non si tratta di un bello spot per il giocatore e per il campionato saudita.

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Retroscena sul passaggio di Mudryk al Chelsea: ecco cosa avrebbe fatto l’ucraino poco prima di approdare ai Blues

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Mykhailo Mudryk è potenzialmente uno dei giocatori più talentuosi emersi negli ultimi anni però, al Chelsea, non è mai riuscito ad esprimersi al meglio. In questa stagione si sono visti sprazzi delle sue qualità ma la sensazione è che il giocatore ucraino non sia ancora sbocciato del tutto. Arrivato al Chelsea nel gennaio del 2023, Mudryk avrebbe potuto vestire la maglia di un altro club londinese, quella dell’Arsenal ma le cose sono andate diversamente.

Secondo il The Atheltic infatti Mudryk, una volta capito che l’affare con i Gunners era sfumato, avrebbe chiamato i dirigenti dell’Arsenal in lacrime mentre si avviava all’aeroporto in direzione Londra sponda Blues.

É ancora molto presto per parlare di un grande “what if”  ma chissà cosa sarebbe successo se invece di andare al Chelsea, in questo periodo storico molto confuso e privo di soddisfazioni per i Blues, fosse andato nell’Arsenal di Arteta che riesce a migliorare e di parecchio gli esterni offensivi. In un contesto funzionale il talento ucraino forse sarebbe riuscito ad esprimersi al meglio.

Mudryk ha ancora tutta la carriera davanti, essendo appena un classe 2001, ma anche molto da dimostrare: i soli tre gol segnati con la maglia del Chelsea sono una cifra davvero troppo bassa per un giocatore di quel talento. Chissà se e quando riusciremo a vedere quel giocatore che aveva incantato tutti ai tempi dello Shakhtar.

 

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