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Benfica-Inter 3-3, le pagelle: seratona di Joao Mario, Asllani e Klaassen bocciati

Champions League

Benfica-Inter 3-3, le pagelle: seratona di Joao Mario, Asllani e Klaassen bocciati

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Joao Mario Benfica

PAGELLE BENFICA-INTER –  Il Benfica  si fa rimontare tre gol dall’Inter e perde l’occasione di trovare i primi tre punti del girone. Un’Inter disattenta, superficiale e poco creativa quella vista nel primo tempo. Nella ripresa, però, un voltafaccia significativo ha permesso ai nerazzurri di riagguantare il Benfica (che ha chiuso in dieci uomini) con tre gol.

LE PAGELLE DEL BENFICA

Trubin 5,5: nel primo tempo salva su Aranutovic piegandosi in spaccata, incollando il punteggio dell’Inter sullo 0 nel primo tempo. Non può nulla, poi, sui due gol che gli hanno rifilato i nerazzurri nel primo quarto d’ora. Viene battuto da Thuram dal dischetto per il 3-3 finale. Più titubante in alcune situazioni rispetto al collega di reparto interista.

Morato 5,5: soffre alcune accelerate dell’Inter nella metà del primo tempo e non migliora nel secondo .

António Silva 6: ogni partita dimostra grande qualità e la prestazione di oggi non è da meno. Argina sempre per tempo le incursioni dei nerazzurri anche se sbaglia marcatura sul primo gol dell’Inter. L’ingenuità del fallo da rosso su Barella macchia quella che fino a quel momento era una buonissima prestazione.

Otamendi 5: niente da annotare nel primo tempo. Nella ripresa viene lasciato solo in area dai suoi due compagni di reparto e ciò porta al gol di Frattesi, lasciato concludere da solo. Suo, poi, il fallo che ha steso Thuram e permesso all’Inter di portare la gara in parità.

Fredrik 6: i primi due gol non passano dalla sua fascia di competenza ma quando entra Thuram non può nulla sulle sue accelerazioni, venendo neutralizzato dal francese anche se, per sua fortuna, i principali attacchi dell’Inter passano da sinistra.

Florentino 7: amministra il centro del campo con grande qualità, che gli permette anche di uscire vincitore nella maggior parte dei disimpegni. Non perde un pallone (Dal 79′ Kokcu 5,5: entra ma incide solo sul piano nervoso della gara).

João Neves 5,5: il più impreciso dei suoi in avanti. Sbaglia la gestione di alcuni palloni e in fase di copertura non rende al meglio.

João Mário 8: comincia subito a mille e il gol al quinto minuto di gioco ne è la conferma. Sempre al posto giusto nel momento giusto, sigla una tripletta che annega l’Inter. È  l’uomo più pericoloso del Benfica.

Di María 6: propositivo in attacco nel primo tempo: qualche tiro e recupero di pallone che fa respirare la squadra. Cala leggermente nel secondo tempo (Dall’89’ Araujo S.V.).

Rafa 5,5: spina nel fianco nel primo tempo per gli uomini di Inzaghi, impalpabile nella ripresa. (Dal 99′ Gouveia S.V.).

 Tengstedt 7,5: sente Joao Mario alle spalle e gli fornisce il gol che apre le marcature. Rientra in tutte e tre le azioni dei gol. La sua duttilità gli permette di posizionarsi anche all’esterno del campo: sugella la grande chimica col portoghese sforandogli due assist (Dal 79′ Musa 6: propositivo in qualche occasione).

All. Schmidt 6: la mossa di avanzare Joao Mario in attacco insieme a Tengstedt ad inizio partita ripaga proprio con la tripletta del portoghese. Ha proposto un piano di gioco coraggioso contro un’Inter poco creativa e imprecisa nella prima fase di gara. Nel secondo tempo, però, è tutto un altro Benfica: nervoso e difensivamente impreciso nelle marcature. Non ha saputo mantenere un equilibrio tra primo e secondo tempo.

LE PAGELLE DELL’INTER: 

Audero 6: può quasi niente sui gol subiti e in alcuni casi salva la squadra da situazioni spiacevoli.

Bisseck 6: è parso abbastanza indeciso in alcune decisioni in fase di chiusura. Forse uno dei peggiori nella prima metà di gara, nonostante il buono apporto alla manovra offensiva. Rimedia nel secondo tempo regalando l’assist di testa ad Arnautovic e si supera con una chiusura provvidenziale su Tengstedt.

de Vrij 7: dei tre difensori l’unico che non sbafa e, anzi, cerca soluzioni per i suoi compagni in verticale. Prestazione solida (Dal 77′ Dimarco 6: aiuta i suoi nel finale a spingere sulla fascia anche se gli attacchi principali non passano per i suoi piedi).

Acerbi 6: si fa vedere molto in fase offensiva dove prova, forse, a rimediare alle sviste difensive che hanno caratterizzato la sua prima parte di gara.

Darmian 6: si vede poco in campo. Qualche pallone smistato correttamente ma i compagni lo cercano di rado. (Dal 67′ Cuadrado 6: non entra col piede giusto in partita ma dopo si riprende offrendo qualche spunto offensivo).

Frattesi 7: se in difesa c’è de Vrij, nella zona avanzata del campo è lui a provare a svegliare la squadra e inventare per i compagni, come sottolineato dal suggerimento per Aranautovic poco prima della mezz’ora di gara. Nella ripresa amministra al meglio il centrocampo della squadra e conferma la sua buona prestazione.

Asllani 5: perde una palla cruciale nella propria tre quarti campo che regala il secondo gol della partita di Joao Mario. Sbaglia l’atteggiamento alla partita e nel primo tempo risulta uno dei peggiori dei suoi. Nel secondo tempo non emerge in modo particolare.

Klaassen 5: nella prima fase di gioco si vede poco e, quando chiamato in causa, non trasmette la giusta fiducia nelle scelte. Viene poi sostituito al 68′. Prestazione dimenticabile. (Dal 68′ Barella 6: è il calciatore che ha creato più chances nella partita e la sua traversa ha fermato il grido in gola dei tifosi che speravano nella rimonta completa).

Carlos Augusto 6: uno dei pochi a spingere fino alla fine e provare qualche conclusione, anche dalla distanza. Nella ripresa aumenta i giri del motore e ci crede fino alla fine come tutti i suoi compagni.

Sanchez 6,5: primo tempo opaco che lo ha nascosto per 45 minuti. Nella ripresa batte l’angolo che porta al gol di Aranutovic ed è freddissimo nel segnare il rigore che acciuffa il Benfica a tre gol. Prestazione a due facce. (Dal 79′ Lautaro Martinez 5,5: buttato dentro per provare la clamorosa rimonta finale, si annota solamente un’occasione mancata nel finale che, complice l’egoismo da attaccante, avrebbe potuto sfruttare meglio)

Arnautovic 7: svolge il lavoro sporco in mezzo al campo. Capisce che gli sarebbero arrivati pochi palloni e comincia a toglierli a quelli del Benfica, regalando spesso un nuovo possesso alla sua squadra. Una conclusione velenosa nel primo tempo, poi Bisseck gli regala l’assist per il suo primo gol in Champions League (Dal 68′ Thuram 6,5: le sue pericolose cavalcate sulla fascia regalano il rigore che permette all’Inter di pareggiare il risultato).

All. Inzaghi 6,5: all’inizio l’Inter non è sembrata padrona del campo, sbagliando l’approccio alla partita: lo testimoniano i tre gol del Benfica nel primo tempo. Il suo discorso nella ripresa è risultato decisivo ai fini del match, tanto da farla rimontare dai suoi, segnando tre gol, portandosi a 11 punti così come la Real Sociedad. Il primo posto si deciderà a San Siro.

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Champions League

Arnautovic fa gioire i tifosi nerazzurri e non solo: uno scommettitore ha vinto 50mila euro

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Arnautovic, giocatore dell'Inter e Samuel Lino, giocatore dell'Atletico Madrid, La Liga Serie A, Coppa Italia, Champions League

L’Inter è riuscita a battere l’Atletico Madrid nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. A decidere la sfida è stata una rete di Marko Arnautovic che, nonostante una prestazione tutt’altro che positiva, è riuscito a segnare il gol vittoria. L’austriaco, entrato all’intervallo per sostituire Thuram, aveva da poco sprecato due occasioni nitide per fare 1-0, prima di portare avanti i nerazzurri. Un gol che ha fatto esplodere di gioia tutti i tifosi dell’Inter in giro per il mondo e non solo. C’è infatti uno scommettitore di Forlì che è riuscito a portare a casa quasi 50mila euro grazie alla rete dell’attaccante nerazzurro.

I DETTAGLI DELLA SCOMMESSA

Il 52enne aveva scommesso appena 2,15 euro su una schedina con 16 partite all’attivo, di cui quindici fisse (senza segni X) e una doppia chance per Cittadella-Parma. Per vincere mancava una sola partita, quella dell’Inter, e serviva la vittoria dei nerazzurri. Successo che è arrivato grazie alla rete di Arnautovic al minuto 79, che avrà probabilmente fatto esultare lo scommettitore. Il valore esatto della vincita è di  49.072,16 euro, un valore elevatissimo per una scommessa di appena 2,15 euro. Un gol quello dell’austriaco che ha fatto esultare non solo i tantissimi tifosi dell’Inter, ma anche questo particolare tifoso da casa.

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Champions League

Champions League, la Top 11 di questa settimana: quanti interisti!

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Inter Napoli Champions League

È finita ieri un’altra “settimana” di Champions League e la UEFA ha scelto la Top 11 dei migliori calciatori che hanno disputato le partite della competizione martedì e mercoledì: sono sicuramente da segnalare i vari calciatori dell’Inter all’interno dello schema. I nerazzurri infatti hanno disputato una grandissima partita in casa contro l’Atletico Madrid, sconfiggendo i Colhoneros nella gara d’andata per 1-0 (attendendo la sfida di ritorno al Civitas Metropolitano).

LA TOP 11 DI QUESTA SETTIMANA DI CHAMPIONS: QUATTRO NERAZZURRI NELLA FORMAZIONE

La UEFA Champions League, come detto prima, ha ufficializzato la formazione della Top 11 di questa settimana sul proprio sito ufficiale e su tutti i propri social network. L’orgoglio per noi italiani è sicuramente la presenza di ben quattro calciatori dell’Inter all’interno dello schema, e uno del Napoli: i nerazzurri hanno eseguito una grande partita contro l’Atletico Madrid ed hanno meritato questo “piccolo premio”. I quattro giocatori dell’Inter nella formazione sono i seguenti: Sommer, Bastoni, De Vrij ed Arnautovic. Presente anche Osimhen, autore del gol del pareggio nell’1-1 tra Napoli e Barcellona.

Di seguito la formazione intera scelta dalla UEFA Champions League in occasione di questa nuova “settimana” terminata:

UEFA (5-2-3): Sommer; Molina, Otâvio, De Vrij, Bastoni, Wendell; Galeno, Veerman; Arnautovic, Lewandowski, Osimhen.

Gli altri calciatori presenti all’interno della formazione militano rispettivamente nell’Atletico Madrid (Molina), Porto (Otâvio, Galeno e Wendell), PSV (Veerman) e Barcellona (Lewandowski).

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Champions League

ULTIM’ORA – L’esito degli esami di Thuram: il comunicato dell’Inter

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Marcus Thuram e Axel Witsel, giocatori di Inter e Atletico Madrid, Serie A, La Liga, Coppa Italia, Champions League, EURO2024

Apprensione in casa Inter per quanto riguarda le condizioni di Marcus Thuram. L’attaccante francese, nel match di Champions contro l’Atletico Madrid, aveva accusato un fastidio in seguito a una conclusione tentata verso lo specchio della porta difesa da Jan Oblak. Il club nerazzurro ha pubblicato, qualche istante fa, un comunicato relativo alle sue condizioni.

IL COMUNICATO DELL’INTER

“Marcus Thuram si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per l’attaccante nerazzurro elongazione dell’adduttore lungo della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni“.

Uno scatto, poi il tiro: l’esito non è affatto tra i più sperati. Tutto il popolo nerazzurro, può però tirare un sospiro di sollievo. Il numero 9, tra i protagonisti più luminosi della stagione della Beneamata, dovrebbe rientrare tra poco più di due settimane. Ulteriori controlli faranno maggior chiarezza sul recupero del classe ’97.

Arrivato a Milano con qualche scetticismo, e col peso di dover sostituire il ‘casinista’ Lukaku, il figlio di Lilian ha saputo conquistare il cuore dei supporters interisti a suon di gol, accelerazioni e ottime prestazioni.

Ad ogni modo, in attesa di una pronta guarigione, Simone Inzaghi potrà contare su un ritrovato Marko Arnautovic, l’uomo meno atteso, riuscito a ritagliarsi, nonostante un modesto minutaggio, un ruolo da protagonista nell’ultimo match europeo grazie al gol vittoria.

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Champions League

Cambiasso elogia l’Inter: “Secondo tempo con l’Atletico dominato, l’esultanza di Arnautovic non è casuale”

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Cambiasso

Nel post partita di Inter-Atletico Madrid, gara d’andata degli ottavi di finale di Uefa Champions LeagueEsteban Cambiasso, il Cuchu per i più affezionati, ha commentato positivamente la prestazione della sue ex squadra. L’Inter sta convincendo su tutti i fronti e mantenere la rete inviolata in 21 partite stagionali su 32 non è per molti. Sommer è il migliore nei top 5 campionati su questo punto di vista, con soli 14 gol subiti.

Il merito va attribuito a una compattezza di squadra rara da vedere in altre squadre, con un reparto difensivo difficilmente penetrabile. Centrocampo e attacco sono semplicemente devastanti e abbinano quantità e qualità in maniera sinergica.

L’ex centrocampista argentino ha espresso la propria opinione a riguardo negli studi di Sky Sport al termine del match contro gli spagnoli guidati da Simeone.

ANALISI DEL MATCH – “È stata una partita molto tattica e pensata. L’Atletico ha avuto più possesso palla, ma l’Inter ha avuto le occasioni più chiare e nella ripresa ha anche dominato il gioco. Vittoria meritata“.

LE PAROLE SU ARNAUTOVIC – “Sono molto contento per Arnautovic, si vede che sente le partite. L’esultanza non è casuale. Si vede che si fa voler bene dai tifosi e dai compagni, che sono andati in massa ad abbracciarlo dopo il gol”.

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