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Qatar 2022

Benzema salta i Mondiali! – La rassegna social

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Rassegna Social

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

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Calcio Internazionale

Marocco-Portogallo sarà anche Hakimi vs Cancelo, la sfida dei terzini moderni

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Marocco-Portogallo

Finalmente Qatar 2022 entra nel vivo e, come ogni grande evento calcistico, anche questo strambo e inusuale mondiale ci ha riservato e continua a riservarci delle sorprese. Spagna, Germania e Brasile inaspettatamente eliminate da compagini nettamente inferiori, ma anche grandi outsider come il vivace Marocco e la Croazia, che fino ad oggi hanno disputato un mondiale impeccabile.

Una delle sfide di questi quarti vede infatti scontrarsi proprio il Marocco contro il Portogallo, inaspettatamente senza Ronaldo negli 11 titolari, altro insolito tratto di questo folle mondiale.

Anche senza il campione portoghese, ad oggi spirito libero data la sua discussa rescissione con lo United, la sfida tra queste due squadre rimane comunque molto interessante, dato che pone sul tavolo diversi temi e discussioni tecnico tattiche.

Una tra tutte l‘affascinante sfida tra i terzini delle due nazionali: da una parte Achraf Hakimi, esplosiva scheggia del PSG, dall’altra Joao Cancelo, qualitativo e dinamico esterno tuttofare del City di Guardiola. Parliamo di due dei più forti esterni “difensivi” del mondo, ma con fondamentali differenze di gioco.

IL TERZINO TECNICO

Il portoghese è un giocatore particolarmente tecnico e raffinato, veloce e con un’ottima visione di gioco. Solo apparentemente schierato nel ruolo di terzino sinistro in una difesa a 4, il lusitano si rivela essere in realtà fondamentale nella manovra dei citizens, quasi come se fosse una mezz’ala aggiunta.

L’intuizione di Guardiola nello schierarlo a piede invertito (ruolo che ricopre anche in nazionale) si è rivelata essere azzeccatissima. L’ex Juve e Inter, infatti, in questo modo va ad agire in zone più centrali del campo e si ritrova a giocare col suo piede naturale (il destro), fungendo da orologio tecnico della squadra e apportando qualità a tutta la manovra.

Data la licenza offensiva conferitogli dal cervellotico allenatore spagnolo, Cancelo si ritrova spesso a incidere anche da ala d’attacco, dando così la possibilità all’attaccante esterno di ruolo di riempire l’area di rigore e accentrare il proprio raggio di azione.

TERZINO DI PROGRESSIONE

Hakimi è un giocatore ugualmente incisivo ma con caratteristiche più “classiche”. Il marocchino è un esterno con una progressione fuori dal normale e devastante in campo aperto.

Non brilla nella tecnica, nonostante sia assolutamente di livello, ma risulta essere particolarmente incisivo nell’aggressione allo spazio e nel dribbling in velocità. Ottimo tra l’altro nel recupero palla, anche grazie alla sua predominanza dal punto di vista fisico e della velocità, caratteristica che potrebbe mettere in notevole difficoltà il talento classe ’94 portoghese sopracitato.

IL DUELLO

Il duello tra i due sarà sicuramente avvincente e intrigante, gli uno contro uno saranno molteplici e l’ago della bilancia della partita verterà molto anche su chi sarà più incisivo durante i 90 minuti.

Una cosa è certa: il terreno di gioco sulle due fasce subito dopo il match non sarà in buone condizioni.

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Calcio Internazionale

Messi esulta: “Siamo una squadra che capisce i momenti della partita”

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Messi

Lionel Messi è stato l’uomo partita della gara dei quarti di finale del Mondiale tra Argentina contro l’Olanda. La Pulga, intervistato nel post-partita, ha dichiarato:

C’è tanta gioia, tanta felicità. Non volevamo i supplementari e i rigori, abbiamo dovuto soffrire e ce l’abbiamo fatta. Impressionanti! Siamo tra i quattro migliori al mondo perché dimostriamo di voler giocare ogni partita con la stessa voglia e la stessa intensità. Siamo una squadra che capisce i momenti della partita e quando deve giocare, lo fa. Idem se c’è da difendere”.

Il numero dieci dell’Albiceleste ha parlato anche della Croazia, prossima avversaria dell’Argentina nella semifinale del torneo:

“Hanno dimostrato di essere una grande squadra e a tratti hanno giocato alla pari col Brasile. Lavorano da tempo con lo stesso allenatore, si conoscono molto bene”.

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La nostra prima pagina

Olanda-Argentina 6-5 d.c.r. , le pagelle: Messi infinito, Gakpo non incide

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Olanda-Argentina

Olanda-Argentina è storia. Al termine di una partita pazza è l’albiceleste ad ottenere il pass per le semifinali della Coppa del Mondo dopo la lotteria dei rigori. Prestazione monstre da parte di Messi, autore di un assist meraviglioso per Molina al 35′ e di un rigore realizzato al 73′. Illude gli Orange uno straripante Weghorst, autore di una doppietta con le realizzazioni all’83’ ed al 100′.

Grande delusione per i ragazzi allenati da Van Gaal, in grado di effettuare una rimonta sensazionale. L’Argentina ottiene dunque la qualificazione alle semifinali della competizione, dove martedì prossimo affronterà la Croazia. Cruyff e Maradona hanno potuto assistere dall’alto un grandissimo spettacolo, spot per lo sport più bello del mondo. Di seguito le pagelle del match.

LE PAGELLE DELL’OLANDA

Noppert 5.5: si prende troppi rischi giocando il pallone con i piedi da dietro, incolpevole sui gol subito.

Timber 5.5: poco lucido nelle scelte, difficoltà evidenti nel giocare il pallone nella fase di manovra.

Van Dijk 6.5: leader indiscusso, non cambia il giudizio positivo nonostante il rigore sbagliato.

Aké 6.5: il migliore della retroguardia difensiva, una sicurezza nei contrasti aerei.

Dumfries 6: prestazione senza infamia e senza lode.

De Jong 6: muove bene il pallone, tradito dai pochi movimenti senza palla dei suoi compagni di squadra.

De Roon 5: 45′ nell’ombra del centrocampo argentino. Troppo poco per una partita di questa portata. (Dal 46′ Koopmeiners 6.5: geniale intuizione sulla rete del 2-2, geniale).

Blind 5: troppo lento nel fare la diagonale alle spalle di Aké in occasione del gol di Molina. Errore da matita rossa. (Dal 64′ De Jong 6: molto efficace nel gioco aereo, gestisce palloni importanti).

Depay 6: cerca di inventare qualcosa senza grandi risultati, rimane il migliore dell’attacco orange. (Dal 78′ Weghorst 7.5: leggendaria doppietta che entrerà nella storia, grande soddisfazione personale).

Bergwijn 5: nullo. Non prova mai l’1vs1 non creando mai problemi alla retroguardia albiceleste. (Dal 46′ Berghuis 6.5: ottimo ingresso in campo, fornisce qualità e visione di gioco. Sfiora il gol del 2-2).

Gakpo 5.5: non riesce ad incidere nella partita più importante. Il suo rimane un Mondiale super positivo. (Dal 113′ Lang sv).

LE PAGELLE DELL’ARGENTINA

E. Martinez 7.5: l’eroe della serata, para due rigori alla lotteria.

Romero 6.5: cattivo agonisticamente e grandi anticipi sugli attaccanti olandesi (Dal 78′ Pezzella 5.5: distratto).

Otamendi 5.5: prestazione da leader macchiata dalla punizione concessa a pochi istanti dal termine dell’incontro dove si è sviluppata la rete del 2-2.

L. Martinez 6: paga la scelta di Scaloni di lanciarlo dal 1′. Perfetto in fase d’impostazione, difesa a 3 promossa. Si perde Weghorst al centro dell’area. (Dal 106′ Montiel sv). (Dal 111′ Di Maria sv).

Molina 7: attacca uno spazio dove solo Messi è in grado di far arrivare il pallone. Lucido nell’insaccare il pallone di fronte a Noppert, si perde Weghorst sul 2-2).

De Paul 6.5: poco appariscente ma essenziale. Lavoro senza palla da top del ruolo, giocatore insostituibile per Scaloni. (Dal 66′ Paredes 5: nervoso e impreciso, prestazione da dimenticare).

E. Fernandez 6.5: performance meno appariscente rispetto alla media ma comunque sufficiente, non sbaglia una scelta. Sfiora il gol al 120′.

Mac Allister 6: sempre posizionato nella zona corretta del campo. Una spina nel fianco con i suoi movimenti tra centrocampo e difesa.

Acuna 6.5: rimedia un’ammonizione sciocca che gli costerà l’assenza nella semifinale. Rimane la sua prestazione migliore in questa competizione. (Dal 78′ Tagliafico 6: buone incursioni sulla fascia sinistra).

Messi 8: vede cose in campo che nessun essere umano è in grado di vedere, dipinge un’opera d’arte da esporre al Louvre con l’assist a Molina. Finisce pure a referto nel tabellino come marcatore con la realizzazione del calcio di rigore: Messi è il volto di una nazione intera.

Alvarez 5: insufficiente. Si sacrifica tanto senza risultare mai incisivo. (Dall’82’ Lautaro Martinez 6: qualche spunto interessante, entra con la voglia giusta. Suo il rigore decisivo).

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Flash News

Emiliano Martinez para due rigori: in semifinale ci va l’Argentina!

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Argentina

Ai calci di rigore, l’Argentina conquista la semifinale contro la Croazia battendo l’Olanda 6-5. L’Albiceleste, in vantaggio di due reti grazie a Molina e Messi, si era fatta raggiungere nel finale dei tempi regolamentari dagli Oranje, a segno due volte con Weghorst, che ha mandato la gara ai supplementari.

Nulla è cambiato nella mezz’ora di extra-time e per decidere la seconda semifinalista di Qatar 2022 sono serviti i tiri dagli undici metri. Emiliano Martinez ha neutralizzato i primi due tentativi olandesi di van Dijk e Berghuis, Enzo Fernandez ha spaventato i tifosi della Seleccion sbagliando il penultimo rigore, ma Lautaro Martinez non ha fallito.

Martedì 13 dicembre sarà Croazia-Argentina per decidere la prima finalista che si giocherà la Coppa del Mondo.

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