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Calcio femminile

Duro sfogo di Milena Bertolini: “Il calcio non è solo maschile!”

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Intervistata ai microfoni di Rai Sport, Milena Bertolini, CT della nazionale femminile ha parlato dell’avventura europea delle Azzurre e ha commentato, infastidita, la poca considerazione del pubblico italiano nei confronti del calcio femminile. La Bertolini, inoltre, si è soffermata sui traguardi raggiunti dalla sua squadra. Di seguito le sue parole in merito:

Partecipare a un Mondiale dà motivazioni fortissime, porta quell’energia positiva che crea la stessa magia che abbiamo avuto al Mondiale in Francia. Ho ripensato tante volte all’Europeo, sono tanti gli aspetti da valutare quando le cose non vanno bene: c’era una pressione molto forte viste le alte aspettative che si erano create, c’era una condizione psico-fisica non ideale e poi la prima partita con la Francia, probabilmente l’abbiamo affrontata in maniera un po’ troppo presuntuosa pensando di potercela giocare a viso aperto”.

E poi, la critica verso il poco riscontro mediatico ottenuto dalla Nazionale femminile:”L’Italia non si era mai qualificata per due edizioni consecutive, anzi per 20 anni era mancata. Il giorno dopo mediaticamente non si è più parlato di questo traguardo che è importante perché può continuare a far crescere un movimento che sta partendo. Stiamo migliorando, culturalmente stiamo crescendo, ma il pensiero medio è che comunque il calcio è maschile e quando ci sono le donne percepisco un po’ di fastidio

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Calcio femminile

Juventus Women, le parole di mister Montemurro dopo il match contro il Sassuolo

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Juventus Women

La stagione 2022/23 della Juventus Women non è partita nel migliore dei modi. Nelle prime 4 gare di campionato le ragazze bianconere hanno ottenuto due pareggi e due vittorie. Otto punti e un quinto posto in classifica non all’altezza delle campionesse in carica.

Al termine del match di ieri contro il Sassuolo, terminato 1-1, il tecnico della Juventus, Joe Montemurro ha parlato così ai canali ufficiali bianconeri, riguardo il momento della squadra:

“Usciamo da questa partita con un 1-1, nonostante le molte occasioni che abbiamo avuto. È un momento in cui facciamo un po’ fatica a chiudere le partite, ma la base della squadra è molto buona. Questa fase conferma anche un buon livello delle nostre avversarie. Noi comunque continuiamo a credere nel nostro lavoro, sono sicuro che arriveranno cose buone. Adesso pensiamo alla Champions League: recuperiamo mentalmente domani, da lunedì iniziamo la preparazione.”

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Calcio femminile

Le formazioni ufficiali di HB Koge-Juventus Women

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Juventus Women

Questo pomeriggio, le Juventus Women saranno impegnate nell’andata del secondo turno preliminare della Women’s Champions League. La squadra bianconera affronterà le danesi del Koge.

LE SCELTE UFFICIALI DI RANDA-BOLDT E MONTEMURRO

Alle 18 scenderanno in campo le due squadre, per il match valevole per il secondo turno preliminare della Women’s Champions League. Le squadra si affronteranno al Capelli Sport Stadion di Koge, in Danimarca. Queste le formazioni ufficiali delle due squadre:

HB Koge (5-4-1): Skiba, Faerge, Svedesen, Northeum, Obaze, Marcussen, Pokorny, Jankovska, Jens, Floe Nielsen, Carusa.  All.  Randa-Boldt

Juventus (4-3-3): Peyraud Magnin, Nilden, Lenzini, Sembrant, Boattin, Zamanian, Gunnarsdottir, Grosso, Bonfantini, Cantore, Cernoia.  All.  Montemurro

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Calcio e dintorni

Premier League, il classe 2007 Nwaneri diventa ilo più giovane debuttante di sempre!

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Arsenal

Oggi giornata di record in Premier League! Negli ultimi mesi ci sono tanti giovani prospetti che saltano categorie, per poi vedersi lanciare in prima squadra.

A tal proposito, durante la partita odierna tra Brentford Arsenal ha esordito un ragazzino classe 2007.

Si tratta del calciatore più giovane di sempre ad aver esordito in Premier League, e il suo nome è Ethan Nwaneri.

Gunners stavano già vincendo per 0-3, e al 92’minuto di gioco Mikel Arteta decide di sostituire Vieira per far esordire il giovane Nwaneri.

Parliamo di un calciatore inglese, che predilige giocare da trequartista, e inoltre gioca già nell’Inghilterra U17.

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Calcio e dintorni

Elisabetta II, icona del football nel mondo

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Elisabetta

La notizia della scomparsa della Regina Elisabetta II è risuonata come un fulmine a ciel sereno nel pomeriggio di ieri. La più longeva detentrice del trono d’Inghilterra si è spenta nella sua residenza scozzese di Balmoral, circondata dall’affetto di un’intera nazione rimasta con il fiato sospeso fin dalle prime news riguardo il peggioramento delle sue condizioni di salute. Una sovrana che è stata in grado di farsi amare e rispettare dai suoi connazionali, i quali hanno avuto il lei un punto di riferimento negli oltre 70 anni del suo regno. Riverenza e affetto che si possono scorgere anche a livello universale: Elisabetta II è stata una vera e propria icona pop del mondo moderno, una figura tanto carismatica ed equilibrata quanto aperta all’innovazione e agli stimoli di una società sempre più eterogenea.

Popolarità della Casata dei Windsor che ha trovato un forte punto di appoggio anche nel mondo dello sport. I membri della Royal Family sono sempre stati in prima linea in occasione delle più importanti manifestazioni sportive. E nella patria del Beautiful Game, l’incontro tra la sfera del potere e quella della passione calcistica è stato un passaggio inevitabile, naturale. Da questo punto di vista, la compianta Elisabetta II ha risposto sempre presente: vediamo i momenti più significativi del suo regno in relazione al nostro caro football.

MONDIALE 1966: ELISABETTA PREMIA I CAMPIONI DEL MONDO

Siamo nel 1966. Sono passati poco più di tredici anni dall’incoronazione di Elisabetta II come Regina d’Inghilterra. In un Wembley da brividi riempito da oltre 96mila spettatori va in scena la Finale dei Mondiali di calcio. A fronteggiarsi l’Inghilterra padrona di casa e la Germania Ovest. A quei tempi la nazionale dei Three Lions era costituita da calciatori tutt’oggi annoverati nell’Olimpo del football inglese di ogni epoca, come Alan Ball, Roger Hunt, Geoff Hurst, Bobby Charlton, Ray Wilson e soprattutto Bobby Moore, capitano della spedizione.

Al termine dei tempi regolamentari il punteggio è fermo sul 2-2, dopo che Wolfgang Weber ha trovato la rete del pareggio ad un soffio dal fischio finale. Nei tempi supplementari sarà la classe di Alan Ball, poi premiato come miglior giocatore della finale, e quella di Geoff Hurst, autore di una tripletta, insieme ad un gol fantasma di quest’ultimo che passerà alla storia, a regalare la vittoria per 4-2 nonché il primo storico trofeo alla nazionale inglese. Il pubblico è in visibilio, mentre Sua Maestà consegna la Coppa Jules Rimet nelle mani di Bobby Moore. Un momento incancellabile per gli inglesi di qualsiasi generazione, che tutt’oggi associano la vittoria della competizione ai due protagonisti della celebre foto scattata al momento della premiazione.

Alla vigilia della finale di Euro2020 tra InghilterraItalia, poi vinta dalla Nazionale di Roberto Mancini ai calci di rigore, Elisabetta II è tornata a parlare di quanto accaduto in quella storica giornata del ’66:

“Cinquantacinque anni fa ho avuto la fortuna di presentare la Coppa del Mondo a Bobby Moore e ho visto cosa significava per i giocatori, la dirigenza e il personale di supporto raggiungere e vincere la finale di un importante torneo internazionale di calcio. Voglio mandare le mie congratulazioni e quelle della mia famiglia a tutti voi per aver raggiunto la finale dei Campionati Europei, e inviare i miei migliori auguri per domani con la speranza che la storia registrerà non solo il vostro successo ma anche lo spirito, l’impegno e l’orgoglio con cui vi siete comportati”.

LA REGINA ALLO STADIO

La presenza di un membro della casata reale in occasione dei grandi eventi sportivi è sempre stato un must durante il regno di Elisabetta II. Più volte, specialmente nei primi anni dopo l’incoronazione, la Regina è stata di persona presente a diverse finali di FA Cup. La sua prima apparizione assoluta sugli spalti di un match di calcio risale al 1945, quando era ancora in vita il padre Giorgio VI, in occasione di una partita del Chelsea. La prima gara a cui ha partecipato da sovrana in carica risale invece al 1953, quando BlackpoolBolton si sfidarono nell’ultimo atto dell’FA Cup.

ONORIFICENZE CONFERITE AI CALCIATORI

Durante il regno di Elisabetta II, numerosi volti appartenenti al mondo del football hanno ricevuto onorificenze e titoli nobiliari per le loro gesta dentro e fuori il rettangolo verde. Dalle leggende Pelé, Bobby CharltonBobby Moore, passando per Alex Ferguson, David Beckham, Marcus Rashford e il nostro connazionale Gianfranco Zola: molti calciatori ed allenatori sono stati premiati come membri o ufficiali dell’Ordine dell’Impero Britannico, tra le principali onorificenze del Regno Unito.

ELISABETTA “CONTESA” DA ARSENAL E WEST HAM

Da tempo immemore si cerca di capire quale squadra abbia supportato la Regina, che in vita non si è mai sbilanciata su questo argomento. Mentre degli altri membri della famiglia si conosce con certezza la fede calcistica (come annunciato dagli stessi, il figlio Carlo tifa Burnley, il nipote William è un fan sfegatato dell’Aston Villa), Elisabetta ha sempre preferito non esternarsi pubblicamente in merito.

Tra le ipotesi più accreditate è presente quale che vedrebbe Sua Maestà come convinta sostenitrice del West Ham. Come riportato in passato dai tabloid inglesi, Elisabetta avrebbe confidato la sua fede calcistica ad un membro della Royal Family, invece tifoso del Millwall.

Ma a destare sospetti ci sarebbe anche un episodio unico nel suo lungo regno: la Regina non ha mai aperto le porte di Buckingham Palace ad un club inglese, se non all’Arsenal. I Gunners sono stati infatti accolti dai Reali d’Inghilterra nel 2007, dopo che la stessa sovrana non aveva potuto presenziare all’inaugurazione dell’Emirates Stadium poiché impossibilitata da un mal di schiena. Una bellissima sorpresa per Arsène Wenger e per i suoi ragazzi, nonché un elemento che lascia pensare ad un particolare debole nutrito da Elisabetta per il club di Nord Londra. Altre fonti, che danno per certa una diffusa passione per l’Arsenal tra la maggior parte dei Windsor, confermerebbe quest’ipotesi.

ELISABETTA E L’AVVENTO DEL CALCIO FEMMINILE

La Regina è sempre stata forte sostenitrice del calcio femminile. Le pari opportunità in ogni ambito – sport compreso – hanno rappresentato uno degli elementi forti della visione del mondo della sovrana. La stessa è stata una delle prime voci a complimentarsi con le Leonesse vincitrici degli Europei Femminili 2022:

“Le mie più calorose congratulazioni, e quelle della mia famiglia, vanno a tutte voi per aver vinto i Campionati Europei di calcio femminili. È un risultato significativo per l’intera squadra, compreso il personale di supporto. Tuttavia il vostro successo va ben oltre i trofeo che meritatamente vinto. Tutte voi avete dato un esempio che sarà d’ispirazione per le ragazze e le donne di oggi e per le generazioni future. Spero che siate orgogliose dell’impatto che avete avuto nel vostro sport, come lo siete del risultato ottenuto oggi”.

Il mondo saluta una grande donna, un’eccellente figura istituzionale, ma anche una fiera e sincera sostenitrice del mondo dello sport.

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