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Bologna-Milan 2-4, le pagelle del match

Bologna-Milan 2-4, le pagelle del match

Il Milan liquida anche la pratica Bologna prendendosi temporaneamente il primo posto in classifica. Al Dall’Ara, dopo un inizio timido i rossoneri hanno la meglio imponendo un gioco cinico e letale. Ad ogni azione offensiva mirata il Milan ha messo in difficoltà il Bologna, rimasto anche in 9 uomini. Gli uomini di Pioli hanno sofferto il ritorno del Bologna in 10 capace di rimontare due gol con grande cuore e spirito di squadre ma nel finale l’onda rossonera si è abbattuta sulla difesa organizzata da Mihajlovic. In attesa del Napoli, quindi, il Milan è primo in classifica mentre i rossoblù recriminano in una partita dove poteva fare molto meglio.

LE PAGELLE DEL BOLOGNA

SKORUPSKI 6: poteva fare meglio sui primi due gol. Medel gli dà delle colpe sul primo ma il problema è la sua uscita sul secondo. Non può nulla sul terzo ma per il resto è sicuro nelle altre circostanze negando anche il gol a Giroud con una prodezza.

SOUMAORO 4: il centrale francese sbaglia nuovamente la partita coi rossoneri dopo l’errore dell’anno scorso. Prima si va sverniciare da Leão sull’azione del gol e poi al 20′ viene espulso per fallo su Krunic in una chiara occasione da rete. La sua espulsione è la fine dei giochi per il Bologna che aveva pure iniziato bene.

MEDEL 6: adattato nuovamente a difensore centrale offre una buona prestazione per quel che è possibile. Sempre aggressivo è il leader della resistenza del Bologna in nove uomini caduta solo grazie a una gran giocata. Dal 87′ ORSOLINI s.v.

THEATE 6,5: gran partita del centrale belga. L’ex Oostende è sempre aggressivo su Ibra limitandolo pesantemente e fino alla prima inferiorità numerica la spinta del Milan sulla sua fascia è nulla. È un gran prospetto che Mihajlovic può plasmare per bene.

HICKEY 6: lo scozzese spinge molto soprattutto nel primo tempo costringendo Castillejo a tornare spesso e volentieri. Grandi capacità in fase offensiva e buona intesa con Theate. Esce per dare maggiore struttura in difesa. Dal 62′ DIJKS 6: entra per dare fisicità in situazione di doppia inferiorità numerica e aiuta Arnautovic sui palloni alti senza però impedire al Milan di vincere.

DOMÍNGUEZ 5,5: inizia bene con ottime statistiche in interdizione ma poi con il passare dei minuti e con l’inferiorità numerica subisce anche lui Tonali limitandosi a posizionamenti corretti senza recuperare troppi palloni. Dal 62′ SCHOUTEN 6: da freschezza a ciò che è rimasto del centrocampo rossoblù riuscendo a far respirare la squadra in alcuna circostanze per quanto possibile.

SVANBERG 6,5: partita magistrale del centrocampista svedese che con ampie cavalcate ha dato spesso respiro alla sua squadra risultando l’uomo più importante a centrocampo in questa partita di grande sofferenza e reazione.

DE SILVESTRI 6: prima da terzino a tutta fascia e poi limitato al semplice compito difensivo, l’esperto laterale italiano ha fornito una prestazione di sacrificio e leadership partecipando alla resistenza organizzata molto bene dall’allenatore.

SORIANO 5,5: il fantasista di Mihajlovic disputa una buona partita fino al 58′ quando viene espulso per un brutto intervento su Ballo-Touré. Ogni azione offensiva passa dai suoi piedi e trova anche il primo assist stagionale per il 2-2 di Barrow. Il fallo rovina una grande prestazione.

ARNAUTOVIC 6,5: ha dato l’anima in questa partita arrivando anche ad infortunarsi. La sua intesa con Barrow migliora di secondo in secondo e lui scambia di continuo anche con Soriano come nell’azione del gol. Va vicino alla marcatura più ma Tatarusanu e i difensori l’hanno bloccato. Dal 83′ SANTANDER s.v.

BARROW 7: grandissima partita del centravanti gambiano che spinge costantemente con la sua velocità e buone trame con i compagni. Si vede che è in un ottimo periodo di forma realizzativa. Dal suo corner nasce l’autogol di Ibra e poi rimane freddo dopo pochi minuti segnando il 2-2 davanti a Tatarusanu. Dal 62′ BINKS 6: entra per rimpolpare la difesa e lo fa bene fino al super gol di Bennacer. Con lui il Milan non è più entrato in area se non con palloni alti comunque ben gestiti.

ALL. MIHAJLOVIC 6,5: deve essere orgoglioso della sua squadra. Una gioventù raggiante dagli ampi margini di crescita e soprattutto un gruppo coeso che se mantiene lo spirito mostrato oggi in 11 contro 11 può giocarsela con chiunque.

LE PAGELLE DEL MILAN

TATARUSANU 6: praticamente inoperoso per tutta la partita. Un paio di buone uscite e un brivido nel primo tempo che stava per regalare il vantaggio ad Arnuatovic. Subisce poi due gol in pochi su cui non ha colpe.

CALABRIA 6,5: segna il suo secondo gol stagionale offrendo meno spinta del solito. Partita ordinata del capitano rossonero che forse poteva però stringere di più in occasione del gol di Barrow arrivato al termine di una giocata ad alta velocità.

KJAER 6,5: è il leader difensivo rossonero e si vede in ogni secondo della partita. Sul suo lancio viene espulso Soumaoro e per il resto il duello con Arnautovic e Barrow è di grande spettacolo. Il danese offre un’altra buona prova.

TOMORI 6,5: altra buona prova del difensore inglese che con Kjaer forma una gran coppia. Chiude spesso e volentieri Arnautovic, annullandolo per tutto il primo tempo.

BALLO-TOURÉ 6,5: inizialmente un po’ timido si sblocca dopo l’espulsione. Il terzino senegalese è una spina costante con cross più o meno precisi. Da uno di questi nasce il 2-0. Reagisce bene alla brutta prestazione in Champions procurando anche l’espulsione di Soriano. Dal 85′ KALULU s.v.

BENNACER 7: una partita sottotono per l’algerino che a centrocampo deve ringraziare più volte Tonali. Nel finale cresce e si inventa la prodezza al volo che regala tre punti al Milan fornisce l’assist a Ibra. Ciò gli permette di avere un voto più alto in pagella.

TONALI 6,5: gioco solo un tempo perché ammonito ma in questo frangente è sempre il padrone assoluto del centrocampo. Trascina il compagno di reparto, recupera palloni e inizia tutte le principali azioni offensive. Anche nei contrasti è molto deciso, risultando sempre in crescita costante. Dal 46′ BAKAYOKO 6,5: il francese entra col compito di gestire ma dopo 10 minuti deve creare perché il Bologna ha pareggiato clamorosamente. Da un suo cross nasce il 3-2 che decide poi il match.

CASTILLEJO 6: prima da titolare in stagione per lo spagnolo dopo il grande ingresso con il Verona. Samu è vivace e prova diverse volte la giocata anche se davanti trova un osso duro come Theate. Ordinato anche nel rientrare in fase difensiva, è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. Dal 45′ SAELEMAEKERS 5,5: non è sempre preciso il belga nel secondo tempo. Un paio di fraseggi errati e di occhiate di Ibra lo eclissano in una ripresa che lo doveva vedere protagonista dell’assalto finale.

KRUNIC 6: partita in crescendo per il bosniaco che dopo qualche errore elementare procura la prima espulsione con un grande inserimento. Per il resto si limita a un compito tattico comunque fondamentale. Dal 60′ GIROUD 6: entra bene il francese anche se l’intesa con Ibra è da affinare. Si conferma come imbattibile di testa andando vicino al gol sventato solo da una gran parata di Skorupski.

LEÃO 6,5: segna ancora Leão confermandosi come il profilo più caldo in questa stagione del Milan. Alla prima sgasata lascia sul posto due difensori marcando l’1-0 e per tutta la partita prova a creare accentrandosi.

IBRAHIMOVIC 6,5: tra luci e ombra alla fine Ibra è sempre decisivo. Prima si inventa l’assist per Leão poi fa l’autogol che riaccende il Bologna. È sempre lui però a guidare l’attacco al fortino rossoblù riuscendo a chiuderla con il 4-2 da vero cecchino. Anche a 40 anni lo svedese si conferma determinante.

ALL. PIOLI 6,5: molti dopo una simile rimonta potevano capitolare ma lui ha piena fiducia su tutti i componenti della rosa e questa vittoria è quella di un gruppo che può puntare veramente in alto.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

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