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Il Bologna presenta Thiago Motta: “Rispetto per Mihajlovic, Arnautovic è un grande”

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Bologna Empoli

Il Bologna pochi istanti fa ha presentato il suo nuovo allenatore Thiago Motta in conferenza stampa. Il tecnico succede all’esonerato Mihajlovic, per cui ha espresso anche alcune parole di affetto e stima. Dalla prossima partita Motta siederà sulla panchina del Bologna, e dovrà dare una sterzata ad un inizio di stagione non eccezionale, con l’unica vittoria arrivata proprio domenica contro la Fiorentina.

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI THIAGO MOTTA

Che cosa le ha trasmesso vedere la squadra battere la Fiorentina? Che cosa vi siete detti?
“E’ una squadra che ha fatto una buona partita con una squadra forte come la Fiorentina; hanno avuto una grande reazione dopo il gol subito e ai ragazzi ho solo fatto i complimenti e ho detto di continuare così”.

Cosa l’ha spinta a venire a Bologna?
“Mi ha spinto la storia del Bologna e la squadra che abbiamo. Non conoscevo le infrastrutture del Club ma quando le ho viste ho capito che c’è tutto per fare un bel lavoro”.

Quanto ha impiegato per scegliere Bologna e quanto impiegheremo noi per vedere il Bologna che ha in mente?
“Il tempo per vedere il Bologna è un tempo relativo: la squadra è forte, ci sono tanti giocatori di qualità e dobbiamo lavorare al massimo tutti insieme per arrivare al livello migliore per questa Serie A“.

Lo scorso anno ha lavorato con continuità a La Spezia: che cosa le ha lasciato questa esperienza?
“Mi ha dato tantissimo sia dal punto di vista del lavoro in gruppo, con lo staff, che con i giocatori. Sono migliorato molto e ho imparato tanto. Mi sento abbastanza preparato per allenare una squadra come il Bologna”.

Ha già in mente un modulo per far giocare la squadra? Come ha trovato Arnautovic?
“Ho in mente come vorrei che il Bologna giocasse e proveremo a metterlo in campo. Arnautovic è un giocatore grandissimo, mi aspetto tanto da lui e da tutti i ragazzi che abbiamo in squadra”.

Si è posto un obiettivo per questa stagione?
“Migliorarci sempre di più”.

Ha già un’idea su come impegnare gli esterni? Un messaggio per i tifosi?
“Sul modulo e sui singoli giocatori che potranno giocare sugli esterni lo vedrete durante le partite, sicuramente dobbiamo focalizzarci nel fare tutti del nostro meglio. Ai tifosi dico che noi daremo il nostro massimo, non solo in partita ma ogni giorno”.

L’identità precisa che vuole affidare alla squadra?
“Mi piacciono le squadre che giocano in modo offensivo, ma con equilibrio. Vorrei una squadra che reagisce appena perde palla e attacca l’avversario”.

Rispetto ad altri suoi colleghi ha accettato il Bologna nonostante la vicenda Mihajlovic
“Io mi sento orgoglioso oggi di essere qui e di essere l’allenatore del Bologna, ma rispetto le decisioni degli altri. Ho pieno rispetto per Mihajlovic, lui fa parte della storia del Bologna”.

Che cosa le ha chiesto la dirigenza del Bologna?
“Mi hanno chiesto il massimo impegno, la massima concentrazione, e di far crescere al meglio questa squadra”.

Un parere su Soriano e Vignato?
“Soriano lo vedo come centrocampista. Credo che con le qualità che ha può fare tutto: in questi giorni si è dimostrato estremamente disponibile e di partita in partita valuteremo meglio cosa sarà più proficuo per la squadra. Vignato lo vedo bene giocando all’esterno, ma sa giocare anche nella parte centrale del campo perché gioca tra le linee e comunica bene con gli altri”.

Orsolini?
“Riccardo è un giocatore interessante: ha sempre il sorriso, è contento di quello che fa, un giocatore che deve dare tantissimo per l’attacco della squadra e che può sicuramente, per il potenziale che ha, migliorare i suoi numeri”.

Che cosa intende quando dice ‘una squadra come Bologna’? Una parola per riassumere questo nuovo percorso?
“Una squadra storica, che ha un organico di grande qualità. Questa è un’esperienza che mi deve permettere di crescere, di migliorarmi e di portare il Bologna ancora più in alto”.

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Calciomercato

UFFICIALE – Dejan Stankovic è il nuovo allenatore della Sampdoria

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La Sampdoria ha finalmente la sua nuova guida tecnica: Dejan Stankovic è il nuovo allenatore della compagine genovese. Il serbo è arrivato a Genova in mattinata per apporre la firma sul contratto da nuovo tecnico blucerchiato dopo l’esonero di Giampaolo, seguito alla sconfitta interna contro il Monza. Una volta firmato messo il fatidico nero su bianco, la Sampdoria ha annunciato l’ingaggio dell’ex allenatore della Stella Rossa di Belgrado.

LA SAMPDORIA ANNUNCIA STANKOVIC

Arrivato a Genova, Stankovic ha avuto modo di prendere contatto con l’universo blucerchiato con il suo staff. Successivamente ha firmato il contratto da nuovo allenatore della Sampdoria. La firma in calce ha preceduto l’annuncio della società genovese, che ha comunicato i dettagli del legame con l’ex centrocampista dell’Inter attraverso il seguente comunicato stampa:

L’U.C. Sampdoria dà il benvenuto a Dejan Stankovic in qualità di allenatore responsabile della prima squadra fino al 30 giugno 2023 con opzione fino al 30 giugno 2024. Al tecnico e al suo staff un buon lavoro e un sincero in bocca al lupo da parte del presidente Marco Lanna, del Consiglio di Amministrazione e di tutta la società.

Con queste righe ha ufficialmente inizio l’avventura di Stankovic alla Sampdoria. La parentesi blucerchiata di Stankovic entrerà nel vivo, infatti, nel pomeriggio, quando dirigerà il suo primo allenamento in blucerchiato. Così facendo, avrà modo già di avere una sua prima impressione sui suoi nuovi ragazzi.

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Inter, l’era Handanovic sta finendo: pronto Onana

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Handanovic

La porta dell’Inter di Simone Inzaghi può ospitare un solo portiere, ma le opzioni per il tecnico ex Lazio sono due.

Handanovic e Onana. Il capitano, forte di lunghi anni di parate importanti e il nuovo arrivato, voglioso di ottenere la maglia da titolare. L’alternanza dei due fra i pali dei nerazzurri è uno dei temi conduttori dell’anno.

Come riporta la Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi, “L’era di Handanovic , una lunga tirannia, è al tramonto: c’è solo da capire quando Onana gli succederà.”

Nell’ultima sfida di Champions League giocatasi martedì sera a San Siro, il 26enne ex Ajax si è reso protagonista di un’ottima prestazione contro il Barcellona di Xavi ed è stato capace di mantenere il clean sheet con grandi parate.

Come riporta la rosea, il capitano sloveno dell’Inter avrebbe capito ed ormai accettato che il suo ruolo tra i pali verrà ricoperto dal camerunense.

L’unico nodo ancora da sciogliere è quando avverrà concretamente il passaggio del testimone nei prossimi impegni ufficiali, molto ravvicinati tra di loro. Molto probabilmente si continuerà con questa alternanza tra portiere di coppa e portiere di campionato a cui Inzaghi ci ha abituato.

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Calciomercato

Griezmann, si va verso la permanenza all’Atletico

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Griezmann

Come riporta Fabrizio Romano sul suo account Twitter, Antoine Griezmann rimarrà con ogni probabilità all’Atletico Madrid. Dopo l’indiscrezione uscita ieri sull’edizione quotidiana de El Mundo Deportivo, il desiderio di Simeone verrà realizzato.

L’attaccante francese campione del Mondo, arrivato ai Colchoneros in prestito dal Barcellona, non sarebbe stato riscattato a fine stagione a causa di cifre troppo alte. Dopo una lunga trattativa con i catalani, la società di Madrid pagherà una cifra intorno ai 22 milioni di euro bonus compresi.

L’affare sembra essersi sbloccato e l’ufficialità è solo una questione di tempo. La volontà di rimanere a Madrid da parte del giocatore 31enne è sempre stata chiara e ha rappresentato l’ago della bilancia nell’affare tra i due club spagnoli.

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Flash News

Lutto nel mondo del calcio: è morto Gian Piero Ventrone

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L’intero mondo del calcio piange la scomparsa di Gian Piero Ventrone, ex preparatore atletico della Juventus dal 1994 al 1999 e, al momento, fitness coach del Tottenham di Antonio Conte.

Il Marine, così soprannominato da tutti quanti, si è spento a 62 anni a causa di un malore. Tra le altre esperienze, oltre ai bianconeri, anche Ajaccio (con Ravanelli), Catania e in Cina al Guanzhou di Cannavaro, fino a riabbracciare Conte agli Spurs, dopo averlo seguito da giocatore.

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